02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
VOGLIA DI CONVIVIALITÀ

Il brindisi di Ferragosto con WineNews, tra localismo e condivisione sui social

Nell’anno della riscoperta dei borghi, l’invito a bere i vini dei luoghi in cui ci si trova. O, per gioco, quelli con più “like” su Instagram
BRINDISI, FERRAGOSTO, vino, WINENEWS, Italia
Il direttore WineNews Alessandro Regoli a Villa Cimbrone, in Costiera Amalfitana

In questo pazzo Ferragosto, dove la voglia di fare festa, di stare insieme e di convivialità si scontrano la preoccupazione per una pandemia che non accenna a spegnersi, almeno una buona bottiglia di vino è un piccolo lusso da concedersi, più che mai. Come sempre, con la massima libertà di scegliere e di spaziare. Anche se, forse mai come in quest’anno in cui si sono riscoperti piccoli borghi e botteghe di prossimità, la bussola da seguire per scegliere il vino potrebbe essere proprio il “localismo”, inteso come bere vini dell’azienda più vicina o del territorio in cui ci si trova a vivere o fare vacanza.
Un’idea, tra le tante possibili che il vino italiano, nelle sue mille sfaccettature, sa offrire. L’importante è bere bene, insieme alle persone più care, in sicurezza. Ma in questo tempo in cui tutto si è fatto più virtuale, se proprio non sapete cosa scegliere, questi i nostri consigli. O meglio, i consigli degli appassionati che seguono il vino attraverso i canali social di WineNews. Ed in particolare Instagram, con il nostro profilo seguito da oltre 21.100 follower (in un anno di vita, ndr). Questi i vini recensiti che, in questo difficilissimo 2020, hanno ricevuto più “like”: si va dal Chianti Classico Ribaldoni 2015 Docg di Villa Rosa al San Leonardo 2015 di Tenuta San Leonardo, dal Pommard 1er Cru Clos de Epeneaux Monopole 2017 di Comte Armand all’Etna Rosso 2017 di Planeta, dal Rosso del Conte 2015 di Tasca d’Almerita al Brunello di Montalcino 2015 de Il Poggione, dal Nero d’Avola Lu Patri 2017 di Baglio del Cristo di Campobello al Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2015 di Lungarotti, dal Franciacorta Anna Maria Clementi Dosage Zero Noir Vintage Collection 2010 di Ca’ del Bosco allo Chardonnay Colline Teatine Marina Cvetic 2016 di Masciarelli, dal Barolo Cannubi 2013 di Fratelli Barale al Negroamaro Rosato Saturnino 2019 di Tenute Rubino, dallo Champagne Brut La Grande Année 2012 di Bollinger a Le Stanze del Poliziano 2016 di Poliziano, dal Valpolicella Classico 2018 di Allegrini al TrentoDoc Riserva del Fondatore Mach 2015 della Fondazione Mach, dal Valpolicella Ripasso Classico Superiore Catullo 2016 di Bertani al Sassicaia 2016 della Tenuta San Guido, dal Negroamaro Masseria Maìme di Tormaresca alla Tintilia del Molise 2017 di Di Majo Norante, dal Refosco dal Peduncolo Rosso 2017 di Le Monde al Syrah Virgola 2013 di PuntoZero, dal Rosso Biserno 2016 della Tenuta di Biserno all’Amarone della Valpolicella Classico 2013 di Zenato. Vini diversi, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Con la consapevolezza che qualsiasi vini regala il suo massimo quando è un piacere che si condivide con gli altri.

Copyright © 2000/2020


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2020

Altri articoli