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APPUNTAMENTO

Il “Mercato Fivi” tra vignaioli di Italia, Francia, Bulgaria e Slovenia, sostenibilità e masterclass

A Piacenza, dal 27 al 29 novembre, i Vignaioli Fivi lanciano “Fivi4Future - I Vignaioli coltivano la ricerca” e premiano Ampelio Bucci

674 Vignaioli Indipendenti (Fivi) da tutta Italia - da Tenuta di Valgiano a Villa Bucci, da Fenech a I Fabbri, da Anna Maria Abbona a Gianfranco Fino, da Pieropan a Zymè, da Tre Monti a Colacicchi, da Elena Fucci a Montevetrano, da La Zerba a Carussin, da Terra Costantino ad Arrighi, da Il Mosnel a Palmento Costanzo, da Tenuta di Ghizzano a Moser, da Querce Bettina a Il Colombaio di Santa Chiara, da Istine a Montenidoli, da Pomona a Cesconi, da Tornesi a Pojer e Sandri, da Pisoni a Sanlorenzo, da Balter a Palazzone, da Grosjean a Puntozero, da Le Guaite di Noemi a Scriani, da Le Fraghe a Giovanna Tantini, solo per citarne alcune - ma anche i rappresentanti dei Vignerons Indépendant di Francia ed altre tre delegazioni di produttori (la Baiw - Bulgarian Association of Indipendent Winegrowers, i Vignaioli Indipendenti della Slovenia - Zdvvs e la neonata Fioi - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti) sono pronti ad animare il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti n. 10, dopo lo stop forzato nel 2020, di scena a Piacenza Expo, dal 27 al 29 novembre.
Un Mercato che sarà, prima di tutto, momento d’incontro e ritrovo per appassionati e operatori, un’occasione per scoprire da vicino le storie e i vini dei Vignaioli Indipendenti (Fivi), che lanceranno “FIVI4Future - I Vignaioli coltivano la ricerca”, un progetto strategico pluriennale che si articola in numerose azioni mettendo al centro la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità nei vigneti.
“Il nostro impegno verso l’ambiente - commenta Matilde Poggi, presidente Fivi - in ogni aspetto, non solo in campagna e in cantina, ma anche nelle scelte organizzative più ecologiche, nei nostri eventi. Di concerto con Piacenza Expo, abbiamo scelto di non stampare il catalogo, ma di integrarlo in versione digitale nell’App Fivi, che diventerà così uno strumento a tutto tondo per muoversi nel mondo dei Vignaioli Indipendenti. L’attenzione all’ambiente comincia dalle piccole cose e, quest’anno, al Mercato, oltre alla classica raccolta differenziata, abbiamo deciso di promuovere anche il riciclo totale dei tappi con lo scopo di diffondere sempre di più la cultura dell’economia circolare”.
In calendario, poi, non mancano i momenti di confronto, a partire dall’Assemblea Fivi, di scena domenica 28 novembre, dove Gian Marco Centinaio, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, incontrerà i vignaioli, che premieranno Ampelio Bucci, vignaiolo nelle Marche e tra i fondatori della Federazione, con il “Vignaiolo dell’Anno”
, dedicato a Leonildo Pieropan. In programma anche cinque masterclass per conoscere meglio il lavoro dei Vignaioli Indipendenti, custodi di una viticultura autentica, che seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione della terra alla vendita del vino. Sabato 27 novembre, in agenda, “Il Mercato dei vini Fivi: una storia indipendente - Dieci anni di Mercato raccontati, assaggiati e disegnati dal vivo”, cui seguirà “Etna. I vini del vulcano - Un territorio speciale”, raccontato da Salvo Foti, e “Custodi del vino - Storie di un’Italia che resiste e rinasce”, con Laura Donadoni e Bruno De Conciliis. Domenica 28 novembre si comincia con “Castelli di Jesi e Matelica: quasi amici - Il Verdicchio tra storia e strategie per il futuro” e si chiude con “Avanguardia Refosco - Dal sottosuolo al Morus Nigra in 5 annate”.

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