02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
SOCIETÀ

La felicità degli italiani nasce dai piccoli gesti e dai sapori che sanno di casa

Giornata Mondiale della Felicità: un sondaggio rivela quanto cibo, convivialità e tradizioni guidino il buonumore quotidiano
BUON PASTO, CIBO, D'AMICO, FAMIGLIA, FELICITA', GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITÀ, SAPORI, SOCIETA', Non Solo Vino
La felicità degli italiani nasce dai piccoli gesti e dai sapori che sanno di casa

In Italia la felicità ha spesso il profumo di qualcosa che cuoce in cucina e il suono di una tavola apparecchiata: il benessere degli italiani è infatti intimamente legato a riti semplici, sapori rassicuranti e momenti condivisi. Per il 23% degli intervistati è il tempo trascorso con la famiglia a illuminare la giornata, mentre il 18% ritrova il sorriso attorno a un buon pasto con gli amici; anche una pausa rilassante (12%) o un’attività all’aria aperta (13%) contribuiscono al buonumore, ma è la dimensione enogastronomica a emergere come vero filo conduttore della gioia quotidiana. Il ruolo del cibo si conferma infatti decisivo per il benessere emotivo: la maggior parte degli intervistati riconosce che ciò che mangia influisce in modo significativo sul proprio umore (abbastanza per il 31% e tantissimo per il 23%), e non sorprende che la tavola venga percepita come uno dei luoghi simbolo della felicità. É quanto emerge dal sondaggio di D’Amico, brand leader nella produzione delle conserve alimentari, in occasione della Giornata Mondiale della Felicità (20 marzo). Non a caso l’aperitivo con gli amici è il momento più associato alla gioia (30%), seguito dalla cena di famiglia (22%) e dal pranzo della domenica (11%), ancora simbolo di continuità e affetto. Quando si parla di comfort food, gli italiani scelgono piatti che raccontano il loro vissuto: la pizza primeggia come rifugio emotivo (28%), seguita da ricette della tradizione (18%) e dalla pasta fatta a mano (14%), mentre il gelato resta un piccolo piacere capace di evocare leggerezza e spensieratezza (7%). Insomma, il “sapore della felicità” è un mosaico di gusti autentici che attraversano il Paese: dal pomodoro fresco alla focaccia calda con le olive, dalla parmigiana al risotto, dal cioccolato al gelato, fino all’aroma rassicurante di un buon caffè, tutti gusti che parlano di casa, di ricordi, di convivialità.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli