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VINO E FINANZA

Cdp e Unicredit a sostegno di Barone Ricasoli, Piccini, Ermes, Paololeo e Mastropasqua

Dal “Basket Bond di filiera” la terza emissione, da 25 milione di euro. La prima coinvolse Feudi di San Gregorio, Masi Agricola e Pasqua
BARONE RICASOLI, BASKET BOND, BOND, CDP, ERMES, FEUDI SAN GREGORIO, MASI AGRICOLA, MASTROPASQUA, PAOLOLEO, PASQUA VIGNETI E CANTINE, PICCININI, UNICREDIT, Italia
CDP a sostegno delle aziende del vino, a partire da Barone Ricasoli

Finanziare i piani di sviluppo delle imprese delle filiere strategiche dell’economia italiana (a partire da quella del vino), sostenere le eccellenze e favorirne l’accesso al mercato dei capitali: ecco gli obiettivi principali del “Basket Bond di filiera”, il programma da 200 milioni lanciato da UniCredit e Cassa Depositi e Prestiti a marzo 2021, che con la terza emissione (da 25 milioni di euro) arriva a sostenere - con 67 milioni di euro totali - 12 imprese, di cui 8 del settore vitivinicolo. L’ultima tranche riguarda le toscane Barone Ricasoli, griffe del Chianti Classico, e Tenute Piccini, settima azienda italiana per crescita del fatturato (+50%) e quinta per crescita all’Export (+58%), Cantine Ermes (Sicilia), e le pugliesi Cantine Paololeo e Mastropasqua International, che hanno emesso minibond di durata pari a sei anni, raccogliendo risorse utili a finanziare l’acquisto di nuovi impianti e macchinari, gli investimenti per l’aumento della capacità produttiva, la promozione e la commercializzazione dei prodotti, i nuovi programmi di sviluppo orientati a sostenere l’espansione delle attività produttive e la crescita aziendale in Italia e all’estero.
La Cassa Depositi Prestiti e UniCredit, agendo come anchor investor dell’operazione, hanno sottoscritto ciascuna il 50% dell’ammontare complessivo, così come era avvenuto nelle due precedenti emissioni del programma, quando furono Feudi di San Gregorio, Masi Agricola e Pasqua Vigneti & Cantine le prime tre aziende del vino coinvolte, inaugurando il programma con l’emissione - singolarmente - di minibond a tasso fisso di durata pari a 7 anni, raccogliendo in quel caso risorse complessive pari a 21 milioni di euro. Inoltre, Cassa Depositi e Prestiti, al di là del “Basket Bond di filiera”, a maggio 2021 aveva sottoscritto, insieme a Sace, un prestito obbligazionario da 25 milioni di euro offerto da Italian Wine Brands, una delle poche realtà italiane quotate in borsa sul listino Aim. L’emissione, della durata di 6 anni, ammontava allora ad un massimo di 130 milioni di euro.

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