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Vino: tutti in ripresa i prezzi degli “sfusi” delle più importanti denominazioni un’indagine di WineNews segnala crescita dal Montalcino al Barolo ... Segnali di ripresa, secondo un’indagine di WineNews, per ora non decisivi, ma molto importanti, soprattutto se guardiamo alla situazione generale in cui versa l’economia del Bel Paese, arrivano dai territori leader del vino italiano che, forti principalmente dei risultati dell’export, sembrano intenzionati a riportare l’asticella dei prezzi dello sfuso (negli scambi di filiera) su livelli appena un anno fa impensabili, con effetti, evidentemente, che si riverbereranno sui prezzi finali a bottiglia. Certo, complice di questo positivo andamento sono la scarsezza di alcune vendemmie che si apprestano ad andare in commercio (come la stessa 2011 e la 2007 per alcuni dei più importanti vini da invecchiamento), ma resta, comunque, il fatto che, da più parti, arrivano confortanti segnali che questo particolare mercato abbia ripreso vigore e non solo per un rinnovato interesse degli abituali clienti (imbottigliatori e grosse aziende) ma anche per quello delle realtà produttive più piccole che si sono trovate con le cantine pressoché vuote. Non è il caso di parlare di entusiasmo, ma, evidentemente, un certo fermento esiste ed è percepibile un po’ dappertutto. In Piemonte, il Barolo sfuso 2007 viaggia tra i 560 e i 600 euro ad ettolitro, mentre il Barbaresco dello stesso millesimo viene scambiato tra i 290 e i 330 euro e quello del 2008 tra i 330 e i 340 euro ad ettolitro. In Lombardia, e precisamente nella Franciacorta, sebbene il mercato dello sfuso sia tendenzialmente minimo, le basi spumante 2011 si attestano sui 120/130 euro ad ettolitro. Anche in Trentino, terra d’elezione per gli spumanti Metodo Classico, si registra un aumento del 10% dei prezzi dello sfuso Trentodoc sul 2010, che oscillano tra i 150 e i 190 euro ad ettolitro. Il Veneto resta la regione che probabilmente sta meglio, grazie alle sue denominazioni di punta Prosecco e Amarone. Per le bollicine, ormai protagoniste in molti mercati internazionali, un ettolitro di Prosecco Doc può costare tra i 160 e i 180 euro ad ettolitro, mentre lo stesso quantitativo di Docg Conegliano-Valdobbiadene viaggia tra i 200 e i 215 euro ad ettolitro. Conferma il suo alto valore l’Amarone della Valpolicella, anche se in questo caso stiamo parlando di un mercato tendenzialmente ristretto: un ettolitro di Amarone 2008 può arrivare a costare 800 euro ad ettolitro, mentre uno di Valpolicella si attesta sui 300 euro. In ripresa anche il prezzo dello sfuso di Soave Classico, tra i 90 e i 100 euro ad ettolitro. Nel Friuli Venezia Giulia, si registra una leggera ripresa, e nel Collio un ettolitro di Ribolla Gialla vale 200 euro al litro, un ettolitro di Friulano 150 euro e uno di Sauvignon tra i 180 e i 200 euro. Anche in Toscana i prezzi dello sfuso delle più importanti denominazioni sembrano aver ritrovato lo smalto di un tempo: a Montalcino, i prezzi del Brunello 2007 oscillano sui 700 euro all’ettolitro, con punte che arrivano ai 900 euro; dimostra una buona solidità il prezzo dello sfuso di Nobile di Montepulciano, che si attesta sui 300 euro ad ettolitro nel 2011, contro i 220 euro del 2010; segnali di ripresa arrivano dal Chianti Classico, dove, ricordiamolo, durante la vendemmia i prezzi dello sfuso stavano mediamente sotto i 100 euro ad ettolitro, ed oggi sono oggetto di un rialzo medio nell’ordine del 50% con il Chianti Classico 2008 che viene trattato a 150 euro ad ettolitro, con punte per le partite migliori che oscillano fra i 170 e i 200 euro. Anche una denominazione come il Chianti sembra sulla via del riscatto: nella vendemmia i prezzi dello sfuso non superavano i 70 euro, a dicembre si attestano su cifre al di sopra dei 100. In Umbria, si registra una ripresa dei prezzi dello sfuso del Sagrantino di Montefalco (tra i 125 e i 150 euro), in media di un 10% superiore a quello del 2010. Buone nuove anche dalle Marche, dove il prezzo dello sfuso di Verdicchio, sia dei Castelli di Jesi sia di Matelica, aumenta del 25% sul 2010, attestandosi tra i 70 e gli 80 euro ad ettolitro. In Sicilia, spunta un prezzo interessante l’Etna Rosso, che oscilla tra i 140 e i 150 euro ad ettolitro, pur trattandosi di partite minime in un mercato ancora molto piccolo.

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