02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
VINO & VIP

Carmelo Anthony fa sul serio: ecco “VII(N) The Seventh Estate”, la prima etichetta dal Rodano

La passione del veterano della Nba per il vino diventa business, con le prime 2.400 bottiglie di “VII(N) Châteauneuf-du-Pape Oath of Fidelity 2017”
CARMELO ANTHONY, CHATENEUF-DU-PAPE, NBA, RODANO, THE SEVENTH ESTATE, VII(N), vino, Mondo
Il veterano dell’Nba Carmelo Anthony con un bicchiere di vino

Finita anzitempo, ed in maniera deludente, la stagione Nba, Carmelo Anthony, veterano dei Los Angeles Laker e 10 presenze all’All Star Game, è tornato immediatamente a tuffarsi a capofitto nella sua seconda grande passione oltre al basket: il vino. La sua rubrica settimanale su Instagram, “What’s in Your Glass?” è ormai un appuntamento fisso per migliaia di wine lover Usa (e non solo). È da qui che, un paio di anni fa, con mezzo mondo in lockdown, dialogava con follower e colleghi, come Jimmy Butler, guardia dei Miami Heat che all’epoca raccontò la sua grande passione per il Sassicaia, culminata con la visita a Tenuta San Guido dell’estate precedente. La cornice di “What’s in Your Glass?”, questa volta, è servita, invece, a “Melo” Anthony a raccontare il suo sbarco nel mondo del vino nelle vesti di produttore, con il brand “VII(N) The Seventh Estate”, la global estate del campione Nba che ha già pronta la prima etichetta, in partnership con il produttore del Rodano Stéphane Usseglio.

Tutto, scrive “Wine Spectator”, era iniziato nel marzo 2019, quando Usseglio si imbatté in un articolo su Michael Wijnen, professionista dell’industria musicale diventato wine consultant delle celebrities. È stato lui ad avvicinare tanti campioni dell’Nba, ma non solo, ai fine wine di Francia. Con una mancanza, almeno secondo Usseglio: Châteauneuf-du-Pape. Tempo tre mesi, e Carmelo Anthony era su un aereo per il Rodano. In meno di tre anni, il “VII(N) Châteauneuf-du-Pape Oath of Fidelity 2017”, prodotto in 2.400 bottiglie, blend di Grenache (90%) e Mourvèdre (10%) da vigne di 80 anni di età del vigneto Le Mourre du Gaud, è pronto a fare il suo esordio sul mercato. Il nome della cuvée, “Oath of Fidelity”, è un omaggio a François-Dominique Toussaint Louverture, il generale e rivoluzionario haitiano che guidò la lotta di Haiti per l’indipendenza dalla Francia nel XVIII secolo. Il giuramento fa riferimento alla promessa che Louverture, eroe di Anthony, chiese ai suoi soldati di fare: sostenere la libertà a rischio della loro vita.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli