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L’AGENDA DI WINENEWS

Dalla “Milano Wine Week” a “Sotto il cielo della vendemmia”, aspettando Terra Madre, ecco gli eventi

Dalla “Vendemmia di Via Montenapoleone” a “Il Nizza é”, dal Prosecco Doc alla Barcolana ai Caseifici Aperti, da “Be Wine” alla Giornata del Caffè

Un “menu” ricchissimo, tanti locali e indirizzi cool del wine & food coinvolti insieme a chef come Andrea Berton, Daniel Canzian, Alessandro Borghese, Wicky Priyan e Gianluca Fusto, così come i quartieri più trendy della città, che si trasformano in Wine District di alcuni dei più amati vini italiani, dal Franciacorta all’Asti, dal Lugana alle Doc del Friuli Venezia Giulia, dal Prosecco Docg all’Oltrepò Pavese, ma anche brindisi virtuali da casa con il Trentodoc o collegati con New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca, esclusivi tasting virtuali internazionali e masterclass e walk-around tasting italiani in collegamento dall’headquarter di Palazzo Bovara, momenti di riflessione come il Wine Business Forum, Shaping Wine e una Digital Wine Fair, accanto agli eventi nell’evento promossi dalle più celebri griffe del vino italiano: ecco la “Milano Wine Week”, tra gli eventi wine & food che WineNews segnala agenda, promossi in tutta Italia nel rispetto di regole e distanze, al via dal 3 all’11 ottobre tra eventi fisici e digitali, e sempre più internazionale. Milano dove, come da tradizione, è tempo anche della “vendemmia” più chic d’Italia: quella di Via Montenapoleone, che, firmata da Montenapoleone District e Comitato Grandi Cru d’Italia, dal 5 all’11 ottobre vede i grandi vini di tante celebri cantine nelle boutique del Quadrilatero della Moda, ma anche nei Musei di primo piano, nell’alta ristorazione e hotêllerie di lusso, e sotto il martelletto dell’asta benefica di Christie’s per Dynamo Camp (6 ottobre, Hotel Principe di Savoia e sul profilo Instagram @MonteNapoleoneDistrict). Per immergersi nella magia della raccolta delle uve tra i filari del vino italiano, l’appuntamento è invece al Castello di Semivicoli, dimora di charme di Masciarelli a Casacanditella, per “Sotto il cielo della vendemmia” (3 ottobre), una merenda in vigna con un pic-nic basket dei migliori vini e prodotti made in Abruzzo, musica dal vivo e Astronomitaly, primo progetto di sviluppo del Turismo Astronomico in Italia che ha ideato il marchio di qualità “I cieli più belli d’Italia” alle migliori location da cui osservare il cielo stellato, come in quest’occasione.
Tornando a Milano, Slow Food in collaborazione con Milano Wine Week presenta in streaming la nuova edizione della guida Slow Wine 2021 (4 ottobre), con i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni e il giornalista Mario Calabresi. A riaprire le porte in città è invece l’Accademia Gualtiero Marchesi, la scuola di cucina fondata dal maestro, dove tornano le Esperienze di Cucina in presenza, col primo appuntamento per il 26 settembre con “Riso, il piatto del maestro spiegato secondo le sue interpretazioni”. Dal 1 ottobre parte invece “Imparare a cucinare”, otto lezioni tra ottobre e novembre in cui apprendere e sperimentare in prima persona, sotto lo sguardo attento di un cuoco dell’Accademia che ha lavorato con Marchesi, la tecnica e i metodi del maestro. Milano, ed il suo territorio dove ha preso il via l’iniziativa dello chef Carlo Cracco per Sos Villaggi dei Bambini, destinata alle aziende che vogliono offrire un “pasto stellato” a clienti, fornitori o dipendenti, consegnato a casa o in azienda, a pranzo o a cena, ed il cui ricavato servirà a supportare le attività di sostegno scolastico, laboratori e attività sportive per i bambini e ragazzi che vivono nei Villaggi in Italia. In Franciacorta, c’è tempo fino al 31 ottobre, per visitare “Albaura”, la mostra alle opere del maestro Lorenzo Fontana nella Galleria d’Arte Contemporanea della cantina La Montina: il termine Albaura esprime il concetto cardine e ispiratore di tutta la collezione del giovane e poliedrico artista di Verolanuova, ovvero la suggestione creata dall’equilibrio tra colore e segno, che si traduce in un’abile tecnica mista, spaziando dall’olio all’acrilico e utilizzando anche il segno della matita e l’oro. In esposizione, quadri e pezzi di design (quali lampade, vasi, piccoli oggetti).
In Piemonte, è di scena “Il Nizza é”, nuovo evento-degustazione dei vini Nizza Docg dedicato ai wine lovers e promosso dall’Enoteca Regionale di Nizza con l’Associazione Produttori del Nizza ed il patrocinio del Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, dal 2 al 4 ottobre a Palazzo Crova a Nizza Monferrato (il 5 ottobre sarà riservato esclusivamente agli operatori di settore), tra visite all’Enoteca e al Palazzo del Gusto, tasting e cene tematiche a “La Signora in Rosso”, il ristorante dell’Enoteca, dedicate a “Terroir e Tradizione” e “Terroir e Innovazione” che renderanno protagonisti i prodotti gastronomici locali in abbinamento ai vini Nizza Docg, ma anche un “aperitivo speciale” con i produttori. Intanto prosegue anche la “Douja d’Or 2020”, fino al 4 ottobre, tra Asti e tutto il Monferrato Patrimonio Unesco, con la regia della Camera di Commercio di Asti, Piemonte Land of Perfection, guidata da Matteo Ascheri, che riunisce 14 Consorzi del vino del Piemonte, e ancora con la partnership dei Consorzi dell’Asti e del Moscato d’Asti e del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, e la collaborazione dell’Ente Turismo Langhe, Monferrato, Roero. Evento “in presenza” ma anche in sicurezza, grazie a prenotazioni on line e accessi contingentati. Sul palco i grandi vini del Piemonte, i sapori del territorio, masterclass, chef come Alessandro Borghese, ambassador d’eccezione delle “dolci bollicine” dell’Asti, e non solo, per un programma che si sviluppa tra i palazzi storici, le piazze, i teatri ed i ristoranti del territorio. Dal Monferrato alle Langhe, continuano gli appuntamenti de “La via selvatica”, il progetto curato da Matteo Caccia e proposto dalla famiglia Ceretto, composto da 12 dialoghi che faranno emergere le esperienze profonde dei protagonisti (dal 12 settembre, ogni 12 del mese fino a settembre 2021, con i primi interventi online, mentre, a partire dal 2021, il pubblico potrà finalmente assistere dal vivo agli incontri), in un percorso che dà voce alla natura selvatica e autentica, alle sue regole immutabili, alla sua ostinata capacità di ripetersi, alla sua ricerca di un’armonia smarrita, di un equilibrio virtuoso in cui l’uomo sia capace di interagire con rispetto nella consapevolezza che la vera protagonista è la natura. Tra i prossimi ospiti, anche Paolo Pejrone, paesaggista, Mauro Berruto, allenatore sportivo, la chef Ana Roš, Emilio Previtali, esploratore, Ambrogio Beccaria, navigatore, Luca Mercalli, meteorologo, Mia Canestrini, lupologa, Nadia Terranova, scrittrice, Franco Cardini, storico, Tommy Kuti, musicista, e il semiologo Stefano Bartezzaghi. E prosegue anche “#FreisaFriday”, il nuovo progetto, ideato dal Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese, per promuovere i tesori enogastronomici del territorio e sostenere la ripartenza in questo periodo critico, trasportando la narrazione delle eccellenze vitivinicole e culinarie dal virtuale al reale. Ogni venerdì, fino alla fine dell’anno, sulle pagine Facebook e Instagram del Consorzio un insieme di mini-documentari di alta qualità, realizzati dall’agenzia di comunicazione SocialITA, racconteranno storie di eccellenza e artigianalità, di sapore e passione, ma anche di resilienza e imprenditoria virtuosa, per dare voce al territorio in un modo inedito e trasversale.
In Trentino, dal 2 al 18 ottobre ci sarà “Pomaria on the Road”, calendario di esperienze per incontrare i produttori direttamente dove lavorano, fare degustazioni, laboratori e scoperte legati al gusto e a una dimensione rigorosamente artigianale delle eccellenze eno-gastronomiche della Val di Non come le celebri mele, tra wine Trekking e passeggiate tra i meleti e “Andiamo a coìr” (Andiamo a raccogliere). Al via anche “DiVin Ottobre”, il ricchissimo calendario di appuntamenti lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, per conoscere la produzione di vino, tra pic-nic nei vigneti, percorsi “multisensoriali”, trekking enogastronomici alla scoperta delle prelibatezze della cucina locale, La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera, storico concorso dedicato al Marzemino di scena ad Isera, la Rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna a Palazzo Roccabruna-Enoteca Provinciale del Trentino a Trento, e, ancora la cena itinerante Caneve en festa e Taste&Bike - Speciale Marzemino, tour con laboratorio di cucina e degustazioni in Vallagarina (dal 2 ottobre al 1 novembre). In Friuli, continuano le cene-laboratorio organizzate nei 20 ristoranti del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che - per lasciare un segno concreto dei suoi primi 20 anni di attività - ha lanciato il progetto “La Nuova Cucina”, in scena fino al 29 ottobre, ma di cui le cene sono solo un punto di partenza, e che i ristoratori del gruppo guidato da Walter Filiputti vogliono condividere con tutta la ristorazione regionale. Intanto le cene-evento sono firmate da due chef del Consorzio e da un giovane chef-promessa del territorio.
E per gli amanti del genere, ma non solo, il Prosecco Doc torna protagonista della Barcolana 52, la regata più famosa del mondo a Trieste, con il progetto Portopiccolo-Prosecco Doc con la barca, firmata Reichel/Pugh e realizzata in Nuova Zelanda, estremamente competitiva e dalla storia ricca di prestazioni vincenti, ma anche la Bamar-Ancilla Domini disegnata dal mitico studio di Bruce Farr. In Veneto, intanto, continua “Soave Versus”, uno degli eventi più longevi del vino italiano, che si trasforma, all’insegna di “Dream Verona & Drink Soave”, da tre giorni di kermesse nel borgo di Soave, in un mese intero di appuntamenti che coinvolgono i migliori ristoranti di Verona e del territorio, in una grande degustazione continua e diffusa con uno dei vini bianchi più famosi d’Italia abbinato a piatti pensati ad hoc dagli chef, con la collaborazione dell’Associazione Hostaria (fino al 7 ottobre). E dall’1 al 4 ottobre il meglio della tradizione enogastronomica del Lago di Garda, Bardolino e Chiaretto in primis, è protagonista anche di “Bardolino con Gusto”, tra il Parco Carrara Bottagisio e il Lungolago Cornicello, in cui poter pranzare o cenare, degustare etichette di oltre 60 cantine e godersi musica live, con la regia della Fondazione Bardolino Top. Il 3 e 4 ottobre, in Emilia Romagna, torna un appuntamento amatissimo: “Caseifici Aperti” con oltre 30 aziende del Parmigiano Reggiano tra Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova, pronte ad aprire le porte a grandi e piccini.
Per festeggiare la tradizione della vendemmia, tra i vigneti di Brunello a Montalcino, il Rosewood Castiglion del Bosco (Ferragamo), propone un soggiorno esclusivo all’insegna del momento più atteso per i cultori del vino, fino al 4 ottobre. Si resta tra i vigneti di Toscana per un appuntamento da non perdere: la Giornata Nazionale Adsi-Cortili e Giardini Aperti, di scena il 4 ottobre, e con le cantine Dimore Storiche Italiane che aprono le porte dei propri giardini, come la Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi immersa nel Chianti Rufina, con il Parco Monumentale, la visita alla cantina e la degustare del San Giuliano 2018 e non solo. E tra le tante cantine pronte a tornare ad ospitare wine lovers, c’è anche Lungarotti che, nel cuore dell’Umbria, per “Cantine Aperte in Vendemmia”, ha in programma una serie di appuntamenti speciali, tra tour in cantina e degustazioni, senza dimenticare l’occasione per visitare o tornare a visitare il più importante museo del vino italiano: il Muvit, a Torgiano. E fino al 19 ottobre, è aperto il bando per il “Premio Mesa”, seconda edizione del premio voluto dalla sarda Cantina Mesa, di Gavino Sanna, per giovani chef e ristoratori di età tra i 20 e i 35 anni, attivi in Sardegna, per incoraggiarli a sviluppare le proprie competenze ed il proprio impegno nel settore. Un concorso che permette al vincitore di frequentare un Master di alta formazione all’Accademia Niko Romito, giudicato da una giuria composta da Sanna, con Giovanni Fancello, giornalista, gastronomo e scrittore, Ivan Paone, vice direttore de L’Unione Sarda, Anais Cancino, l’esperta sommelier @Wineteller, e Albero Piras, sommelier del ristorante stellato Il Luogo di Aimo e Nadia.
E c’è anche un nuovo progetto pronto al debutto: “Latium Wine Festival”, una piattaforma di eventi e comunicazione pensata da Gelasio Gaetani D’Aragona, Sabina Minutillo Turtur e Vienna Eleuteri Held, per far ri-conoscere il Lazio come territorio del vino in cui la vite è presente fin dall’antichità, con uno sguardo di insieme in chiave di “brand”, con un occhio alla sostenibilità, ma anche a monumenti, dimore, parchi d’eccellenza e litorali celebri in tutto il mondo, e che ha in già in programma la live conference “Vino, terroir e Sostenibilità. Il valore tangibile e intangibile” (15 ottobre su Zoom, con Eleuteri Held ed esperti di finanziamenti per la sostenibilità), e la due-giorni “I vini del Lazio e il Rinnovamento” alla Casa delle Culture (22 ottobre) ed al Crea (23 ottobre, aperto al pubblico ed online) a Velletri. Dove, andranno in scena la presentazione del video manifesto “Saturnia Tellus”, l’Età dell’Oro che ebbe inizio nella narrazione mitologica con la cacciata dall’Olimpo di Saturno che si insediò nel Lazio dando vita a un’epoca eroica di civilizzazione e prosperità, il concerto “Le melodie del Terroir”, interpretato dalla pianista Luisa Prayer e dalla mezzosoprano Monica Bacelli e le degustazioni a cura di Gelasio Gaetani dei 12 vini ambassador, con la presentazione dei 12 produttori selezionati e talk di esperti sulle prospettive future. Di grande interesse anche la talk con buyer e importatori. Momento clou, la presentazione del Patto per la Sostenibilità. Da Alessandro Scorsone a Riccardo Velasco, da Attilio Scienza a Pier Giacomo Sottoriva, Daniela Scrobogna, Mario Gaeta, Luca Boccoli, Floriana Risuglia e Claudia Meo, sono solo alcuni degli esperti del Comitato Scientifico per rilanciare il territorio e comunicarne la ricchezza, il tessuto culturale, storico, archeologico e paesaggistico e allo stesso tempo l’innovazione imprenditoriale che oggi lo caratterizza, con padrini d’eccezione come ndr). Ci si sposta a Roma, dove Trimani ha lanciato la serie di incontri “Introduzione a vino e distillati”, per scoprire il fascino di un calice e come scegliere i vini giusti in ogni occasione, ma anche i distillati, grazie ad informazioni base ma anche spunti originali guidati dai Trimani in persona (fino al 29 ottobre). Dal 3 all’11 ottobre alla Fiera del Levante n. 84 di Bari, ci sarà anche “Be Wine”, prima edizione del Salone Mediterraneo dei Vini, con la regia di Assoenologi guidata da Riccardo Cotarella, e che accoglierà i produttori vinicoli del Mezzogiorno ed i loro vini , tra masterclass e degustazioni per farli incontrare con intermediari e consumatori, e l’Enoteca dei vini del Mediterraneo con i sommelier Ais-Associazione Italiana Sommelier.
In tutta Italia, un grande classico, rivisitato e riscoperto in tempi di distanziamento sociale e regole da seguire, sempre gourmet, in cui un calice di buon vino non manca mai, e con un tocco chic, è “Picnic in Cantina”, edizione n. 1 di un evento che prosegue nel grande evento delle “Cantine Aperte in Vendemmia”, promosso dal Movimento Turismo del Vino in tutta Italia, tra visite in vigna ed in cantina, degustazioni e tanto altro, per vivere l’atmosfera della raccolta delle uve (a settembre ed ottobre), proposte ai wine lovers ed agli enoturisti in collaborazione con Picnic Chic per sostenere la ripresa del turismo del vino e riscoprire il lusso delle cose semplici e della vita all’aria aperta. Ultime tappe per il roadshow dell’Alto Adige, organizzato dal Consorzio Vini Alto Adige, un viaggio per l’Italia che tocca le maggiori città del Belpaese, per raggiungere gli operatori del settore il cui contatto è mancato a causa dell’annullamento di molti eventi di settore: in ogni location saranno allestiti, in totale sicurezza, due seminari di degustazione guidati dal giovane altoatesino Eros Teboni, Certified Sommelier della Court of Master Sommelier, da Napoli (6 ottobre) a Palermo (7 ottobre). Dai grandi vini ai ristoranti gourmet, con TheFork, fino al 17 novembre, oltre 3.000 ristoranti partner in tutta Italia, la maggior parte nelle più grandi città italiane, da Milano a Roma, da Bologna a Firenze, da Genova a Napoli e Palermo, offrono sconti del 50% alla cassa, al fine di invogliare i clienti a tornare a mangiar fuori con tutte le attenzioni al periodo storico che stiamo vivendo (un’iniziativa promossa con oltre 3 milioni di euro investiti in partnership con San Pellegrino e Identità Golose, ndr).
Il tutto aspettando il più importante evento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto: Terra Madre Salone del Gusto 2020, dall’8 ottobre ad aprile 2021, da Torino e sul web, in una formula del tutto nuova, in un crescendo che raggiungerà 160 Paesi del mondo e centinaia di migliaia di persone con tantissimi eventi nell’evento promossi dalla rete della Chiocciola. Torino, la sua storica città, che a conclusione ospiterà anche il Congresso Internazionale di Slow Food. E intanto oggi, il brindisi è con una tazzina di caffè, nella Giornata Mondiale, nella quale con il Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale nasce anche la “Comunità del Rito del Caffè Espresso” a sostegno della candidatura dell’Espresso a Patrimonio Immateriale Unesco (con raccolta firme). E con SCA Italy e Istituto Espresso Italiano è online anche la prima diretta social dedicata al caffè italiano: l’Italian Coffee Network, una “trasmissione a reti unificate”, con una serie di esperti che tratteranno di innovazione di prodotto e processo, qualità in tazza, valorizzazione della figura del barista, idee per la divulgazione della cultura del caffè presso il cliente finale. Ma non solo: domani, invece, nel giorno della festa dei nonni, è il Pollo Arrosto Day, con una speciale maratona sui social per celebrare il pollo arrosto nelle sue infinite declinazioni in giro per il mondo, con chef stellati, blogger, attori e comici tra show cooking in live streaming, foto, video-ricette e sfide ai fornelli con il blog Vivailpollo.it.

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