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In Toscana si spendono in prodotti alimentari 170 euro l’anno in più sulla media italiana, di cui molti per ortofrutta e prodotti dietetici e per il 93% degli intervistati è importante che siano made in Italy: così un’indagine di Ref Ricerche

I consumatori toscani sono attenti alla qualità del cibo, legati alla tradizione ma anche attenti alle nuove tendenze alimentari. Emerge dall’indagine “Nuovi toscani e nuovi stili alimentari” di Ref Ricerche (www.refricerche.it), commissionata da Unicoop Firenze, su un campione di duemila toscani e presentata oggi all’iniziativa La Toscana e Noi.
I toscani spendono in prodotti alimentari 170 euro l’anno in più rispetto alla media italiana, con un consumo frequente di carne, pasta, frutta e verdura. Si registra inoltre una crescita a due cifre di ortofrutta e prodotti dietetici, più alta della media italiana. Per quasi 2 intervistati su 3 sapere da dove vengono i prodotti è molto importante, e per il 93% è fondamentale che siano made in
Italy. Fra i prodotti in ascesa figurano frutta secca senza guscio, pesce a filetti, birre alcoliche bionde, pizza pronta e latte ad alta digeribilità, mentre risultano in calo uova di gallina in batteria, olio di semi da frittura, tavolette di cioccolato, zucchero raffinato e caffè macinato.

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