Se, oggi, Peck è considerato il “tempio” della gastronomia a Milano, il merito è di un imprenditore visionario, animato da una smisurata passione per il proprio lavoro, dotato di uno spiccato intuito e di un palato sopraffino che, guidato dal mantra “offrire solo prodotti di primissima scelta”, ha saputo trasformare il suo negozio in un luogo per eccellenza del mangiare bene, di devozione non solo per i milanesi, ma per tutta l’Italia e per il mondo. A raccontare l’epopea di uno dei “re” e di una delle icone della gastronomia italiana, è “Un Angelo in bellavista. La storia di Angelo Stoppani, il Signor Peck”, il nuovo volume firmato da Paolo Marchi, giornalista enogastronomico, fondatore di “Identità Golose”, il primo Congresso Internazionale della Gastronomia.
Un racconto che delinea il percorso, professionale e privato, di Angelo Stoppani - per tutti, il Signor Angelo - e della sua famiglia, dalle strade bianche delle campagne bresciane fino al sogno realizzato di costruire un impero nel settore dei generi alimentari, dapprima inaugurando punti vendita strategici a Milano, poi facendoli convergere in un’unica grande realtà, che ancora oggi porta il nome di Peck. Dal 1970 al 2013, anno della cessione del brand al Gruppo Marzotto, la famiglia Stoppani si dedicherà anima e corpo a questo progetto e, con un approccio visionario, ne amplierà l’offerta, conferendole una nuova identità: una delle più belle e importanti boutique della gastronomia italiana e internazionale, si doterà di un’enoteca con migliaia di referenze e, dal 2001 al 2007, anche di un ristorante sotto la guida di Carlo Cracco.
“La massima qualità del signor Angelo era una grande, rara visione del suo mondo. Non gli interessava solo di potere offrire il meglio dei prodotti possibili, questo era alla base. Il suo obiettivo era costruire tutto un sistema che offrisse il miglior servizio immaginabile”, scrive lo chef stellato Carlo Cracco nella prefazione. “Una figura complessa, in cui si mischiava sapere, saper fare, saper comunicare, saper gustare e saper gestire”, spiega Leone Marzotto, presidente e ad Peck, nella postfazione.
“Un Angelo in bellavista” (Edizioni Rrose Sélavy, novembre 2025, pp. 130, prezzo di copertina 19,50 euro) è, dunque, una preziosa occasione per riscoprire - attraverso foto, documenti e anche ricette (che sono diventate nel tempo iconiche) - non solo aneddoti di una vita fatta di passioni, sacrifici e abnegazione (“tutti riconoscevano in Angelo il leader”, afferma Paolo Marchi), ma anche una fotografia dell’Italia rampante.
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