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GRANDI VINI ROSSI

Gaja, Tenuta San Guido, Bruno Giacosa e Solaia (Antinori): il podio della “Top 100” by “Gentleman”

In “Top 10”, Poggio al Tesoro, Lungarotti, San Leonardo, Castellare di Castellina, Masseto, Cotarella, Poggio di Sotto, Velenosi e San Giovenale
BRUNO GIACOSA E SOLAIA (ANTINORI), CASTELLARE DI CASTELLINA, CLASSIFICA, COTARELLA, GAJA, GENTLEMAN, LUNGAROTTI, MASSETO, POGGIO AL TESORO, POGGIO DI SOTTO, SAN LEONARDO, TENUTA SAN GUIDO, VELENOSI E SAN GIOVENALE, VINI ROSSI, Italia
La “Top 100” dei migliori vini rossi italiani di “Gentleman” del gruppo “Milano Finanza”

Un mostro sacro delle Langhe come il Barbaresco Sorì Tìldin 2022 di Gaja (con 488,5 punti), il simbolo di Bolgheri, il Sassicaia 2022 della Tenuta San Guido (487), ed ancora un altro gioiello langarolo, come il Barbaresco Asili Riserva 2020 di Bruno Giacosa (486), al terzo posto, a pari merito, con uno dei più celebri “Supertuscan”, il Solaia 2022 Marchesi Antinori: ecco il podio della tradizionale classifica dei “100 migliori vini rossi italiani d’Italia” secondo “Gentleman”, il mensile del gruppo “Milano Finanza”, che, come sempre, ha incrociato, facendo una media ponderata dei punteggi, i riconoscimenti delle più importanti guide nazionali del vino italiano (Vini d’Italia del Gambero Rosso, I Vini di Veronelli, Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli, Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier e Bibenda della Fondazione Italiana Sommelier). A completare la “Top 10”, altri grandi vini italiani di cantine simbolo dei loro territori: al n. 4 il Bolgheri Superiore Dedicato a Walter 2021 di Poggio al Tesoro (483 punti), la tenuta bolgherese di Marilisa Allegrini, seguito da uno dei vini più celebri dell’Umbria, il Torgiano Riserva Rubesco Vigna Monticchio 2020 di Lungarotti (482,5), davanti ad uno dei più celebri alfieri del vino del Trentino, il San Leonardo 2020 della Tenuta San Leonardo (482 punti), a pari merito con I Sodi di San Niccolò 2021, Igt Toscana che nasce nel cuore del Chianti Classico, nella cantina Castellare di Castellina del gruppo Domini di Castellare. Poi ancora uno dei miti di Bolgheri, il Masseto 2022 di Masseto (481,5 punti), del gruppo Frescobaldi, davanti ad un simbolo del Lazio, il Montiano 2022 della Famiglia Cotarella, a parimerito (481 punti), con il Brunello di Montalcino Riserva 2019 di Poggio di Sotto. A pochissima distanza, con 480 punti, ecco una delle etichette che più di altre hanno portato alla ribalta le Marche dei vini rossi, ovvero il Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2022 di Velenosi, mentre, a chiudere, la classifica delle prime 10 posizioni, c’è l’Habemus Etichetta Bianca 2023 di San Giovenale, tra i nomi più celebri del Lazio.

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