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Allegrini 2018
L’AGENDA DI WINENEWS

Grandi vini e tartufi aspettando l’ultimo spettacolo della natura: il foliage. Ecco gli eventi

Da “La Vendemmia di MonteNapoleone” alla “Fiera del Tartufo Bianco d’Alba”, da “Autochtona” a “Champagne Experience”, verso “Vinitaly Special Edition”

Se la raccolta delle uve si può vivere, simbolicamente, anche in città, con “La Vendemmia di MonteNapoleone” nelle boutique del quadrilatero della moda di Milano che ospitano le più celebri griffe del vino - con eventi nell’evento come “Italian Masters”, asta charity di Christie’s per Dynamo Camp con i vini del Comitato Grandi Cru d’Italia, nei calici anche del tasting esclusivo “Solo per veri intenditori” - ad anticipare il foliage, l’ultimo spettacolo che la natura offre prima del riposo invernale, è un trionfo di sapori e di colori. Che sono quelli dei grandi vini, nei calici di eventi come “Autochtona”, la più importante rassegna di vini da vitigno autoctoni italiani, di “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” con i Vini dei Colli Berici, Vicenza e Gambellara, delle oltre 150 esperienze “food & wine” che animano anche il Collio ed i Colli Orientali del Friuli, o degli appuntamenti in calendario al “Tempio del Brunello” a Montalcino. Ma anche di sua “maestà” il tartufo con l’apertura della “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” (con “Barolo en Primeur”, prima asta charity con lotti di barrique di Barolo), e di appuntamenti “tipici” della stagione come “Profumi di Mosto” nelle cantine della Valtènesi e “Pomaria on the Road” con le mele della Val di Non, aspettando i “Frantoi Aperti”, in Umbria, quando arriverà anche l’“olio novo”. In presenza ed in sicurezza, siamo nel cuore della stagione più ricca di eventi wine & food in Italia, segnalati nell’agenda di WineNews (“work in progress” come ci ha abituato la pandemia, ndr). Il tutto aspettando “Vinitaly Special Edition 2021” di scena il 17-19 ottobre a Veronafiere. E senza dimenticare la prestigiosa “Champagne Experience” a Modena ed il ritorno dell’amata “Tiramisù World Cup 2021”, mentre il Prosecco Doc è ancora una Official Sparkling Wine ed in gara a bordo delle imbarcazioni Portopiccolo Prosecco Doc e Swonderful Prosecco Doc de “La Barcolana”, la storica regata velica nel Golfo di Trieste (fino al 10 ottobre).
I “big-event” del mondo del vino e del cibo italiano continuano con la “Milano Wine Week” fino al 10 ottobre, con protagonisti i più grandi vini italiani da Palazzo Bovara a tutta la città, tra masterclass e tanti eventi nell’evento, dal Brunello di Montalcino, con un vero e proprio “Brunello District” nel “salotto” milanese per eccellenza, la Galleria Vittorio Emanuele II con i suoi prestigiosi ristoranti, ai Vini della Valpolicella, Amarone in primis, il cui “Valpolicella Wine District” sarà invece il quartiere Marghera-Sanzio ed i suoi più celebri locali, ristoranti e wine bar, dall’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg protagonisti nei calici e nei cocktail delle enoteche e ristoranti di tendenza del Wine District dell’Arco della Pace-Sempione, ai Vini d’Abruzzo che animeranno il quartiere di Porta Venezia con tante degustazioni nei suoi locali più cool, dal quartiere di Gae Aulenti-Porta Nuova dove una selezione di locali proporrà il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, all’Eustachi-Plinio che sarà il “Wine District Discover Oltrepò Pavese”, dal Franciacorta in zona Brera/Garibaldi/Solferino al Lugana Doc a Porta Romana, dai Vini dell’Oltrepò Pavese in zona Eustachi/Plinio, dal Chianti Docg sui Navigli ai vini liguri con InLiguria in zona Isola. Tra i protagonisti, anche “La Guida Slow Wine 2022”, in tutte le librerie dal 13 ottobre, e presentata l’8 ottobre a Palazzo Castiglioni, mentre il 9 e 10 ottobre la Mega Watt Court ospita la degustazione di oltre 1.000 etichette delle cantine che hanno ottenuto un riconoscimento nella Guida, con 150 produttori che si alterneranno per raccontarli. Quindi, proseguendo con gli eventi wine & food di riferimento del settore. Ma anche del “Merano WineFestival” a Merano il 5-9 novembre; del “Mercato dei Vini” della Fivi - Vignaioli Indipendenti dal 27 al 29 novembre a Piacenza Expo, e del Congresso n. 75 di Assoenologi, a Verona, il 4 e 5 dicembre (e in streaming). E “Grandi Langhe”, evento dedicato a buyer, distributori, enotecari e ristoratori italiani e stranieri, ha già annunciato il ritorno in presenza, ma a Torino, il 31 gennaio e 1 febbraio 2022, con 200 cantine di Langhe e Roero, che presenteranno le etichette negli spazi di Ogr Torino, hub di innovazione, enogastronomia e cultura contemporanea del capoluogo piemontese, una scelta strategica orientata alla volontà di far crescere ancora l’evento che, da anni, apre gli appuntamenti del calendario enologico italiano. In tutta Italia prosegue intanto “Cantine Aperte in Vendemmia” con il Movimento Turismo del vino (fino al 31 ottobre), tra pranzi e cene in vigna, trekking enologici, degustazioni guidate, mostre d’arte, spettacoli e concerti, e tanto altro per offrire ai wine lovers la possibilità di visitare vigne e cantine nel periodo più importante dell’annata vitivinicola, vivendo live fasi come quelle della raccolta e della pigiatura. Come nelle cantine d’Abruzzo, che accolgono le famiglie con la “Vendemmia didattica”, un’esperienza all’insegna della conoscenza delle tradizioni contadine e dell’apprendimento di rudimenti delle tecniche enologiche e agronomiche. E dal Collio ai Colli Orientali del Friuli, ci sono anche i “Vigneti Aperti”.
Ma finita la raccolta delle uve nei territori del vino, è tempo di “viverla” anche in città, con le boutique dei global luxury brand d’alta moda e gioielleria del “District” più famoso e glamour di Milano che tornano ad ospitare le più prestigiose griffe del vino e le loro celebri etichette, rinnovando il connubio sempre più “fashion” tra il vino e la moda. Dall’11 al 17 ottobre, torna “La Vendemmia di MonteNapoleone” n. 12 firmata MonteNapoleone District (che riunisce oltre 130 brand ed hotel 5 stelle lusso) con esclusive degustazioni nei negozi “icona” del Quadrilatero della moda milanese, da Via MonteNapoleone a Via Sant’Andrea, da Via Verri a Via Santo Spirito, da Via Gesù a Via Bagutta, Via S.Pietro all’Orto e non solo, all’insegna dell’eleganza e della bellezza. Da Antinori da Valentino a Ca’ Marcanda da Armani, da Zenato da Alberta Ferretti a Donnafugata da Dolce & Gabbana, da Castello Banfi da Pinko a Masi da Venini, da Ferrari da Missoni ad Allegrini da Berluti, da Berlucchi da Fratelli Rossetti a Col d’Orcia da Bally, sono solo alcuni tra i connubi ad altissimo livello tra simboli del made in Italy, come Pasqua da Falconeri ed il Castello del Terriccio da Giada, dall’Abbazia di Novacella da Paul & Shark a Tenuta Montenisa da Canali, da Tenute Ambrogio Folonari da Banner, a Cecchi da Rubinacci, da Venica & Venica da Almini a Leone De Castris da Lanvini, fino a Grappa Nonino da Hogan, solo per citarne alcuni. Con tanti eventi nell’evento, come “Italian Masters”, l’asta charity di Christie’s per Dynamo Camp, il 12 ottobre all’Hotel Principe, di Savoia con 32 lotti di grandi vini del Comitato Grandi Cru d’Italia (nei calici anche del tasting esclusivo “Solo per veri intenditori”, il 15 ottobre a Palazzo Serbelloni). E con l’alta cucina protagonista nei menu dedicati nei ristoranti stellati e degli chef più blasonati (con un network ampliato di 20 locali), accanto alle aperture straordinarie per le degustazioni di musei privati, come l’Altemasi Trentodoc tra le bellezze rinascimentali del Museo Bagatti Valsecchi al Ferrari Trentodoc e le proposte di Vòce in Giardino di Aimo e Nadia nel giardino di Alessandro Manzoni alle Gallerie d’Italia-Piazza Scala. Ma dalla città si torna anche nei territori, con i “Winery Tour” nelle cantine o per partecipare alla “cerca” del tartufo bianco d’Alba nelle Langhe. Il tutto, aspettando la kermesse “gemella”: “La Vendemmia di Roma” (18-24 ottobre). E l’11 ottobre nel cocktail inaugurale della “Vendemmia” di Milano sarà allestita anche “Follow Your Dreams”, installazione composta da otto sculture realizzate da Benedetta Mori Ubaldini e che si uniranno ai lotti dei vini dei Grandi Cru nell’asta benefica per Dynamo Camp. Il 21 ottobre, sempre a Milano, Tormaresca Vino & Cucina ospita un evento-degustazione in collaborazione con Champagne Perrier-Jouët con una proposta gastronomica ricca di identità e passione, realizzata con ingredienti freschissimi e di prima qualità, declinata in quattro ricette tradizionali e rivisitazioni contemporanee, in abbinamento agli Champagne della Maison Grand Brut, Blanc des Blancs, Blason Rosé e Belle Epoque, con la presenza del direttore commerciale e ,arketing Perrier-Jouët Italia, Leo Damiani. Si resta a Milano, per una nuova edizione della rassegna “Jazz Bar” di Eataly Milano Smeraldo, che fino al 3 novembre animerà tutti i mercoledì le serate dello store.
Fino al 31 ottobre continuano anche i weekend alla scoperta dell’Oltrepò Pavese e del suo vino per eccellenza, il Buttafuoco Storico, con “Scollinando-Autumn Edition”, tra passeggiate guidate tra i vigneti maturi che cambiano colore, lezioni di yoga all’aria aperta, picnic, la vendemmia per famiglie e bambini, sipari comici e teatrali seguiti da degustazioni di vino e del meglio delle tipicità gastronomiche del territorio, con i vignaioli del Consorzio Club del Buttafuoco Storico che raccontano tutti gli aneddoti, i segreti e le particolarità del mestiere e del rosso per eccellenza dell’Oltrepò. Le celebri bollicine del Franciacorta sono invece Partner Ufficiale della Porsche Carrera Cup Italia 2021-2022 il campionato monomarca che vede le 911 GT3 Cup sfidarsi sui più famosi circuiti nazionali (il 29-31 ottobre a Monza), in una nuova ed importante collaborazione con Porsche Italia, che si aggiunge alla lista delle esclusive partnership del Metodo Classico italiano, brindisi della Carrera Cup i cui vincitori saranno premiati con una Magnum con etichetta esclusiva. Fino a novembre una nuova mostra è di scena invece nella Galleria della cantina La Montina dedicata alle opere del maestro Walter Xausa nella personale “Xausa Style”. E fino al 21 ottobre con l’associazione Bellearti il Vigneto Pusterla, la vigna urbana più grande d’Europa nel cuore della città vecchia di Brescia, “custodita” da Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta, ospita “La Plage” del grande artista camerunense Pascale Marthine Tayou, un’installazione all’aperto di grandi dimensioni con ombrelloni tra i filari chiusi e legati con grandi nastri colorati nell’attesa di una nuova stagione, in un’idea di rinascita post-pandemica che Tayou associa alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e alle immagini forti e simboliche delle grandi spiagge affollate nel Belpaese che recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto. “Profumi di Mosto” è la storica festa di fine vendemmia nelle cantine della Valtènesi che torna invece il 10 ottobre, con visite guidate e degustazioni con abbinamenti gastronomici con i vini di tutte le tipologie del Consorzio Valtènesi, dai vini rosa e rossi prodotti con l’autoctono Groppello fino al bianco San Martino della Battaglia, che nasce da uve Tuchì.
Il tutto aspettando “Autochtona”, il più grande Forum nazionale dei vini da vitigni autoctoni italiani, dedicato alla conoscenza e valorizzazione della biodiversità del panorama vitivinicolo italiano attraverso più di 500 vini in degustazione al banco d’assaggio, in programma il 18 e 19 ottobre alla Fiera di Bolzano, con 11 masterclass di approfondimento sui principali temi del settore e il rinnovato Premio “Autochtona Award”, assegnato ai migliori vini autoctoni italiani da parte di una prestigiosa giuria composta da professionisti italiani e stranieri. A Merano torna l’antica “Festa dell’Uva” (esiste dal 1868; 16-17 ottobre), seppur con una formula rivista: tanta musica tradizionale, anche reinterpretata, passeggiate a tema con lo Jodel, cori e canto, masterclass classic & nature per chi vuole sapere di più sulla storia, la produzione e la degustazione dei vini. I carri allegorici più noti saranno esposti e potranno essere ammirati nelle piazze principali. I tanto amati “Saltner” (protettori storici dei vigneti) e delle copie con costumi tradizionali gireranno in città. Ovviamente non potrà mancare il Mercato Meranese con i suoi prodotti buoni e genuini tanto come il territorio dove sono cresciuti. In Trentino proseguono le #trentinowinefest con “DiVin Ottobre” è la rassegna di appuntamenti lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in autunno, come “Passeggiando nel vigneto” alla Cantina di Isera (8 ottobre) e “Doc&Dop” alle Cantine Mezzacorona-Rotari (9 ottobre) con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino. E continua anche “A tutto Marzemino”, fino al 12 ottobre con un ricco calendario di degustazioni, aperitivi, menù a tema, visite in cantina e nei vigneti. Per gli appassionati del Teroldego Rotaliano, convegni, masterclass e walk-around tasting dedicati al grande rosso trentino che incontra anche i vini della regione spagnola della Rioja, sono di scena a “Incontri Rotaliani 2021”, la rassegna biennale del Teroldego Rotaliano (24-25 ottobre, Mezzolombardo, Mezzocorona e San Michele all’Adige) del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg con l’associazione culturale Alteritas Trentino-Interazione tra i popoli, media partner “Civiltà del Bere”, per promuovere e far conoscere la Piana Rotaliana come luogo di eccellenza per la produzione di grandi vini ed ampliare le relazioni internazionali con altre zone vitivinicole d’Europa, per confrontarsi e crescere. Con la presentazione del progetto EnoturLab in Piana Rotaliana Königsberg, un percorso dedicato alle aziende vitivinicole del territorio volto al miglioramento dell’accoglienza in cantina e alla creazione di esperienze enoturistiche di livello; masterclass di approfondimento (rivolte sia ad appassionati sia a operatori di settore) condotte dalla Master of Wine Sarah Jane Evans, dal sommelier campione d’Italia Roberto Anesi, dal giornalista Nereo Pederzolli con il direttore di “Civiltà del bere” Alessandro Torcoli e da Bruno Pilzer, presidente dell’Istituto Trento Grappa; walk-around tasting dove assaggiare i Teroldego, i vini della Rioja e i distillati di entrambi i territori direttamente con i produttori, con la novità di un banco mixage per cocktail a base di grappa; quindi il compleanno della Doc, la prima del Trentino nata nel 1971, con il professor Attilio Scienza dell’Università di Milano, Consorzio Vini del Trentino, Consorzio Vignaioli del Trentino e Teroldego Evolution, la Fondazione Edmund Mach, Ais Trentino, Co.di.pra e altri ancora; infine, il walk-around tasting e tre masterclass condotte da Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, Fabio Giavedoni, curatore della Guida Slow Wine, e il giornalista Luigi Odello. Prima però, fino al 17 ottobre nei borghi e nelle realtà della “Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole”, la Val di Non, si anima con “Pomaria on the Road”, un grande laboratorio a cielo aperto sulle mele, sulle eccellenze enogastronomiche del territorio e sull’agricoltura di montagna, per conoscerne i produttori “resistenti” direttamente nelle loro aziende, passeggiare tra i vigneti del Groppello di Revò e nei meleti storici, vendemmiare e raccogliere le mele, scoprire come nasce la grappa, come fare i mitici “tortei de patate” o come funziona un piccolo caseificio di quartiere.
Dall’8 al 10 ottobre torna “Hostaria” a Verona, il festival del vino e dei sapori, con ospite d’eccezione la chef stellata Cristina Bowerman, che incontrerà il pubblico il 9 ottobre alla Loggia Vecchia di Piazza dei Signori con la sua cucina internazionale in dialogo tra tradizioni, culture e memorie. Lo slogan della kermesse è “Verona. Dove il vino diventa spettacolo”, perché sono oltre 350 le referenze vinicole - dal Durello & Friends al Custoza, dal Garda Doc al Lugana - ospiti tra vie e piazze del centro storico di Verona con una grande offerta di walk around tasting. E ci sarà anche il Premio Nazionale “Paiasso” dedicato a Roberto Puliero, attore, regista e “voce storica” di Verona, al campione del ciclismo e vigneron appassionato in Trentino, Francesco Moser. La storia di economia circolare e la seconda vita dei tappi in sughero di cui si è resa protagonista Amorim Cork Italia è narrata nella mostra “Sug_Hero - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, fino al 30 ottobre, a Palazzo Sarcinelli sempre a Conegliano. Intanto, il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg ha lanciato una serie di virtual tasting  fino al 19 gennaio: gli appassionati possono iscriversi, ricevere a casa le bottiglie e seguire online le degustazioni condotte dal giornalista Antonio Paolini, curatore della guida “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso, che modererà gli interventi di esperti del territorio e aziende produttrici. E il 23-24 ottobre è di scena anche “Gustus-Vini e Sapori di Vicenza” al Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, per scoprire la storia e i vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara con la regia del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza, e attraverso banchi d’assaggio con i produttori, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico, con 25 aziende ed oltre 100 etichette - da Cà Rovere a Cielo e Terra, da Collis a Dal Maso, da Gianni Tessari ad Inama, da La Pria a Marchetto-Basaltica, da Puntozero a Vitevis, tra le altre - tra gli autoctoni Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère, accompagnati dalla musica dei giovani allievi. Due le masterclass di approfondimento, con il giornalista Antonio Paolini su “Taglio o purezza? Identità a confronto”, e “Bianchi vicentini: calcare vs basalto” con Gianpaolo Giacobbo di Slow Wine. Il tutto con la possibilità di visitare un bellissimo territorio ricco di natura e autenticità, con un patrimonio artistico e culturale unico nel centro storico di Vicenza e nelle ville palladiane che punteggiano il paesaggio. Il dolce italiano più famoso al mondo, inimitabile nella sua ricetta originale (uova, zucchero, mascarpone, caffè, savoiardi e cacao), nella sua lunghissima tradizione e grandissima bontà, ma anche capace di ispirare nuove creatività in cucina, da quelle degli chef più famosi ai suoi numerosissimi appassionati, tornerà ad essere protagonista invece della “sfida più golosa dell’anno”: la “Tiramisù World Cup 2021” (Treviso, 8-10 ottobre) con 200 chef provetti alle prese con “ricette creative” ed “originali” del celebre dessert, dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Spagna e Svizzera). E ci sarà anche il Premio “Cucchiaio di Cristallo”, in collaborazione con la Fipe, con una “mistery-shopper” che selezionerà quattro locali della città, assaggiando le loro versioni del tiramisù tra le quali sarà il pubblico dei golosi a decretare il vincitore. Sarà invece in diretta streaming il “Premio Masi”, all’edizione n. 40 il 23 ottobre, e assegnato ogni anno dalla storica realtà dell’Amarone e della Valpolicella, dedicato alle più grandi personalità del mondo del vino e della cultura.
E se tutto è pronto per l’apertura della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba dal 9 ottobre al 5 dicembre, sale l’attesa per “Barolo en Primeur”, asta charity promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, insieme al progetto Donare della Fondazione e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani, insieme al centro “Enosis Meraviglia” dell’enologo Donato Lanati, e con “Vinous” del critico Antonio Galloni, e che sarà battuta da Christie’s il 30 ottobre al Castello di Grinzane Cavour, con all’incanto 15 barrique di Barolo che daranno vita, ognuna, a 300 bottiglie. E con “Tartufo Bianco & Barolo” che insieme sono protagonisti nei piatti e nei calici nel Villaggio Narrante di Fontanafredda & Casa E. di Mirafiore, alla scoperta del territorio, dei suoi sapori nello stellato Guidoristorante in Villa Reale e dei suoi vini visita guidata alle storiche cantine della dimora del Re Vittorio Emanuele II, ma anche alla ricerca guidata del tartufo in compagnia del “trifolao” e del suo fedele cane nell’esclusivo contesto del Bosco dei Pensieri, uno degli ultimi boschi ad essere rimasto intatto nel territorio della Bassa Langa. Ma ad Alba ci sono anche “Langhe e Roero in Piazza … con la Granda!” con Go Wine ed i prodotti di eccellenza del territorio (9-10 ottobre) e una micro-edizione di “Albaromatica” dedicata alla scoperta di erbe aromatiche e spezie nei loro usi più disparati. Diventare enologo per un giorno, provando a creare il proprio vino con la guida esperta di enologi e sommelier, è invece l’invito della “Wine Experience” di Mondodelvino, un progetto che, a partire dal Museo interattivo di Priocca, invita a conoscere territori, metodi e abbinamenti in modo divertente ed educativo, come con “Winemaker for a day”, un workshop formativo per mettersi alla prova in modo giocoso con le proprie conoscenze e attitudini enologiche, il 23 ottobre in occasione di “Cantine Aperte in Vendemmia”. Le le Langhe Monferrato Roero puntano sull’enoturismo e ampliano l’offerta turistica territoriale con la “Vendemmia didattica”: fino a metà ottobre il turista potrà scoprire i segreti della raccolta delle uve con un’attività ludico-didattica ed immersiva che permette a coppie, gruppi e famiglie con bambini di partecipare ad uno dei momenti più significativi del mondo vinicolo al fianco dei produttori e di conoscere le realtà delle aziende a conduzione familiare, con la regia di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Piemonte On Wine. “Vendemmia didattica” che vede protagonisti anche gli ospiti del Braida Wine Resort B&B a Rocchetta Tanaro tra i filari di Barbera di Braida di Giacomo Bologna. A Torino Eataly Lingotto ha deciso di essere al fianco di Airc, e fino al 13 ottobre, acquistando alcuni prodotti presenti tra gli scaffali del Mercato e online, donerà il 25% del ricavato a sostegno dei ricercatori della Fondazione per la ricerca sul cancro. E c’è anche “Play with Food-La scena del cibo”, primo e unico Festival teatrale interamente dedicato al cibo e alla convivialità, con la direzione artistica di Davide Barbato, fino al 10 ottobre, con 11 giorni di programmazione, 13 compagnie e 26 appuntamenti dislocati in tutta la città, con 4 prime assolute, 1 prima nazionale e 4 prime regionali, e per la prima volta, 2 compagnie straniere.
Un ricco calendario di 150 esperienze “food & wine” per gli enoturisti anima il Friuli Venezia Giulia fino ad ottobre, anima anche la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli con la regia di PromoTurismoFvg, tra picnic con prodotti tipici friulani tra le vigne o nei frutteti con Pic&Taste, concerti nelle cantine e nei birrifici con Art&Taste, mindfulness tra le vigne con il Nature Bathing, momenti bucolici per le famiglie con Family&Taste, accanto alle classiche degustazioni o quelle a bordo di un battello navigando nella laguna con Sea&Taste e ad una giornata di vendemmia tra il profumo dell’uva e del mosto con Harvest&Taste, sullo sfondo di scenari naturalistici unici come i vigneti delle principali Doc, dal Collio alla Doc Friuli Grave, fino ai Colli Orientali del Friuli, le malghe dell’arco montano, le riserve naturali e le lagune, il golfo di Trieste, frutteti e uliveti dove nascono le eccellenze del territorio. Dall’8 al 10 ottobre torna “RibolliAmo 2021”, l’appuntamento con l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia per conoscere i loro vini ed il loro territorio, attraverso cantine come Fiegl, Dario Prinčič, Radikon, Il Carpino e Primosic e il “Percorso delle Panchine Arancioni”, una camminata a cura dallo scrittore e guida ambientale escursionistica Luigi Nacci con soste nelle cantine Gravner e La Castellada.
A Modena, il 10-11 ottobre, Modena Fiere ospita quindi una nuova edizione di “Champagne Experience”, evento di riferimento in Italia dedicato allo Champagne organizzato da Società Excellence, con 120 Maison e piccoli vigneron, protagonisti di un ricco programma di Master Class dedicate al mondo delle bollicine rosé, con Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano che guiderà “Over The Top rosé”; il fondatore di “Porthos” e punto di riferimento dei vini naturali in Italia Sandro Sangiorgi condurrà l’appuntamento “Extravagance in Champagne”, un viaggio tra etichette capaci di colpire per la loro originalità (10 ottobre); Alberto Lupetti, tra i più grandi conoscitori dello Champagne in Italia racconterà i vini ottenuti con lunghe e lunghissime maturazioni sui lieviti; infine, il celebre sommelier e degustatore Alessandro Scorsone, parlerà dei Blanc de Blancs in “Tutte le luci dello Chardonnay” (11 ottobre). Sono 16, hanno superato 4 anni di selezioni a cui hanno partecipato quasi 2.000 dei loro colleghi gelatieri ed ora li aspetta la Finale Italiana che decreterà i 4 che rappresenteranno l’Italia alla “Finale Mondiale di Gelato Festival World Masters, il principale torneo internazionale di categoria con partner Carpigiani e Sigep-Italian Exhibition Group: ecco i migliori gelatieri italiani protagonisti con i loro gusti il 14 ottobre ad Anzola Emilia, nella sede del Gelato Museum Carpigiani. L’Aies-Accademia Internazionale Enogastronomi Sommelier celebra invece 20 anni con una cena di gala di scena il 29 ottobre alla Trattoria Bolognese di Fico EatalyWorld. Anche il road show “Tramonto DiVino” che ha apparecchiato le notti in Riviera e le città dell’Emilia Romagna con il meglio del cibo e del vino del territorio servito a tavola in cene-degustazione con i cuochi CheftoChef, in sicurezza, al calar del sole, nelle cucina a vista nelle piazze con protagonisti i migliori prodotti Dop e Igp e vini del territorio, dal Prosciutto di Parma ai salumi Piacentini, dalla Mortadella di Bologna al Parmigiano Reggiano, dalla Piadina Romagnola agli aceti Balsamici Tradizionali, si prepara al gran finale a Bologna (21 novembre) in occasione del Congresso nazionale dell’Ais-Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna, con la regia della Regione in partnership con Enoteca Regionale Emilia Romagna.
Tenuta Casenuove porta l’arte cubana in Chianti Classico con una mostra di Susana Pilar, fino a dicembre, seconda tappa del progetto nato in collaborazione con Galleria Continua per valorizzare i luoghi del vino attraverso l’arte e promosso dal proprietario della Tenuta, il collezionista e mecenate Philippe Austruy. Il “Tempio del Brunello”, il nuovo museo immersivo ed emozionale dedicato al Brunello, a Montalcino nell’antico Complesso Museale di Sant’Agostino, con il progetto “L’Oro di Montalcino” di Opera Laboratori, presenta “InChiostro” (fino al 6 novembre), una serie di appuntamenti tra cultura, arte, spiritualità, scoperta del territorio, sport ed enogastronomia: il 9 ottobre, “i Risvegli dell’anima” saranno l’occasione per incontrarsi al mattino nel chiostro di Sant’Agostino per una lezione di body training ed una prima colazione a base di prodotti biologici del territorio all’Enoteca, e lo stesso giorno è prevista un’apertura straordinaria serale del Tempio e dell’Enoteca Bistrot; lo stesso giorno è in programma “In bici con Eroica”, un’escursione in e-bike guidati dal presidente di Eroica Franco Rossi, con merenda in stile alla millenaria Abbazia di Sant’Antimo; il 16 ottobre dal Tempio partirà “InCammino verso Sant’Antimo”, escursione trekking alla scoperta del territorio di Montalcino sempre fino a Sant’Antimo, con basket lunch di prodotti del territorio; il 23 ottobre si terrà l’incontro “Iconografia evangelica nelle opere di Bartolo di Fredi”, con Don Enrico Grassini, direttore Ufficio Beni Culturali Arcidiocesi di Siena - Colle di Val d’Elsa - Montalcino, che guiderà i partecipanti alla scoperta dei capolavori del pittore senese, e a seguire ci sarà una degustazione guidata dalle esperte sommelier dell’Enoteca Bistrot; il 6 novembre, infine, ci sarà una passeggiata storico artistica da e al Chiostro di Sant’Agostino dedicata al pittore sangimignanese che lavorò al fianco di Raffaello Vincenzo Tamagni, con un brunch all’Enoteca Bistrot; senza dimenticare che il 9, 16 e 23 ottobre il Tempio e l’Enoteca Bistrot saranno aperti in notturna. Restando a Montalcino, Villa Le Prata ha dato il via al progetto “Villa Le Prata: Vino, Arte e Bellezza”, una collaborazione con artisti italiani ed internazionali incentrata sulla creatività legata al vino ed al suo territorio, con “Vino & Vetro”, la nuova collezione di Carlo Baldessarri per la cantina, in una personale che lo scultore ha ideato e deciso di esporre nella Tenuta (fino al 31 dicembre). Tra i vigneti della Val d’Orcia Patrimonio Unesco, l’Adler Spa Resort Thermae a Bagno Vignoni, all’insegna del turismo sostenibile che preserva l’eredità dei luoghi, propone itinerari di trekking guidati alla scoperta di un territorio unico con piacevoli soste presso i produttori locali dei migliori vini, formaggi, olii d’oliva extravergine, spezie ed altri prodotti tipici (7-28 novembre). “Tra Borghi e Cantine” torna su “I sentieri del Gusto”, nei ristoranti del territorio di Siena che ospitano le sue cantine ed i loro vini, dal Brunello di Montalcino al Chianti, dal Nobile di Montepulciano alla Vernaccia di San Gimignano, fino all’Orcia Doc, con Confcommercio Siena e Vetrina Toscana (fino al 18 novembre). Tra i vigneti del Nobile di Montepulciano Salcheto celebra la vendemmia n. 10 nella cantina off-grid più longeva d’Europa, con una “Festa dei 10 anni della Cantina Sostenibile” in cui le attività si svolgono in completa autonomia dal punto di vista energetico, il 9 ottobre con tutti gli stakeholder più importanti che hanno creduto da sempre nel progetto e collaborato negli anni alla sua piena realizzazione. La Maremma fa da sfondo a “Morellino Gravel”, il progetto del Consorzio Morellino di Scansano e Saturnia Bike, per promuovere l’enocicloturismo nel territorio della Denominazione, rendendo l’area una destinazione turistica d’eccellenza. E il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è protagonista di “Girogustando nei Borghi di Maremma” di Cat Confesercenti Toscana nel progetto “Vetrina Toscana”, con i ristoranti del territorio fino al 21 ottobre, ospiteranno ristoranti di altre parti della Toscana per preparare menu a quattro mani.
Dal 30 ottobre al 28 novembre torna anche “Frantoi Aperti” in Umbria per celebrare l’arrivo del nuovo olio extravergine di oliva nel periodo della frangitura delle olive, proponendo iniziative in frantoio, tra visite, degustazioni di olio e.v.o., passeggiate a piedi tra gli ulivi e tour in bicicletta con merenda in frantoio, itinerari alla scoperta delle Cultivar dell’Umbria (Moraiolo, San Felice, Dolce Agogia e Rajo), i “Suoni degli ulivi secolari” (l’ulivo di Sant’Emiliano a Trevi, l’ulivo di Macciano a Giano dell’Umbria, l’ulivo di Villafranca di Panicale e l’ulivo di Rajo di Amelia), i concerti e gli spettacoli musicali nei borghi, le visite guidate nei centri storici e nei musei tematici, la raccolta delle olive, gli assaggi di pane e olio nelle piazze, le aperture straordinarie di castelli e palazzi e le tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli, menu ad hoc nei ristoranti, accanto a “Olio a fumetti-Live drawing nei frantoi”, che animerà i frantoi con aperitivi, dj set e la creatività dell’industria del fumetto attiva nel territorio umbro. Il 10 ottobre il Parco dell’Hotel Villa Pamphilii a Roma ospit,a invece, l’edizione n. 10 di “Life of Wine”, evento che porterà nella Capitale un’attenta selezione di oltre 60 cantine italiane ed in assaggio alcune delle loro rare e preziose vecchie annate, più 120 grandi vini, almeno un’etichetta tra le più rappresentative e l’annata in commercio, per oltre 200 tra bollicine, bianchi, rosati e rossi, da un’idea di Studio Umami e Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica. Ad Eataly Roma è tempo anche della “Festa delle Birre Artigianali” (fino al 10 ottobre), all’aperto con birra, street food dei truck e tanta musica. Il Seminario “Food, Wine & Co. Food Sustainability. Dal marketing al prodotto, ai territori e alle persone d’eccellenza” promosso dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma “Tor Vergata” si terrà invece in forma digitale il 15-16 ottobre. E torna anche “Aspettando Radici del Sud”, per prepararsi a “Radici del Sud” n. 17 (Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, 10-13 giugno 2022), con due appuntamenti: dal 27 al 29 Ottobre, tra il Subappennino Dauno e l’alta Murgia, si svolgerà la rassegna itinerante “Storia, Geografia, Scienze sociali del vino e del cibo del Sud” realizzata con il patrocinio del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, e dedicata alle culture vinicole, olearie e alimentari del Sud d’Italia con laboratori, attività e dibattiti, insieme ai cuochi Peppe Zullo nel ristorante a Piano Paradiso e Angelo (Trilussa) Di Biccari del forno “Pane e Salute 1526” di Orsara di Puglia che insieme ad alcuni produttori di vino e olio ospiteranno giornalisti, blogger italiani e stranieri per un laboratorio in vigna, nell’orto e in cucina; e il 29 ottobre alla Masseria Barbera di Minervino Murge, dove si rilancerà il tema dell’alimentazione sostenibile con i cuochi Gianluca Ferri e Riccardo Barbera dell’omonima Masseria e da Giacomo Racanelli di Aromi di Sannicandro di Bari, con degustazione dei 70 vini autoctoni del Meridione d’Italia premiati dal Salone di “Radici del Sud 2021”, con la rassegna che proseguirà poi dal 9 all’11 dicembre al Castello di Sannicandro di Bari. Dal 14 settembre giorno dell’anniversario n. 700 della morte di Dante Alighieri, e fino al 14 ottobre, i ristoranti e pizzerie di Napoli e del suo territorio celebrano invece il Sommo Poeta inserendo in carta un piatto a lui dedicato con l’iniziativa “Omaggio a Dante”, da un’idea dei giornalisti enogastronomici Vincenzo D’Antonio e Laura Gambacorta: da La Locanda del Profeta col piatto Dall’inferno al paradiso (riso acquerello con patate, stracotto di chianina al Chianti classico e stracciatella), a Opera Restaurant col dessert Cuore di Cerbero (mousse al cioccolato fondente, madeleine all’alchermes, pasta sfoglia e lamponi), alla Pizzaria La Notizia con la mpustarella Paradiso (formaggio primo sale, rucola e zucchine), a Napoli; dal ristorante Bacalajuò a Nola con la Melodia di Calliope (gelato ai cantucci, emulsione di mandorla e vin santo, frollino alle mandorle), alla pizzeria Da Nino Pannella ad Acerra con la pizza Caronte (fior di latte, salame piccante, crema di caciocavallo toscano, pecorino di Pienza, riduzione al basilico e crema al peperoncino), fino a I Vesuviani a Castello di Cisterna con la pizza La Selva oscura (ragù bianco di cinghiale, mozzarella, umami di cavolo nero toscano, pecorino toscano Dop e crema di peperoncino). Infine, c’è anche “Aperol Together We Can Cheer”, fino al 9 ottobre a Palermo, nei locali di Piazza Ruggero Settimo e Via Isidoro la Lumia che si trasformano in un vero e proprio distretto diffuso targato Aperol.

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