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Anno del Cibo Italiano, ecco il programma delle iniziative: dalla mappa dei prodotti agricoli alla “Notte Bianca del Cibo Italiano” (4 agosto). Franceschini: “cibo attrattore turistico internazionale, lavoriamo per un Ministero dell’Alimentazione”

Italia
Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini

L’Anno del Cibo Italiano, promosso per il 2018 dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, prende forma, e si arricchisce di un cartellone fitto di iniziative, presentate oggi a Roma insieme al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina: dalla mappa completa dei prodotti agricoli e agroalimentari di eccellenza delle Regioni italiane a una campagna di comunicazione a tutto campo, social compresi, dal portale delle sagre tradizionali alla “Notte Bianca del Cibo Italiano”, promossa per il 4 agosto.

“Il cibo è uno dei più grandi attrattori del turismo internazionale - ha detto, a WineNews, il Ministro Franceschini - insieme all’arte e alla cultura, quindi investire in questo è un modo di promuovere l’Italia nel mondo, di valorizzare le singole identità locali, perché ogni borgo ha piatti tipici, prodotti agroalimentari unici e vini da far conoscere nel mondo. Se sono d’accordo con l’istituzione di un Ministero dell’Alimentazione? È un lavoro che stiamo facendo - aggiunge Franceschini - e la prossima legislatura avrà modo di investire ancora di più in quello che si è fatto in questa, cioè valorizzare l’agroalimentare italiano. Per la parte che mi riguarda, so bene che investire in enogastronomia non è soltanto una patte del mio lavoro relativa al turismo, ma è una parte relativa alla cultura, perché tutti i prodotti dell’agroalimentare e dei piatti tipici sono un pezzo della cultura di quel luogo, di cui le comunità locali sono assolutamente orgogliose, perché ognuno di quei piatti è frutto di secoli di saperi, di tradizioni e di mestieri tramandati e assolutamente originali. Anche per questo sui social lanceremo la possibilità di votare il piatto preferito: #ilmiopiattopreferito. Io comincerò votando la salama da sugo. Del resto, dalla legge sui piccoli borghi a quella sull’enoturismo, è stata una Legislatura che va in questo senso, e l’Anno del Cibo Italiano ne è un’altra dimostrazione”.

Tra le iniziative più interessanti, la “Notte Bianca del Cibo Italiano” che, come racconta, a WineNews, il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, “è un’idea nata insieme al Ministro Franceschini, per la notte del 4 agosto, in ricordo di Pellegrino Artusi, un grande italiano che ha fatto un pezzo fondamentale della nostra identità e della nostra cultura gastronomica e culinaria. Immaginiamo una grande notte, ovunque nel Paese, durante la quale raccontare la potenza dei nostri territori dal punto di vista enogastronomico: piatti, menu, esperienze di cultura alimentare che fanno l’Italia. Ore notturne e non solo dedicate alla conoscenza di un patrimonio inestimabile come quello del cibo italiano. Valorizzando - aggiunge Martina - il saper fare italiano straordinario dal punto di vista enogastronomico. Siamo un popolo di agricoltori e di trasformatori, e poi non c’è Paese al mondo che abbia una diversità ed una ricchezza come quella italiana quando ci si siede a tavola”.
Oltre alla completa ricognizione dei prodotti agricoli e agroalimentari di eccellenza e delle ricette dei territori italiani, le iniziative promosse per l’Anno del Cibo da Ministero delle Politiche Agricole e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali prevedono una grande campagna di comunicazione internazionale sul brand Italia, la promozione della cucina italiana di qualità attraverso l’organizzazione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, un accordo con la Cassa Depositi e prestiti per sviluppare i servizi di accoglienza rivolti ai turisti presenti lungo gli itinerari di turismo lento, la definizione di un calendario delle attività dell’Anno del Cibo Italiano e una piattaforma informativa orientata alla diffusione delle iniziative realizzate e all’approfondimento e divulgazione dei temi trattati dall’Anno del Cibo italiano. Ci sarà anche uno spot promozionale sui media, diretto dal regista Maurizio Nichetti. Sui social, invece, verrà declinata un’animazione del logo “Cibo/Food” che ripercorre le diverse specialità alimentari che costituiscono il patrimonio enogastronomico italiano. Il 4 agosto, poi, in ricordo di Pellegrino Artusi, che ha contribuito a rendere grande la cucina italiana nel mondo, il Ministro Martina ha annunciato che ci sarà una “Notte Bianca del Cibo italiano”, “attraverso la quale raccontare la potenza del nostro territorio dal punto di vista enogastronomico”.

A coordinare le attività ci sarà un Comitato Tecnico di 12 esperti, in parte anticipato già da Winenews: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food; Oscar Farinetti, imprenditore, fondatore di Eataly; la chef Cristina Bowerman, presidente degli Ambasciatori del Gusto; lo chef Massimo Bottura; Giorgio Calabrese, medico nutrizionista e docente di alimentazione e nutrizione umana all’Università del Piemonte Orientale; Marco Gualtieri, presidente di Seeds& Chips; Claudia Sorlini, vicepresidente del Touring Club Italiano; Enzo Coccia, pizzaiolo; Elisabetta Moro, professore ordinario di antropologia culturale e tradizioni alimentari del Mediterraneo all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita; Massimo Montanari, professore ordinario di storia dell’alimentazione e presidente di Casa Artusi; Riccardo Cotarella, presidente Unione Internazionale Enologi; Raffaele Borriello, direttore generale Ismea.

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