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DAL 20 AL 22 OTTOBRE 2022

Il Chianti Classico protagonista alla “New York Wine Experience” by “Wine Spectator”

Focus sulla “Gran Selezione” 2019 con Fontodi, Antinori, Castello di Ama e Ricasoli. Franco Conterno (Poderi Aldo Conterno) tra le “Wine Stars”
ANTINORI, CASTELLO DI AMA, CHIANTI CLASSICO, FONTODI, NEW YORK WINE EXPERIENCE, PODERI ALDO CONTERNO, RICASOLI, WINE SPECTATOR, Italia
Il Chianti Classico protagonista alla “New York Wine Experience” by “Wine Spectator”

Negli Usa primo mercato al mondo per il vino nel complesso, e per il vino italiano in particolare, essere protagoniste delle promozione, per le cantine ed i territori, è fondamentale, in uno scenario decisamente competivito. Ed uno degli eventi top è, da anni, la “New York Wine Experience” di “Wine Spectator”, di scena dal 20 al 22 ottobre 2022, la Marriot Marquis Hotel. E che avrà, tra i protagonisti, il Chianti Classico, tra i vini italiani di maggior successo degli ultimi anni, motore economico di un giro d’affari stimato di 800 milioni di euro (con un valore alla produzione di 500 milioni di euro), e che vede proprio negli Stati Uniti il suo primo mercato assoluto, con 1 bottiglia su 3 di vino del Gallo Nero che attraversa l’Atlantico. E così, nei seminari https://www.nywineexperience.com/seminars, tra verticali di cantine di prestigio assoluto come Chateau Mouton Rotschild, da Bordeaux, Dominus Estate, dalla Napa Valley, e Domino de Pingus, dalla Spagna, e focus su Champagne, Oregon e California, sarà protagonista anche la degustazione orizzontale del Chianti Classico “Gran Selezione” 2019 di quattro produttori icona della denominazione, come Fontodi, con il proprietario Giovanni Manetti (presidente del Consorzio del Chianti Classico, ndr), Antinori, con Albiera Antinori, presidente della Marchesi Antinori, azienda storica e leader del vino italiano, arrivata alla 27esima generazione,Castello di Ama di Marco Pallanti e Lorenza Sebasti, cantina dove il vino incontra l’arte contemporanea, e Ricasoli, guidata da Francesco Ricasoli, dove nell’Ottocento il Barone Bettino Ricasoli, che fu anche presidente del Consiglio dell’Italia unita, inventa la ricetta di uno dei vini rossi toscani ed italiani più famosi nel mondo. Ma il Belpaese sarà presente, come sempre, anche nella categoria delle “Wine Stars”, con il produttore piemontese Franco Conterno, alla guida di Poderi Aldo Conterno, tra le griffe più apprezzate del Barolo, e ovviamente, nel tasting dedicato ai migliori 10 vini della “Top 100” 2021 by “Wine Spectator”, con il Brunello di Montalcino 2016 de Le Chiuse (arrivato al n. 5) ed il Barolo Bricco Boschis 2016 di Cavallotto (al n. 8). In attesa di conoscere le cantine selezionate per il “Critics’ Choice Grand Tastings”, che riunisce oltre 200 vini di tutto il mondo valutati con un punteggio di almeno 90/100, con la rappresentanza tricolore che è storicamente tra le più nutrite.

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