Da Enrico “Chicco” Cerea, chef del tristellato Da Vittorio di Brusaporto, che porterà nella selezione del miglior giovane chef del mondo l’esperienza e la tradizione dell’alta cucina italiana, al cileno Rodolfo Guzmán del Boragó di Santiago, interprete della biodiversità e della sostenibilità gastronomica; dal coreano Junghyun “Jp” Park di Atomix, ristorante con 2 stelle Michelin a New York, sostenitore di un approccio scientifico alla cucina, alla thailandese Pichaya “Pam” Soontornyanakij, tra le voci più autorevoli della gastronomia asiatica contemporanea, dove rigore tecnico e storytelling si intrecciano per valorizzare il patrimonio culinario e le sue radici più autentiche. E ancora, dalla canadese Jessica Rosval, chef del ristorante stellato Al Gatto Verde di Modena, forte di una collaborazione durata oltre 10 anni al fianco dello chef tristellato Massimo Bottura e protagonista di importanti progetti sociali, tra cui Roots, il ristorante sociale sviluppato insieme all’Associazione per l’Integrazione delle Donne, di cui è cofondatrice, alla slovena Ana Roš di Hiša Franko, a Kobarid, simbolo di una cucina profondamente legata al territorio; e, infine, Martino Ruggieri, chef italiano alla guida di Maison Ruggieri a Parigi, forte di una lunga esperienza nelle competizioni internazionali. Questi saranno i membri della giuria internazionale della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-2027, il prestigioso concorso dedicato ai talenti più promettenti della cucina contemporanea.
Il tristellato chef Chicco Cerea, da anni punto di riferimento della gastronomia mondiale, è riconosciuto per il rigore tecnico, la voglia di innovare e l’impegno verso la sostenibilità, come dimostrano anche i progetti di agricoltura verticale sviluppati dal Gruppo di famiglia Da Vittorio. Nel suo ruolo di giurato, contribuirà a individuare giovani professionisti capaci di coniugare solidità tecnica, sensibilità creativa e una forte identità culinaria. Una visione che affonda le radici nel rispetto assoluto della materia prima e nel valore del lavoro di squadra. “Per quanto moderne possano diventare le tecniche, il rispetto dell’ingrediente resta sacro”, sottolinea Cerea.
Competenze tecniche, creatività e forza della visione personale saranno i parametri con cui la giuria d’eccezione valuterà i finalisti nel percorso che culminerà con la grande finale di Milano, prevista nel novembre 2027. Ma il percorso verso la finale mondiale è già iniziato. I giovani chef selezionati da Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana fondata dal maestro Gualtiero Marchesi, si preparano, infatti, ad affrontare le finali regionali, nei diversi continenti, tra il 15 settembre 2026 e il 31 gennaio 2027, dove presenteranno i propri “signature dishes” davanti alle giurie locali. I vincitori di ciascuna area geografica accederanno alla finale di Milano, affiancati dai rispettivi ,entor, per sottoporre le proprie creazioni al giudizio della giuria internazionale.
Oltre al titolo principale saranno assegnati anche il S.Pellegrino Social Responsibility Award, dedicato al piatto che meglio esprime la sostenibilità e la responsabilità sociale, considerando aspetti come approvvigionamento etico, riduzione degli sprechi, rispetto per l’ambiente e impatto positivo sulla comunità, e valutato dalla Sustainable Restaurant Association (Sra), un’organizzazione internazionale che promuove la sostenibilità nel settore della ristorazione e dell’ospitalità; il Fine Dining Lovers Award, dedicato allo chef il cui piatto rappresenta in modo più autentico la propria visione personale, i valori e le convinzioni che ispirano la sua cucina, scelto dalla community online di Fine Dining Lovers, composta da giornalisti ed esperti di settore; e l’Acqua Panna Connection in Gastronomy Award, un riconoscimento allo chef che riesce a creare il miglior legame tra tradizione gastronomica locale e innovazione contemporanea, valorizzando il patrimonio culinario del proprio territorio con una visione moderna, consegnato dai mentor della competizione. Al termine del percorso sarà la giuria internazionale a decretare il giovane chef capace di interpretare al meglio tecnica, creatività e convinzione personale, conquistando il titolo di vincitore della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2026-2027.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026



























































































































































































