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LA SICILIA DEL VINO LANCIA PARTNERSHIP CON “RYANAIR” E “EATALY” DI OSCAR FARINETTI E PRESENTA “VINIPOP”: COME “POPOLARE”, PER CONQUISTARE I WINE LOVERS INCREMENTANDO LE VENDITE DELLE SUE ETICHETTE DAL BUON RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO IN GDO E NEL MONDO

Un doppio accordo con due partner famosi e frequentatissimi, la linea aerea “regina” dei voli low cost da un lato e lo store del gusto di alta qualità che punta ad aprire sempre più indirizzi nel mondo dall’altro, e una linea di vini pensati ad hoc per raggiungere più consumatori possibili: ecco gli “ingredienti” del progetto della Sicilia del vino, presentato oggi a Vinitaly a Verona, dal governatore della Regione Raffaele Lombardo e dal direttore generale Istituto Regionale Vino e Oli di Sicilia Dario Cartabellotta, con il Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, che prevede gli accordi commerciali con Ryanair per informare i clienti in volo verso l’isola sugli itinerari e la cultura enogastronomica della meta, e con Eataly per promuovere il made in Sicily nel famoso store della catena di Oscar Farinetti a New York, insieme alla penetrazione nella gdo di due dei più rappresentativi vitigni autoctoni siciliani, il Nero d’Avola e il Catarratto, confezionati in brik da un litro al costo a scaffale di 3,5 euro e in bag in box di 3 litri al prezzo invece di 8,70, con, sulle confezioni, alcuni dei tesori artistici della Sicilia - a partire dal famoso ritratto di Antonello da Messina - rivisti in chiave giovane e moderna come “ViniPop”.

Con “ViniPop” la Sicilia del vino punta ad incrementare la percentuale di vino confezionato dell’isola e la sua commercializzazione, prima in Sicilia poi in tutta Italia e infine anche all’estero, garantendo al produttore una remunerazione adeguata e al consumatore la qualità di un prodotto ideale per l’uso quotidiano ma anche per avvicinare i più giovani al consumo di vino di buona qualità. “E’ un primo esempio di filiera efficiente di eccellenza siciliana” ha detto l’assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana Elio D’Antrassi. “Una delle sfide dell’economia siciliana - ha sottolineato il Governatore Lombardo - è saper coniugare patrimonio enogastronomico, cultura e offerta turistica. Iniziative come questa vanno nella direzione giusta e consentono di creare sinergie vincenti”. Dal Ministro Catania parole di ottimismo: “l’export continua a crescere - ha affermato - sono sicuro che iniziative come queste potranno incrementare ancora di più le nostre esportazioni”.

E per favorire la vendita all’estero, il piano 2012 di internazionalizzazione dell’Irvos, l’Istituto Regionale Vino e Oli di Sicilia, prevede una serie di iniziative tra cui brillano quelle che quest’anno saranno rivolte al Brasile, dopo avere focalizzato negli anni scorsi le proprie azioni sui mercati del Nord Europa e in India, e due importanti accordi commerciali con Ryanair e Eataly. Con il principale vettore low cost del mondo, la Sicilia, prima regione italiana, ha sviluppato un progetto di promozione turistica per cui chi acquisterà un biglietto Ryanair per la Sicilia riceverà automaticamente informazioni su itinerari culturali ed enogastronomici nell’isola, con l’obiettivo di incrementare, anche qualitativamente, il flusso delle presenze di un turismo del vino nei territori d’elezione della viticoltura siciliana. Con Eataly di Oscar Farinetti è stata concordata invece una promozione a New Tork a giugno interamente dedicata al wine e food siciliano. “Si tratta di due interventi - ha spiegato Dario Cartabellotta, direttore generale dell’Irvos - che possono generare immediati riscontri commerciali per le aziende siciliane”.
Alma Torretta

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