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RICONOSCIMENTO

Ad Alessandro Campatelli, enologo di Riecine, a Gaiole in Chianti, il “Giulio Gambelli” 2021

Classe 1984, un passato tra Monteverro e Tenuta di Trinoro, è colui che più si avvicina al modo di fare vino del maestro del Sangiovese
ALESSANDRO CAMPATELLI, PREMIO GAMBELLI, RIECINE, SANGIOVESE, Italia
Alessandro Campatelli, Premio Gambelli 2021

È Alessandro Campatelli, enologo classe 1984 della cantina Riecine di Gaiole in Chianti, ad aggiudicarsi il premio “Giulio Gambelli”, dedicato al maestro del Sangiovese scomparso nel 2012 ed organizzato in collaborazione con i Consorzi di tutela del Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano e Vino Nobile di Montepulciano, e con il contributo delle aziende vinicole che hanno avuto Gambelli come amico e maestro (Bibbiano, Fattoria di Rodàno, Il Colle, Montevertine, Ormanni, Poggio di Sotto).
Secondo la giuria che ha assaggiato i vini di Riecine, Alessandro Campatelli è colui che più si è avvicinato al modo di “fare vino” del maestro del Sangiovese, Giulio Gambelli: massimo rispetto della materia prima, esaltazione della varietà, dell’annata, delle caratteristiche del territorio.
“Sono orgoglio, perché per me Giulio Gambelli è sempre stato una figura di riferimento, costantemente presente lungo la mia formazione e negli aneddoti che hanno accompagnato il mio cammino professionale”, commenta il giovane enologo. Nato a Poggibonsi nel 1984, Campatelli si laurea in viticoltura ed enologia all’Università di Pisa. In mezzo, un periodo alla prestigiosa Universidad Politecnica de Valencia, dove ha approfondito gli allevamenti ad alberello della denominazione Utiel-Requena, con un focus specifico sugli effetti dei cambiamenti climatici in viticoltura. Dopo una stagione in California come assistente enologo della cantina Kendall-Jackson Monterey, entra a far parte nel 2012 della squadra di Monteverro, al fianco del direttore tecnico Matthieu Taunay, per un anno, al termine del quale si trasferisce in Val d’Orcia, alla Tenuta di Trinoro, dove rimarrà fino al 2015 come direttore generale, responsabile di vigna e cantina. Nel luglio 2015 passa a Riecine, prima come direttore generale, poi dal 2016 anche come responsabile di vigna ed enologo.

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