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ACQUISIZIONE

Edmond de Rothschild Heritage aggiunge la griffe neozelandese Akarua al mosaico

Il ramo non bancario della famiglia Rothschild controlla 500 ettari di vigneti tra Médoc, Saint-Emilion, Argentina, Spagna, Sudafrica e Nuova Zelanda
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Akarua, griffe di Central Otago, in Nuova Zelanda

Edmond de Rothschild Heritage, ossia il ramo aziendale della famiglia Rothschild che riunisce tutti gli asset non bancari della famiglia e legati al lifestyle (vino, ristorazione, accoglienza e non solo), fondato nel lontano 1920 dalla baronessa Noémie de Rothschild, e nel mondo enoico sin dal 1978, grazie al figlio Edmond de Rothschild, aggiunge una nuova tessera al complesso puzzle del gruppo: Akarua, azienda di Bannockburn, sottozona di Central Otago dove nascono i Pinot Nero più prestigiosi della Nuova Zelanda, fondata nel 1996 dall’imprenditore neozelandese Sir Clifford Skeggs. In tutto, 52 ettari, di cui 34,5 vitati, che si aggiungono ai 24 ettari di Sauvignon Blan di Rimapere, a Marlborough, che Edmond de Rothschild Heritage aveva acquistato 10 anni fa.

Il gruppo della famiglia Rothschild, legata a doppio filo al vino sin dal 1853, quando Nathaniel de Rothschild acquistò Château Mouton, cui seguì nel 1868 l’acquisto di Château Lafite, conta oggi più di 500 ettari vitati, divisi tra Médoc (Château Clarke e Château Malmaison), Saint-Emilion (Château de Malengin e Château des Laurets), Sudafrica (Rupert & Rothschild Vignerona, nella Franschhoek Valley), Argentina (Flechas de los Andes, a Mendoza), Nuova Zelanda (Rimpaere e Akarua) e Spagna (Macán, nella Rioja, in partnership con Vega Sicilia).

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