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VINI DA INVECCHIAMENTO

Barolo e Brunello, ma anche Soave e Verdicchio: la “Top 100 Cellar Selection” di Wine Enthusiast

17 i vini italiani nella classifica 2019, con i grandi classici del vino italiano, e i territori “bianchisti” alla riscossa sul tema della longevità
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Paolo e Lucia Bianchini, alla guida Ciacci Piccolomi d'Aragona

I grandi classici dell’invecchiamento del vino italiano, dal Barolo a Barbaresco, dal Brunello di Montalcino al Nobile di Montepulciano, dai Supertuscan all’Amarone della Valpolicella, per citarne alcuni, ma anche espressioni rossiste come il Chianti Rufina, il Gattinara e l’Etna, e territori bianchisti che, da anni, stanno lavorando per smarcarsi dal concetto di “vino d’annata”, e sposare sempre più quello della longevità, come Soave e Verdicchio: c’è tutto questo nella “Top 100 Cellar Selection” 2019 della rivista Usa “Wine Enthusiast”, che segnala ogni anno i vini del mondo che escono sul mercato, e che secondo i critici del magazine (l’Italian editor è Kerin O’Keefe) daranno il meglio di loro tra 10-15 anni. E così, se al n. 1 assoluto c’è il Porto Quinta do Seixto 2017 di Sandeman, e al n. 2 il Pauillac 2016 di Chateau Ponte Canet (entrambi valutati 100/100, come altri 6 vini nella classifica), primo dei 17 italiani, sul gradino più basso del podio, c’è il Barbaresco 2016 di Castello di Neive, seguito, nella “top 10”, dal Soave Classico Calvarino 2016 di Pieropan, al n. 6, e dal Brunello di Montalcino Pianrosso 2013 di Ciacci Piccolomini d’Aragona. E poi, via via, lungo la classifica, c’è il Chianti Rufina Vigneto Bucerchiale Riserva 2015 di Selvapiana, il Barbaresco Montestefano 2016 de La Ca’ Nova, il Barolo Cerretta 2015 di Ettore Germano ed il Barolo Sarmassa 2015 di Brezza, il Vino Nobile di Montepulciano Mulinvecchio 2015 di Contucci, il Terre Siciliane Contrada G Nerello Mascalese di Passopisciaro, il Soave Classico La Froscà 2016 di Gini, il Barolo Prapò 2015 di Paolo Scavino, il Cepparello 2016 di Isole e Olena, il Gattinara Riserva 2013 di Travaglini, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Villa Bucci Riserva 2016 di Bucci, il Barbaresco Costa Russi 2015 di Gaja, l’Amarone della Valpolicella Classico Lena di Mezzo 2013 di Monte del Frà, ed il Tignanello 2015 di Marchesi Antinori.

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