02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
DOLCE TENDENZA

A due mesi esatti al Natale c’è già voglia di panettone nell’aria. Gli italiani amano l’artigianale

E arriva da Solofra (Avellino) il migliore del mondo: è stato scelto tra quelli in arrivo da 350 Paesi, incluso il Giappone
FIPGC, MONDIALE, PANETTONE, Non Solo Vino
Il Panettone di Raffaele Romano del Gran Caffè Romano di Solofra, “campione del mondo”

Mancano ancora due mesi a Natale, che seppur sembri ancora lontano - complici le temperature superiori alla media della stagione - si avverte già nell’aria il desiderio di panettone: nelle pasticcerie e nei supermercati compaiono le prime confezioni, e la caccia alla migliore versione gourmet e artigianale, da portare in tavola o da regalare, scatta con sempre maggiore anticipo. Intanto arriva da Solofra (Avellino) il miglior panettone del mondo: realizzato dal pasticciere Raffaele Romano del Gran Caffè Romano di Solofra (locale con una storia lunga ben 109 anni), è stato incoronato al Campionato di Panettone, organizzato da Fipgc (Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria), di scena, in questi giorni, a Fiano Romano, ed a cui hanno partecipato 350 panettoni in arrivo da numerosi Paesi ( incluso il Giappone).
Il pasticciere Raffaele Romano del Gran Caffè Romano (Solofra) ha trionfato con un panettone classico che rispecchia rigorosamente tutti i canoni previsti dal disciplinare di produzione del panettone artigianale (comprese la famosa lievitazione naturale, il ricorso a burro di centrifuga e uova fresche, uvetta sultanina e scorza di agrumi candita) e che presenta profumo, sofficità, alveolatura, taglio ritenuti assolutamente perfetti. Ma a scorrere la lista dei panettoni premiati sembra che i pasticcieri del Centro-Sud Italia siano diventati i nuovi maestri della categoria: Luigi Fusco da Scafati (Salerno), col suo “Panettone delizia al limone”, Marianna Brunaccini di Aversa, con “La magia del Natale”, una creazione in stile cake design, Salvatore Albanesi di Fiano Romano, per il miglior pandoro, mentre per la categoria Panettone salato ha vinto il panettone “Tuscany” di Beatrice Volta di Quarrata, col cuore di pappa al pomodoro e guarnito all’esterno con una zuppa di cavolo nero, guanciale e pecorino toscano. Infine, la menzione speciale per il Classico mandorlato con canditi di Sicilia, realizzato da Carmelo Patti di Messina.
In generale, tra i prodotti delle ricorrenze natalizie, il panettone industriale resta il segmento più solido, nonostante una flessione del -2,5%, assestandosi a 217 milioni di euro nell’ultima campagna natalizia (dati 2021 Osservatorio Csm Ingredients). Ma è tallonato dal comparto artigianale, che vede una crescita organica e trasversale e registra un valore di 118,5 milioni di euro (+3,2% sull’anno precedente) . Cresce anche la penetrazione (+10%) concentrata soprattutto al sud e al nord-ovest, dove sono sempre di più gli esclusivisti del comparto che considerano il panettone artigianale un dolce di qualità e un perfetto dono natalizio.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli