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IL ROSSO DI MONTALCINO, “UTILITARIA DI LUSSO” DEL VINO ITALIANO, VIAGGIA IN COPPIA CON LA NUOVA FIAT 500, LA SMALL CAR CHE FA TENDENZA. DUE SIMBOLI DEL MADE IN ITALY SI UNISCONO PER "BENVENUTO BRUNELLO" (22-23 FEBBRAIO)

Consorzio del Brunello
Fiat 500 e Rosso di Montalcino

L’ “utilitaria di lusso” del vino italiano, il Rosso di Montalcino, viaggia in coppia con la nuova Fiat 500, la small car già diventata un cult per i giovani: due simboli del grande made in Italy si uniscono per “Benvenuto Brunello” (22-23 febbraio), evento internazionale di presentazione delle nuove annate della celebre denominazione toscana. Così come non è possibile per tutti andare in giro con una Ferrari, è anche vero che non sempre è possibile degustare un Brunello, uno dei vini più blasonati del panorama enologico italiano. E’ invece molto più facile uscire con la nuova Fiat 500, utilitaria deluxe maneggevole e trendy, così come è più semplice portare in tavola un Rosso di Montalcino, alternativa meno impegnativa rispetto al suo “fratello” maggiore, il Brunello. Il Rosso di Montalcino, proprio come la nuova Fiat 500, è garantito da un brand forte e universalmente riconosciuto: Montalcino è infatti un territorio famoso in tutto il mondo, da sempre votato alla ricerca della qualità. Le caratteristiche di base del Rosso sono simili al Brunello, ma il Rosso si differenzia nell’invecchiamento - che è di un solo anno invece di cinque - e nella gradazione minima - che è 12 gradi. Giovane, grintoso e disinvolto, il Rosso di Montalcino ha un target molto ampio di consumatori, perché è di immediato abbinamento con qualsiasi tipo di portata ed ha un buon rapporto qualità-prezzo. Esattamente come la nuova Fiat 500, uno dei modelli automobilistici che negli ultimi tempi ha ottenuto più successo in Italia e all’estero, eletta “Auto dell’Anno 2008” e divenuta un vero e proprio fenomeno di marketing. Una tre porte “stilosa” e intrigante, dal design di grande appeal, riedizione in chiave moderna dello storico modello che ha incarnato i sogni di milioni di italiani.

Oltre alla 500, Fiat mette a disposizione dell’evento anche alcune Fiat Sedici, la nuova 4x4 studiata per le avventure di tutti i giorni, che nel 2007 si è confermata il SUV più apprezzato dagli italiani. Fiat e Rosso di Montalcino si trovano uniti in questa occasione non solo per la comunanza di immagine e di stile, ma anche per la condivisione di valori. Primo fra tutti l’impegno a sensibilizzare il pubblico, specialmente chi si mette alla guida di un’auto, verso un consumo responsabile.

La liason tra Rosso di Montalcino e Fiat sarà sancita dalla realizzazione della tradizionale formella celebrativa della vendemmia 2007: a disegnarla sarà proprio il Centro Stile Fiat, uno dei principali studi di progettazione automobilistica di Torino, eletta quest’anno capitale mondiale del design industriale. Inaugurato in una nuova struttura ufficialmente a luglio del 2007, il Centro Stile Fiat, in cui lavorano circa 200 persone, riunisce sotto un’unica direzione le attività di ricerca e design dei marchi Fiat, Lancia, Fiat Professional, Abarth e Maserati. Sono stati loro a ideare la piastrella che rappresenta l’annata e la relativa votazione in stelle, destinata ad essere collocata sulle mura del duecentesco palazzo comunale. L’opera si aggiunge così a quelle realizzate negli anni scorsi da famosi personaggi come gli stilisti Roberto Cavalli e Miuccia Prada, il pittore Sandro Chia, il fotografo Oliviero Toscani, la campionessa di sci Deborah Compagnoni, lo stilista Ottavio Missoni, il designer Giorgetto Giugiaro, l’attore Peter Weller. Una galleria unica al mondo in cui nomi celebri del nostro Paese hanno voluto offrire il loro personalissimo tributo al Brunello di Montalcino.

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