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L’INIZIATIVA

“Discover Italy” (con Agenzia Ice): vino e liquori italiani conquistano Time Square ad Hong Kong

Dal 26 maggio, nel centralissimo shopping mall, aprirà un “pop-up store” per raccontare il meglio di territori del Belpaese

Da decenni divisa tra un’anima orientale e la sguardo ad Occidente, Hong Kong, ex colonia britannica e dal 1997 regione amministrativa speciale della Cina, sotto il cui controllo vive epoche che oscillano tra una libertà più ampia ed un più stretto controllo dal più grande Paese Asiatico, è uno dei principali centri della finanza mondiale. E tra i mercati asiatici del vino più importanti, se non per dimensioni, in calo negli ultimi tempi, certamente come “vetrina” per buona parte del continente asiatico. Ed in questo quadro estremamente semplificato, da domani al 22 giugno, il vino ed i liquori di tutta Italia si prenderanno la scena con “Discover Italy”, “pop-up store” firmato da Agenzia Ice (con la rivista “Cru Magazine”), che sarà un immaginario Paese italiano inserito nello shopping mall di Times Square, nell’area antistante il supermercato Citysuper, molto frequentato dagli appassionati di prodotti alimentari di qualità.
Un viaggio di quattro settimane (le prime due dedicate al Nord Italia, le altre al Centro-Sud e alle Isole), “che porterà i visitatori in viaggio lungo lo stivale, alla scoperta del vino e dei liquori del territorio. Tutte le regioni d’Italia sono rappresentate, anche con la galleria di panorami d’Italia, visibili dalle finestre delle case. Ma soprattutto i visitatori troveranno in vendita oltre 300 vini e 20 liquori/ distillati, cui saranno affiancati alcuni prodotti alimentari di eccellenza”. Sarà un mercato, ma anche un centro di educazione e formazione, con mappe e materiale divulgativo per far conoscere ai consumatori le denominazioni di vini e i cocktail italiani, e con Masterclass a tema, come quelle sulle “le 3 B iconiche” del vino italiano, ovvero Barolo, Barbaresco e Brunello di Montalcino), su “I vini del Sud”, o “Toscana: cosa devi sapere”, per fare degli esempi, passando per focus su spumanti, rossi e bianchi.

“Hong Kong - spiega una nota dell’Agenzia Ice - è caratterizzata da un consumatore molto sofisticato ed esigente, sempre alla ricerca di novità e format esclusivamente studiati per questo mercato. Il vino importato è per l’87% vino rosso, per una peculiarità del gusto locale che premia i vini caratterizzati da personalità e corpo, serviti a temperatura ambiente. Con questo format promozionale si vogliono avvicinare i consumatori, anche quelli più giovani, alla ampia diversità di denominazioni vitivinicole italiane, che si presta ad abbinamenti a tutte le cucine internazionali. Il successivo passaggio sarà proporre attività di degustazioni guidate di vini italiani, in abbinamento alla cucina cinese, per dimostrarne l’estrema versatilità”. Un’iniziativa interessante, per far crescere il vino italiano che, secondo i dati dell’Ice, nel 2021, ha esportato vini ad Honk Kong per 36 milioni di euro (numeri ben lontani dalla Francia che domina il mercato con 841, davanti ad Australia con 244, Uk con 109 e Usa con 44), con una quota di mercato d appena i 2,6% in valore e del 7,5 in volume, ma on il Belpaese che, nei primi 3 mesi del 2022, tra i primi 5 è l’unico a non aver subito una forte riduzione (+1,2%), a differenza di Francia (-27%), Australia (-32%), Uk (-4,8%) e Usa (-25%).

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