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BIBLIOTECA ENOGASTRONOMICA

Il mondo dello Champagne visto dallo sguardo visionario di Giò Martorana: ecco “Généalogie”

Tra eleganza, sogno e un po’ di follia il grande fotografo racconta la genesi delle bollicine francesi in un volume fotografico per Comte de Montaigne

Eleganza, imprevedibilità, sogno e un briciolo di follia: c’è tutto questo e molto di più, nell’incredibile mix narrativo con il quale Giò Martorana, tra i più celebri fotografi di tutti i tempi, racconta la genesi dello Champagne in oltre 100 scatti d’autore suggestivi e originali con metafore iconiche, dal forte impatto visivo ed emotivo. Lo fa in “Généalogie”, il volume fotografico che la Maison di Champagne de Prestige de l’Aube Comte de Montaigne ha affidato alla sua regia creativa e al suo sguardo visionario, capace di partire dai luoghi, dagli oggetti e dai colori del contesto in cui nascono le Cuvée per andare oltre il brand e “rendere omaggio all’affascinante universo dello Champagne - spiega Martorana - rappresentandolo con uno sguardo felice e originale. Questa l’idea alla base dell’opera, una vera e propria metamorfosi artistica immagine dopo immagine. “Généalogie” è un libro pensato in totale libertà di espressione. Gli scatti, realizzati con luce naturale tra l’Italia e la Francia, fanno dialogare tra loro il paesaggio, la bottiglia, i colori e i luoghi, lasciando una porta sempre aperta all’immaginazione”.
In occasione del lancio del vintage “Généalogie 2008”, Comte de Montaigne celebra con questa esclusiva opera di design editoriale non solo le sue origini e i suoi tratti identitari, ma quelli di tutti gli Champagne. La creatività di Giò Martorana è totalmente libera da vincoli e si esprime in una continua metamorfosi nella quale colori e ombre si rincorrono, creando giochi di luce in un perfetto equilibrio fra realtà e fantasia. Dal vinile del 2008 con la “Généalogie Compilation” che suona in un giradischi, agli gli scorci più suggestivi di Troyes, dove si trova il quartier generale della Maison, dalla bottiglia di “Généalogie” che affiora dalla terra, alla sua rappresentazione astratta attraverso macchie di colore.
Le opere di Martorana sono esposte fino a fine di gennaio 2023 in un allestimento fotografico al The St. Regis Venice a Venezia, lo storico hotel della Laguna che coniuga l’ospitalità d’eccellenza all’amore per l’arte, attivando collaborazioni con curatori e artisti di respiro internazionale, e dove gli ospiti avranno la possibilità di scoprire il vintage della Maison in un esclusivo menu. Una mostra che è solo la prima tappa di un road show itinerante, che toccherà anche Londra, Ibiza e Milano, e che, sottolinea Stéphane Revol, Ceo di Comte de Montaigne, “rappresenta anche il primo progetto ideato e promosso dalla nostra Maison nel riposizionamento che mira a promuovere la bellezza in ogni sua forma espressiva, dalla fotografia all’arte iconografica in genere. Ma non solo: nel 2023 ci faremo promotori di importanti progetti per dare visibilità ai giovani talenti della fotografia creativa, con borse di studio e corsi”.

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