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CLASSIFICA

Buoni e possibili: i 16 italiani nella “Top 100 Value Wines Of 2021” by James Suckling

Il meglio sotto i 35 dollari secondo il critico americano: dalla Toscana alla Sicilia, dal Veneto alla Campania, quanta qualità accessibile

Il vino migliore del mondo è quello che ci regala il maggior piacere al minor costo”: è una teoria condivisa da molti, nel mondo del vino, anche da una delle penne più illustri della critica enoica, James Suckling, che ha usato proprio questa citazione per introdurre la sua “Top 100 Value Wines of 2021”, la classifica delle bottiglie più buone sullo scaffale a meno di 35 dollari.
Una carrellata della diversità e della varietà che il mondo enoico sa regalare, con vini da Paesi, territori e vitigni diversi, 16 dal Belpaese, capaci di restituire un’istantanea della enorme qualità che si può scovare praticamente ovunque, dalla Toscana alla Sicilia, dal Veneto alla Campania.
Il primo degli italiani, alla posizione n. 4, è il Foradori Manzoni Bianco Vigneti Delle Dolomiti Fontanasanta 2020, giusto ai piedi del podio, su cui salgono l’australiano Pewsey Vale Riesling Eden Valley 2021, ed i francesi Michel Guignier Morgon Vieilles Vignes 2019 e Jean-Marc Burgaud Morgon Côte Du Py 2019, entrambi dal Beaujolais.

Alla posizione n. 11 l’Inama Soave Classico Vigneti di Foscarino 2019, seguito alla posizione n. 12, ed a pochissima distanza geografica, dal Suavia Soave Classico Monte Carbonare 2019, mentre alla posizione n. 13 c’è il Tasca d’Almerita Nerello Mascalese Etna Rosso Tascante Ghiaia Nera 2019, con il Feudo Maccari Grillo Terre Siciliane Family & Friends 2020 alla n. 15. Poco più giù, alla posizione n. 19, il Tolaini Toscana Al Passo 2018, seguito alla n. 21 dal Castello di Monsanto Chianti Classico Riserva 2018, quindi il Firriato Nero d’Avola Sicilia Chiaramonte 2018 (n. 24) e il Bindi Sergardi Toscana Tenuta I Colli Governo all’Uso Toscano Nicolò 2019 (n. 28). Alla posizione n. 33 troviamo il Mastroberardino Fiano di Avellino Radici 2020, seguito alla n. 34 dal Tornatore Etna Bianco Zottorinotto 2019. Si torna in Toscana con il Renieri Chianti Classico Gran Selezione 2018 (n. 50), quindi il Montevetrano Campania Core 2018 (n. 64), il Conti Zecca Bianco del Salento Luna 2020 (n. 72), il Banfi Bolgheri Aska 2018 (n. 95) e lo Zeni Amarone della Valpolicella Classico 2018 (n. 100).

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