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EXPORT & MERCATI

Segnali di crescita per i vini di fascia alta nel mercato degli Stati Uniti: bene il Prosecco

I dati SipSource: il segmento oltre i 50 dollari ha registrato un aumento dello 0,9% del fatturato negli ultimi 12 mesi
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Segnali di crescita per i vini di fascia alta nel mercato Usa: bene il Prosecco

Il mercato del vino negli Stati Uniti continua a soffire, come si nota anche dall’ultima analisi di WineNews dei dati Istat sull’export del vino italiano nel primo semestre 2026 (849 milioni di euro in valore, -14,1% per 167,7 milioni di litri, -6,8%). Eppure ci sono anche delle notizie che lasciano ben sperare, soprattutto per quanto riguarda i vini di fascia più elevata. Secondo l’ultimo report di SipSource, riferito a luglio 2026, e che monitora quello che esce dai magazzini americani per finire in locali e negozi, a differenza dei superalcolici, i vini di fascia alta continuano a dimostrare una maggiore resilienza. A livello generale, il settore vinicolo, pur affrontando ancora delle difficoltà, sta mostrando segnali incoraggianti. Negli ultimi 3 mesi, i volumi sono diminuiti del 6,8%, ma con un miglioramento di 110 punti base rispetto a giugno, mentre il fatturato è calato del 4,2%. L’andamento del fatturato, però, sta migliorando significativamente nella fascia di prezzo pari o superiore a 16 dollari, con il segmento oltre i 50 dollari che ha registrato una crescita dello 0,9% negli ultimi 12 mesi. Si parla di un fatturato dello Champagne che è aumentato del +14,7% negli ultimi 3 mesi, quello del Prosecco del +10,2% e quello del Sauvignon Blanc del +3,2%.
Se il vino mostra segnali di miglioramento, i distillati continuano a subire una maggiore pressione sui ricavi e sulla premiumizzazione tanto che i distillati con un prezzo superiore a 50 dollari hanno registrato un calo del fatturato dell’8,9%, con la fascia di prezzo tra 50 e 99,99 dollari in calo del 9,5%.
Una tendenza, però, comune a entrambe le categorie è la relativa solidità delle vendite nei locali. Il volume totale di vino e liquori, venduti nei locali, è diminuito del 2,8% negli ultimi 12 mesi, rispetto a un calo più marcato del 7,5% per le vendite al dettaglio. Guardando a vini e alcolici, insieme, il volume totale delle vendite è diminuito del 6,8% negli ultimi 12 mesi, mentre il fatturato è calato del 6,1%: negli ultimi 3 mesi, il volume è diminuito del 6,2% e il fatturato del 6,1%.

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