02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
CONTRO LA GUERRA

“Make wine, not war”, il flash mob per la pace dei giovani della Coldiretti a Vinitaly 2026

Un messaggio dalla nuova generazione di viticoltori: difendere l’agricoltura e la sicurezza alimentare europea come alternativa al riarmo
AGRICOLTORI, AGRICOLTURA, Coldiretti, GIOVANI, Guerra, VINITALY 2026, Italia
Vinitaly: “Make wine, not war”, il flash mob per la pace dei giovani della Coldiretti

“Make wine, not war” - “Fate il vino, non la guerra” è il messaggio di pace al centro del flash mob organizzato dai giovani della Coldiretti al Vinitaly. I ragazzi, molti dei quali viticoltori, hanno esibito cartelli e hanno distribuito spillette ai visitatori presenti. Proprio per la cultura che l’Italia rappresenta, i giovani di Coldiretti vogliono essere promotori di un messaggio di pace, ribadendo il valore di fratellanza insito in ognuno di noi. Un’iniziativa pensata anche per ribadire il fatto che la sovranità dell’Europa passa dalla difesa della sua produzione alimentare e non dal riarmo. Si stanno spendendo migliaia di miliardi per gli armamenti mentre si mette a rischio la sicurezza alimentare. Ma senza cibo non c’è sicurezza.
Al flash mob era presente anche il Commissario Europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, a Casa Coldiretti per un confronto sulle urgenze e le sfide dell’agricoltura italiana ed europea con il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Hansen ha tenuto ad appuntarsi sulla giacca la spilla “Make wine, not war”.
L’incontro tra il Commissario e i vertici Coldiretti ha abbracciato vari temi: la revisione della direttiva nitrati e l’utilizzo del digestato, alternativa concreta ai fertilizzanti chimici per ridurre la dipendenza dall’estero; l’obbligo dell’etichetta d’origine su tutti gli alimenti in commercio nell’Unione Europea; la nuova Pac; lo stoccaggio alimentare.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli