02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
CESSIONE

Dopo il divorzio da Brad Pitt, Angelina Jolie pronta a vendere Miraval, griffe di Provenza

Acquistata da quella che è stata la coppia più iconica di Hollywood nel 2008 per 45 milioni di euro, adesso potrebbe passare di mano
ANGELINA JOLIE, BRAD PITT, DIVORZIO, MATRIMONIO, MIRAVAL, Provenza, Mondo
Brad Pitt tra i filari di Miraval

Quando, nel 2008, la coppia più iconica di Hollywood, Brad Pitt e Angelina Jolie, decise di investire sul vino, in Provenza, in pochi avrebbero immaginato che, nel giro di qualche anno, la Regione di riferimento del rosato francese avrebbe avuto così tanto successo. Proprio come l’azienda dei due attori, Miraval, il cui Côtes de Provence Rosé è finito persino nella “Top 100” di “Wine Spectator”, nel 2013.Il tempo, però, cambia gli senari, la coppia più bella di Hollywood ha smesso, da un pezzo, di amarsi e, come accade sempre a queste latitudini, l’impero dei “Brangelina” andrà adesso equamente suddiviso. E, come riferisce il portale TMZ, sempre molto vicino alle vicende dei Vip d’Oltreoceano, Angelina Jolie avrebbe presentato un documento con cui chiedere ad un giudice di revocare l’ordine che impedisce sia alla Jolie che a Brad Pitt di cedere beni durante il loro divorzio.

Il motivo è presto detto: alla porta ha bussato, con una certa insistenza, un possibile compratore, e Angelina Jolie non ha alcuna intenzione, nonostante il congelamento delle proprietà (una procedura standard in questo genere di divorzio), di perdere la ghiotta occasione di cedere la tenuta da oltre 400 ettari. Che, a quanto pare, la coppia pagò qualcosa come 45 milioni di euro,in società con la famiglia Perrin, proprietaria di Château de Beaucastel e responsabile dei processi produttivi di Miraval, dove Angelina Jolie e Brad Pitt si sono sposati, dopo dieci anni di fidanzamento, nel 2014. Due anni dopo, la separazione, e poi il divorzio che porterà - prima o poi - alla cessione della griffe della Provenza.

 

 

Copyright © 2000/2021


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2021

Altri articoli