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EXPORT

Iwfi: nei primi sette mesi 2018, le spedizioni italiane verso gli Usa al +7,5% in valore

Stabili i volumi (-0,5%), bene le bollicine (+26,8% in valore), ma la Francia continua ad andare veloce: +24,8%

L’Italia mantiene la prima posizione fra i Paesi fornitori di vino del mercato statunitense nei primi sette mesi 2018, tallonata, sempre più da vicino, dalla Francia che continua a far registrare ragguardevoli incrementi sia in quantità che in valore. Nel periodo esaminato dall’Iwfi - Italian Wine & Food Institute, sulla base dei dati ufficiali dell’U.S. Department of Commerce, l’Italia è passata da 1,497 milioni di ettolitri dei primi sette mesi del 2017, per un valore di 779,09 milioni di dollari, a 1,489 milioni di ettolitri, per un valore di 837,53 milioni di dollari dei primi sette mesi del 2018, con una riduzione del -0,5% in quantità e un incremento del +7,5% in valore. Numeri a cui vanno aggiunti quelli degli spumanti, le cui spedizioni sono passate da 362.640 ettolitri, per un valore di 189,5 milioni di dollari, dei primi sette mesi del 2017, a 425.130 ettolitri, per un valore di 240,33 milioni di dollari dei primi sette mesi 2018, con aumento del +17,2% in quantità e del +26,8% in valore. La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è risultata pari al 28,6% in quantità e al 31,5% in valore.
Nel complesso, le importazioni statunitensi nel periodo sono ammontate a 5,19 milioni di ettolitri, per un valore di 2,654 miliardi di dollari, contro i 5,59 milioni di ettolitri, per un valore di 2,45 miliardi di euro dello stesso periodo del 2017, con una riduzione del -7% in quantità e un incremento del +8,3% in valore. La contrazione nel totale delle importazioni è conseguente ad una generalizzata riduzione dei volumi delle importazioni dai principali paesi fornitori del mercato Usa, con un -24,6% per l’Australia, -18,3% per l’Argentina, -16% per la Germania, -8,2% per il Cile, -5,6% per la Spagna e -0,5% per l’Italia. Contrazioni alle quali fanno riscontro il +13% della Francia, seguita da un +8% della Nuova Zelanda e da un +6,7% del Portogallo, nove Paesi che forniscono complessivamente il 92,5% delle importazioni statunitensi in quantità ed il 96,5% di quelle in valore monopolizzando, di fatto, il mercato d’importazione. Nel dettaglio, le importazioni dalla Francia sono passate da 758.130 ettolitri, per un valore di 644,26 milioni di dollari, dei primi sette mesi del 2017, a 856.530 ettolitri, per un valore di 804,36 milioni di dollari, dei primi sette mesi del 2017 con un incremento del 13% in quantità e del 24,8% in valore.

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TAG: EXPORT, IWFI, USA

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