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IL “TARTUFO DELLA PACE 2010” ALL’AGENZIA ONU PER I RIFUGIATI, CHE DAL 1950 PROTEGGE CHI E’ COSTRETTO AD ABBANDONARE LA PROPRIA TERRA: SARA’ ASSEGNATO IL 21 NOVEMBRE, A SAN GIOVANNI D’ASSO, NELLA “PATRIA” DEL CELEBRE BIANCO IN TOSCANA

Un tartufo ambasciatore di armonia tra i popoli e messaggero di speranza per il futuro: ecco il “Tartufo della Pace 2010”, che il Comune di San Giovanni d’Asso (Siena), consegnerà all’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) il 21 novembre, direttamente nelle mani del suo portavoce, Laura Boldrini. Un’iniziativa che fa parte dell’edizione n. 25 della “Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi” (fino al 21 novembre; info: www.museodeltartufo.it ).
“Ogni anno assegniamo il “Tartufo della Pace” a enti ed associazioni che si distinguono per il loro impegno civile e per l’importante messaggio di solidarietà e fratellanza che veicolano. Quest’anno - spiega il sindaco di San Giovanni d’Asso Michele Boscagli - la scelta è andata all’Unhcr che dal 1950 tutela gli interessi dei rifugiati e protegge, nei Paesi in cui cercano ospitalità, coloro che sono costretti ad abbandonare la terra d’origine. A loro - conclude Boscagli - che tanto si impegnano ogni giorno per la pace e la convivenza serena, doniamo il frutto più pregiato della nostra terra come simbolo di armonia e ringraziamento per il lavoro svolto”. Intanto, il “Tartufo della solidarietà”, un pregiato tubero da 150 grammi, è stato, invece, assegnato alla Fondazione Exodus di Don Mazzi.

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