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TENDENZE

Il trend che spopola nel turismo del vino? “Bike&Wine”, pedalando tra i vigneti italiani più famosi

Alla scoperta della bellezza dei territori del vino e delle tradizioni enogastronomiche con l’amata bicicletta. E con soste nei Luxury Bike Hotels

Scoprire la bellezza dei territori del vino italiano e le loro tradizioni enogastronomiche in sella all’amata bicicletta. Dai vigneti dei Colli Orientali del Friuli a quelli del Brunello di Montalcino nella Val d’Orcia Patrimonio dell’Unesco, dalle colline del Chianti a quelle della verde Umbria, forse mai come in questo momento l’Italia del vino è ricca di esperienze all’insegna del “Bike&Wine”, tendenza che spopola nel turismo del vino e che piace a italiani e stranieri (ma anche ai tanti campioni del ciclismo mondiale che sempre più spesso si allenano tra vigneti italiani). Perché unisce due grandi passioni, capaci di far dimenticare la fatica grazie agli ottimi vini che, dopo una lunga pedalata, accompagnano la cucina di territorio nei wine resort della galassia dei Luxury Bike Hotels, l’unica collezione di relais e strutture ricettive d’alta gamma in Italia in grado di garantire servizi su misura a chi ama esplorare i territori in bicicletta.
Tra tenute, borghi, castelli, dimore storiche e poderi immersi nei vigneti italiani, con un trend in crescita negli ultimi anni, il turismo enogastronomico è sempre più ricco di proposte sostenibili e a ritmo lento. E la bicicletta sta vivendo una popolarità senza precedenti: chi l’ha scoperta da poco come mezzo sicuro per gli spostamenti in città, è ora desideroso di usarla in vacanza e nel tempo libero, pedalando magari tra le colline e le tante strade del vino, tra borghi storici, luoghi ameni, cantine e le aziende fulcro della produzione italiana di salumi, formaggi, carne, conserve e altri prodotti tipici e di qualità. Tra gli itinerari proposti ci sono quelli dei tanti wine resort del circuito italiano Luxury Bike Hotels, fondato da Ludovica Casellati (figlia della Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ndr), dove il binomio sport e vino guarda agli aspetti salutistici, a partire dai centri benessere, presenti in molte strutture, alla tavola fatta di cibi sani e genuini. E che saranno anche le tappe del tour di Vittorio Brumotti “Sulle strade dei vini-Eccellenze d’Italia” che tra luglio e settembre attraverserà la Penisola in bicicletta alla scoperta del grande patrimonio vinicolo italiano e delle aziende e dei territori che lo rappresentano.
Adagiato sui dolci pendii profumati d’uva dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia, il borgo del Castello di Buttrio è una dimora storica di charme con cantina entrata da poco nella collezione Luxury Bike Hotels, insieme all’Agriturismo “Tra le Vigne” ai piedi della collina, punto ideale per partire in bicicletta alla scoperta del territorio lungo le strade di campagna o le ciclovie che collegano le Alpi alla laguna di Grado, e tra i cui vigneti vengono organizzati bbq e picnic a contatto con la natura.
A Bagno Vignoni, località termale amata dai Medici nella Val d’Orcia Patrimonio Unesco, l’Adler Spa Resort Thermae, abbina escursioni in bicicletta alla scoperta del territorio con momenti di puro relax e rigenerazione nel centro benessere, tra una degustazione e l’altra di vini e olio nella vicina cantina di proprietà dell’azienda, e soste gourmet al ristorante panoramico e a km 0. Restando tra i vigneti della Val d’Orcia, anche il Castello Banfi Wine Resort è entrato da poco nella collezione Luxury Bike Hotels, un gioiello dell’ospitalità italiana nel territorio del Brunello a Montalcino, del quale è una cantina leader, nell’antico castello medievale di Poggio alle Mura, con il Borgo Hotel due ristoranti (lo stellato “La Sala dei Grappoli” dello chef Domenico Francone, e “La Taverna”, ricavato nella vecchia cantina del castello che propone i migliori piatti della tradizione toscana), l’Enoteca ed un’Area Relax con piscina sui vigneti e palestra all’aperto con vista sulle colline toscane. Spostandosi nel cuore del Chianti Montalbano, anche la Tenuta di Artimino è un Luxury Bike Hotel, con i suoi 730 ettari di vigneto e oliveto dominati dall’imponente Villa Medicea La Ferdinanda, costruita nel 1596 e Patrimonio Unesco, di proprietà degli eredi del noto ciclista Giuseppe Olmo, che la acquistò negli anni Ottanta per la sua invidiabile posizione circondata da percorsi ideali per le due ruote.
Dalla Toscana all’Umbria, il Relais Todini, residenza d’epoca in un castello del XII secolo circondato da una tenuta di 1.000 ettari con un ristorante panoramico sulla città di Todi, centro benessere, campo da tennis e palestra, è un punto di partenza per escursioni sulle due ruote, tra i vigneti dei suoi vini. Come l’Altarocca Wine Resort, a due passi da Orvieto, circondato da 20 ettari di vigneti e uliveti biologici che offrono frutti per prodotti sostenibili, con Wine Spa e il Ristorante “Invinum Gusto Gourmet”. Ed il cui proprietario è un ciclista appassionato che, appena può, accompagna gli ospiti negli itinerari in bicicletta alla scoperta delle bellezze nascoste di Umbria, Lazio e Toscana.

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