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RAGGIO DI SOLE

Il Coronavirus chiude le gelaterie, ma non il “Gelato Day”: il 24 marzo la festa è virtuale

L’emergenza preoccupa una filiera che garantisce in Europa un’occupazione di 315.000 persone e un giro di affari di 9,5 miliardi di euro
CORONAVIRUS, GELATO, GELATO DAY, Non Solo Vino
Il Gelato Day al tempo del Coronavirus

Coni e coppette rimarranno impilati e le insegne delle gelaterie spente in attesa di tempi migliori. Ma la festa si farà, comunque, perché il gelato artigianale è sinonimo di estate e di ottimismo e quindi, anche se in modo virtuale, l’Europa è pronta a celebrare un prodotto che unisce e che è pronto a suonare la carica quando tutto sarà passato. Il 24 marzo, come tutti gli anni, si celebra la “Giornata Europea del Gelato Artigianale”, l’unica che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Sarà un’edizione (è la n. 8) particolare, da festeggiare a casa, con gli eventi nelle strade e nelle piazze rimandati di qualche mese in tutto il Vecchio Continente. La preoccupazione per la filiera del gelato è certificata dai numeri visto che il settore garantisce in Europa un’occupazione di 315.000 persone e un giro di affari di 9,5 miliardi di euro. I timori si impennano se guardiamo all’Italia, leader mondiale nel settore degli ingredienti per gelato e in quello della produzione delle macchine e delle vetrine per le gelaterie. Oltre che un’istituzione quando si parla di gelati artigianali di qualità.
“Quest’anno il Gelato Day avrà un sapore diverso e non potremmo celebrarlo come avremmo voluto - ha dichiarato Marco Miquel Sirvent, Presidente di Artglace, la confederazione delle associazioni dei gelatieri dell’Unione Europea - siamo vicini a tutti i gelatieri e consumatori d’Europa in un momento difficile che presto supereremo insieme. Il mondo del gelato ripartirà, più forte di prima”.
D’altronde il gelato artigianale è un vero trait-d’union europeo capace di valorizzare i prodotti agro-alimentari di ogni stato membro. Mai come quest’anno il gelato artigianale si fa simbolo della vicinanza di tutti i cittadini europei, uniti nell’affrontare l’attuale emergenza che ha colpito il mondo intero. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno” che viene scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti. Nel 2020 è toccato all’Olanda che ha scelto lo yogurt variegato alle fragole come “Gusto dell’Anno” 2020, in quanto capace di rappresentare un Paese famoso non solo per i suoi caratteristici mulini a vento e per i coloratissimi tulipani, ma anche per una lunga tradizione casearia e per le sue fragole di straordinaria qualità.

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