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Anche un marchio storico come Coca-Cola deve rinnovarsi per sopravvivere: in Giappone lancia la prima versione alcolica della famosa bevanda, che apparterrà alla categoria Chu-Hui, che tradizionalmente contiene quantità di alcol distillato dal Sochu

Il mondo dei consumi è in continuo cambiamento, ciò che oggi piace domani non piace più. Anche i marchi più simbolici e storici devono rinnovarsi continuamente, avvicinandosi ai gusti in mutamento. Perfino la Coca-Cola, bevanda analcolica più famosa del mondo, deve sperimentare nuovi prodotti per stare dietro ai tempi che cambiano: così in Giappone arriverà la prima versione assoluta di Coca-Cola alcolica. Apparterrà alla categoria Chu-Hi, che tradizionalmente contiene una certa quantità di alcol distillato dal Sochu (distillato d’orzo, di patate dolci o di riso) e acqua frizzante, più alcuni aromi.
Da questo punto di vista, l’Italia è uno dei mercati che meno accetta cambiamenti, soprattutto nei prodotti che i consumatori ritengono storici: la Coca-Cola infatti negli anni ha lanciato sul mercato versioni diverse della famosa bevanda, ma nel Belpaese sono arrivate, e solo recentemente, solo la versione Light e Zero.
Nel resto del mondo, invece, già da tempo esistono sul mercato prodotti come la Coca-Cola Citra (con limone e lime) in Nuova Zelanda, Messico e Giappone, oppure la Coca-Cola Life, versione bio che sostituisce allo zucchero il dolcificante naturale stevia; o ancora la Coca-Cola Cherry, al gusto di ciliegia, commercializzata in tutto il mondo a partire dal 1985, e la versione alla vaniglia in Usa, Svizzera, Gran Bretagna, Canada, Cina, Messico, Francia, Russia, Germania, Sud Africa, Ucraina e Australia. Il mercato giapponese, c’è da dire, è molto propenso a cambiamenti e a volte anche a prodotti che agli europei sembrerebbero alquanto strani: come la Jats! Tac Cola, Coca-Cola aromatizzata all’aglio.

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