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IL SOLE 24 ORE

Frescobaldi fa shopping nel Chianti Classico: San Donato per 13,3 milioni … Frescobaldi, re di denari, mette a segno l’ennesima acquisizione. Ieri è stata ufficializzata l’acquisto della tenuta di San Donato in Perano, a Gaiole in Chianti, al confine con Radda, in una delle sottozone più vocate del Chianti Classico. L’azienda è stata acquistata attraverso un’asta pubblica per 13,3 milioni.
San Donato in Perano conta su circa 250 ettari, di cui 52 di Chianti classico esposti a sud, con altitudini comprese tra i 400 e i 600 metri.
“Avevamo l’azienda in affitto dal marzo 2014 - sottolinea il presidente Lamberto Frescobaldi -. Un affitto che si rinnovava di anno in anno. Fino all’asta in cui abbiamo avanzato un’offerta molto consistente: 13,3 milioni. A cui bisognerà aggiungere, a breve, 2 milioni per rifare 10 ettari di vigneti, ormai vecchi». La notizia dell’acquisto di San Donato in Perano è stata anticipata dal sito specializzato Winenews, diretto da Alessandro Regoli. L’appetito vine mangiando.
E ora? “L’anno prossimo presenteremo la magnifica vendemmia 2015. Una vendemmia estremamente qualitativa che ha prodotto vini di grande complessità e longevità. Il vino di riferimento dell’azienda sarà la Gran Selezione, a cui si affiancheranno altri due vini, tutti compresi nella denominazione del Chianti Classico”. Il gruppo fiorentino conta su un patrimonio di 1.200 ettari vitati, in svariate tenute: Castiglioni in Val di Pesa, Nipozzano nel Chianti Rufina, LogoNovo e Castelgiocondo a Montalcino, Castello di Pomino e Ammiraglia in Maremma,Conti Attems in Friuli e, con le Tenute di Toscana, controlla Ornellaia e Masseto. Cosa manca all’offerta Frescobaldi? “L’appetito vien mangiando - risponde Frescobaldi - ma bisogna considerare che in aprile abbiamo saldato l’acquisto (11,5 milioni ndr) di LogoNovo a Montalcino e ora siamo impegnati nella costruzione di una cantina straordinaria. Tuttavia la nostra azienda è sana e potrebbe fare anche altri investimenti, sempre mirati”.

Nel 2016 Compagnia de’Frescobaldi, holding del gruppo, aveva una posizione finanziaria netta negativa per 8,8 milioni (-15,3 milioni l’esercizio precedente) ma disponibilità liquide per 26 milioni. Il valore della produzione ha raggiunto 107 milioni (104,8), un Ebitda di 35 milioni (33) e un utile netto di 23 milioni (21). Il 65% dei ricavi è realizzato all’estero. Lo scorso dicembre la collegata Lilium restaurants ha costituito la società Ristorante Frescobaldi Firenze che successivamente ha ricapitalizzata per 250.000 euro.

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