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A GRINZANE CAVOUR, IN ASTA MONDIALE, “BATTUTI” 305.000 EURO DI TARTUFO. IL RICAVATO IN BENEFICENZA. UN TARTUFO IN REGALO AL PAPA. TUTTI I PARTICOLARI … FOCUS: IN TOSCANA DI SCENA SAN MINIATO, CON PREZZI DEL “BIANCO” A 1.000/1.500 EURO AL KG

Non Solo Vino

Ammonta a 305.000 euro il ricavato complessivo dell’Asta mondiale del tartufo, oggi a Grinzane Cavour, in contemporanea con Honk Kong a cui hanno partecipato tra gli altri il presidente del Senato Renato Schifani, il governatore del Piemonte Roberto Cota, il vice ministro all’Economia Giuseppe Vegas, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto. Tredici i tartufi battuti nelle due sedi d’asta, ciascuna delle quali si è aggiudicata un tartufo da 100.000 euro. L’intera somma sarà devoluta in beneficienza, suddivisa in 5 borse di studio ad altrettanti studenti meritevoli di Piemonte, Calabria, Abruzzo, Emilia Romagna e Veneto, alla fondazione per il nuovo ospedale Alba-Bra, all’Avis di Alba e al progetto “Moather’s Choice” di Honk Kong, un’istituto che sostiene bimbi orfani e mamme in difficoltà.
A conquistare il pezzo forte dell’asta piemontese un imprenditore di Borgo San Dalmazzo, Antonio Bertolotto, operante nel settore dell’energia verde che si è aggiudicato un tartufo di 450 grammi per un valore di 8.000 euro e la sorpresa finale, un tartufo gemello da 855 grammi per 100.000 euro. Il tartufo più caro è stato battuto, invece, ad Honk Kong per 105.000 euro per 936 grammi di peso e se lo è aggiudicato Jeannie Cholee, una critica enogastronomica cinese. “Non siamo qui perché abbiamo soldi da buttare, anche qui infatti la crisi si è fatta sentire, ma siamo sensibili ai progetti di beneficienza”, ha sottolineato Bertolotto, ritirando i premi. Ricordando, poi, che i soldi spesi per l’acquisto dei due tartufi sono stati sottratti sia dalle spese di marketing previste per il 2011 sia da alcune spese di pubblicitarie, Bertolotto ha annunciato che il tartufo da 450 grammi sarà regalato al Governatore del Veneto, Luca Zaia, in segno di solidarietà “per le difficoltà che la regione sta attraversando a seguito dell’alluvione”. Il tartufo gemello, ha detto ancora Bertolotto, sarà, invece, donato, una parte a Papa Benedetto XVI “per il suo impegno a favore della difesa dell’ambiente”, e l’altro a Michele Ferrero, un italiano che ha portato l’immagine del nostro paese all’estero.
I “mattatori” sono stati i conduttori televisivi Mara Venier e Massimo Giletti, la giornalista Francesca Senette, il comico Enzo Jachetti, la show girl Juliana Moreira, lo chef Gianfranco Vissani e il cantante (e produttore di vini in Piemonte), Omar Pedrini.
“Attraverso il tartufo - ha sottolineato Tomaso Zanoletti, presidente dell’Enoteca regionale piemontese Cavour, che ogni anno organizza l’asta in collaborazione con la Regione Piemonte - gourmet e gourmand di tutto il mondo si ritrovano in quest’angolo di Piemonte per dar vita ad un evento seguito e apprezzato, che coniuga gusto, mondanità e beneficienza”.

Focus - A San Miniato in Toscana: “giù i prezzi del tartufo bianco”
Maggior produzione e conseguente prezzo ridotto per il tartufo bianco a San Miniato (Pisa), che quest’anno festeggia i 40 anni della sua celebre mostra-mercato. In alcuni casi il costo per il prezioso tubero è addirittura dimezzato. Gli esemplari vanno da 100 a 150 euro l’etto.
“E’ piovuto in quantità sufficiente - dicono dall’azienda Gazzarrini di San Miniato - e il risultato è una quantitè superiore al 2009, quando 100 grammi venivano venduti da un minimo di 170 euro”. Tra i banchi della mostra-mercato, da oggi (e in programma anche nei prossimi week end), anche i tradizionali prodotti al tartufo, come i cioccolatini, il patè di lardo, la pasta. Tra le novità 2010, anche burro, miele e sale con dentro tartufo e oro da 23 carati, venduti in barattoli da 90 grammi al prezzo di 9 euro l’uno, proposti da Filippo Gemignani di San Miniato: “il tartufo, l’oro della terra, mischiato all’oro vero per impreziosire i piatti e farli brillare sul serio. Presentiamo questa innovazione per la prima volta, ma abbiamo già accordi per distribuire i prodotti nei migliori negozi di gourmet”. Ancora nascosti i “tartufoni”, dopo che nelle passate settimane ne è stato trovato uno da 700 grammi. I tartufai espongono quelli da 3 etti al massimo, mentre la folla affluisce nel centro storico di San Miniato.
Tra i visitatori anche un cuoco giapponese di un ristorante di Tokyo, Takehiko Nukui: “fino a qualche anno fa - racconta lo chef che ha lavorato anche a Firenze - andavo in Piemonte a comprare tartufo. Poi, però, ho scoperto San Miniato, dove si trova una qualità molto buona a un prezzo ottimale. Anche a Tokyo trovo tartufo bianco, ma al costo di 600 euro l’etto. Qui, invece, posso comprare anche 400 grammi di tartufo senza fare spese folli”.

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