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L’Amarone si “allena” con il Milan e fa goal in Cina: la griffe della Valpantena La Collina dei Ciliegi ha lanciato le sue etichette in co-branding col Milan, e ha visto le sue vendite nel Dragone impennarsi e arrivare a 70.000 bottiglie in 2 mesi

Italia
La griffe dell’Amarone La Collina dei Ciliegi e la partnership con il Milan

Conquistare la Cina? È il sogno di tutti, nel mondo del vino come in quello di qualsiasi altro settore economico. Certo, non è facile, ma in Valpantena, terra di Amarone, c’è chi è riuscito nell’impresa, agganciando un traino ancora più globale, quello del calcio. La griffe Le Colline del Ciliegio ha lanciato una linea dei suoi vini in co-branding con il Milan, passato lo scorso anno nella mani dell’imprenditore cinese Li Yonghong, ottenendo un grande successo nel mercato del Dragone. Da novembre 2017 fino alla fine di gennaio, infatti, gli ordini dalla Cina hanno subito un’impennata impressionante, arrivando a 70.000 bottiglie, un risultato positivo che conferma il successo già avviato dalla maison del veronese che in 5 anni ha visto le vendite incrementare del 1000%. L’Asia rappresenta ad oggi la maggiore piazza di commercio estero dell’azienda, rappresentando il 66% delle esportazioni totali.

“Siamo forse l’unica azienda vinicola italiana ad avere la Cina come primo mercato di sbocco - commenta il presidente e ad La Collina dei Ciliegi, Massimo Gianolli - forti del fatto che riusciamo a far percepire il nostro marchio alla stregua dei principali brand dell’Italian style. Un percorso di posizionamento costante e pianificato secondo tasti emozionali codificati sul mercato cinese, che integreremo presto con azioni di incoming turistico di alto profilo”.

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