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OLIO MADE IN ITALY

L’Italia in festa per l’olio nuovo, ma i produttori sono in ginocchio: prezzi a -40% sul 2018

3,2 euro al chilo (contro i 5 euro del 2018) secondo Unaprol. Ma tante sono le eccellenze (premiate dalla guida “Flos Olei 2020”)

In Italia, in tanti borghi, da Nord a Sud, si festeggia l’olio nuovo, “oro verde” del Belpaese, espressione di oltre 540 diverse cultivar che danno vita a 43 Dop e 4 Igp, che, in questo senso, fanno dell’Italia la n. 1 in Europa. Ma per i produttori c’è poco da festeggiare: secondo gli ultimi dati di Unaprol, la produzione italiana per la campagna in corso è stimata sulle 320.000 tonnellate d’olio (domani arriveranno le nuove stime di Coldiretti, ndr), ma a preoccupare è il prezzo, drasticamente crollato: siamo a 3,2 euro al chilo, contro i 5 euro del 2018. Un ribasso del 40%, che sta mettendo i ginocchio gli olivicoltori. Per questo, mentre nei frantoi e nelle piazze del Belpaese impazzano le bruschette, la stessa Unaprol propone all’International Olive Council, misure per “la giusta valorizzazione della qualità, abbassando, negli standard internazionali regolamentati a livello europeo, come ad esempio la percentuale di acidità per l’olio extra vergine. La soglia attuale consente all’olio vergine di essere etichettato come “olio extra vergine di oliva” creando un enorme danno ai produttori di qualità e, naturalmente, una grande confusione nei consumatori”.

Tecnicamente, si tratterebbe di modificare i parametri chimici dell’olio extravergine di oliva, attraverso l’abbassamento del relativo livello di acidità, dall’attuale tetto dello 0,8% al tetto massimo dello 0,5%. “Ciò creerebbe un meccanismo virtuoso nel mercato, che da un lato, finalmente, premierebbe i produttori di qualità e dall’altro i consumatori, che potranno essere informati in modo corretto e scegliere così in modo consapevole tra olio vergine e olio extra vergine di oliva”.

Intanto, però, mentre a Siena si celebrano gli “Stati Generali dell’Olio”, con convegni e approfondimenti firmati dalle “Città dell’Olio”, l’olio italiano (e non solo) ha le sue eccellenze, premiate da “Flos Olei 2020”, la più importante guida alla produzione olaria del mondo, curata da Marco Oreggia e Laura Marinelli. Tra i premi più importanti, l’Azienda dell’Anno è la pugliese Olio Intini, il Migliore Olio Extravergine di Oliva dell’Anno è dell’Azienda Agraria Marfuga (Umbria) e l’Azienda Emergente è l’Agricola Fratelli Renzo (Calabria). Ancora i Migliori Oli Extravergine di Oliva da Agricoltura Biologica sono quelli di Frantoio di Riva (Trentino Alto Adige) e della spagnola Almazara Deortegas (Region de Murcia), il miglior rapporto Qualità/Prezzo se lo aggiudica la cilena Agrícola Monteolivo, mentre quello Qualità/Quantità l’italiano Frantoio Gaudenzi (Umbria). Sono ben 720 gli oli extravergine selezionati da assaggiatori professionisti, 500 i produttori segnalati, provenienti da 53 paesi su 5 continenti (il Kuwait è la new entry), 85 le cartografie mondiali delle zone olivicole.

Ma la novità più rilevante è la nascita della Hall of Fame, dedicata alle realtà premiate con i cento centesimi, le quali, dopo un’importante crescita negli anni, hanno ormai raggiunto un traguardo stabile di eccellenza. E dunque alle due spagnole Castillo de Canena Olive Juice e Aceites Finca La Torre (entrambe andaluse) si affiancano le cinque italiane provenienti da diverse regioni: Azienda Agricola Comincioli (Lombardia), Frantoio Bonamini (Veneto), Frantoio Franci (Toscana), Azienda Agraria Viola (Umbria) e Azienda Agricola Biologica Americo Quattrociocchi (Lazio).

“Si tratta di una sorta di Oscar alla carriera - spiega Laura Marinelli - che abbiamo deciso di assegnare a un gruppo di aziende che provengono dai primi due paesi produttori al mondo, per quantità e qualità, ovvero Spagna e Italia. Anche se sono ormai diverse le realtà che si stanno facendo strada nel resto del Mediterraneo e non solo”. Tutti gli oli premiati saranno presenti, sui banchi d’assaggio, insieme ad altre eccellenze alimentari, il 7 Dicembre, a Roma (Hotel The Westin Excelsior, Via Vittorio Veneto n. 125), quando andrà in scena l’evento “Flos Olei Tour in Rome”.

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