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“IL MONDO”: E’ IL SAGRANTINO DI MONTEFALCO “25 ANNI” 2001 DI CAPRAI A METTERE D’ACCORDO LE GUIDE D’ITALIA. QUINDI MASSETO (ORNELLAIA), BARBARESCO RABAJA DI ROCCA, ORNELLAIA, BARBARESCO DI GAJA. LA SAIAGRICOLA PIAZZA DUE VINI NELLA TOP 10

Italia
Marco Caprai

E’ il Sagrantino di Montefalco “25 Anni” di Caprai, il migliore vino d’Italia: la conferma viene dalla classifica combinata delle più autorevoli guide italiane (Gambero Rosso, L’Espresso, Sommeliers, Veronelli, Maroni), realizzata da “Il Mondo”, il settimanale tra i più autorevoli nel panorama economico italiano in uscita oggi nelle edicole, a cura della giornalista Anna di Martino. Un riconoscimento che mette d’accordo tutti i guru del mondo del vino senza eccezioni: il Sagrantino di Montefalco, il vino umbro che deve la sua rinascita alla cantina Caprai ed oggi divenuto ormai un cult a livello nazionale ed internazionale, non è nuovo a queste imprese e vanta premi e primi posti nelle classifiche italiane e non.

Accanto al “re dei re”, il Sagrantino di Caprai, il settimanale “Il Mondo” ha incoronato anche gli altri grandi del panorama enologico italiano: al secondo posto, si piazza il “Masseto” 2001 della Tenuta dell’Ornellaia, quindi, terzo, il Barbaresco “Rabaja” 2001 del piemontese Bruno Rocca; segue, al quarto posto, l’“Ornellaia” 2001 della Tenuta dell’Ornellaia e, al quinto, il Barbaresco 2001 di Angelo Gaja; al sesto posto, c’è l’Aglianico del Vulture “Basilisco” 2001 della cantina lucana Basilisco e, al settimo, il Vino Nobile di Montepulciano “Vigna Asinone” 2001 della Tenuta Poliziano; due vini si contendono, con lo stesso punteggio, l’ottava posizione: il “Sassicaia” 2001 della Tenuta San Guido e il Barolo Vursù Vigneto Campè 2000 di La Spinetta; altro pari merito, in nona posizione, dove si piazzano il Sagrantino di Montefalco 2001 Colpetrone (SaiAgricola) e l’Amarone Valpolicella “Vigneto Monte Lodoletta” 1999 di Romano Dal Forno; testa a testa, anche per il decimo posto: da una parte, il sardo Turriga 2000 di Argiolas e, dell’altra, il Vino Nobile di Montepulciano “Vigneto Antica Chiusina” 2001della Fattoria del Cerro (SaiAgricola).

Ma la classifica del settimanale “Il Mondo”, curata dalla giornalista Anna di Martino, è andata anche oltre, andando a scovare il miglior vino di ogni regione. Le etichette? Per Abruzzo e Molise, il Montepulciano d’Abruzzo “Villa Gemma” 2000 di Gianni Masciarelli; in Alto Adige, svetta il Gewurztraminer “Nussbaumer” 2003 della Cantina Produttori di Termeno; per la Basilicata, c’è l’Aglianico del Vulture “Basilisco” 2001dell’azienda agricola Basilisco; il “granello” 2001 dell’azienda Librandi è il miglior vino di Calabria; in Campania, trionfa il Taurasi Piano di Montevergine Riserva 2000 di Feudi di San Gregorio; salendo in Emilia Romagna, l’Albana di Romagna passito “Scacco Matto” 2001, prodotta dalla Fattoria Zerbina; in Friuli Venezia Giulia, la spunta il Bianco “Breg” 2000 di Josko Gravner; nel Lazio, vince “Mater Matuta” 2000 del Casale del Giglio; per la Lombardia, c’è lo Sfurzat di Valtellina 5 Stelle 2002 di Nino Negri e nelle Marche, al primo posto, siede il Rosso Piceno superiore “Roggio del Filare” 2001 di Ercole Velenosi; per il Piemonte, c’è il Barbaresco “Rabajà” 2001di Bruno Rocca e più in basso, in Puglia, il Masseria Maine 2002, prodotto da Tormaresca; a rappresentare la Sardegna ecco il Turriga 2000 di Antonio Argiolas; in Sicilia, il primo posto è andato al Contea di Sclafani Cabernet Sauvignon 2002 di Tasca d’Almerita; a rappresentare la Toscana il “Masseto” 2001 della Tenuta dell’Ornellaia. In Trentino, vince il “San Leonardo” 2001 della Tenuta San Leonardo, mentre in Umbria si conferma nel primato il Sagrantino di Montefalco “25 Anni” 2001 di Caprai; salendo c’è il Vallée d’Aoste Chardonnay Frissonnière Cuvée Bois 2002 firmato da Les Cretes e in Veneto il primo posto spetta all’Amarone della Valpolicella “Vigneto di Monte Lodoletta” 1999 di Romano Dal Forno.

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