02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
DAL 1 AL 17 SETTEMBRE

Mario Schifano, Tano Festa, Mario Mambor, Carla Accardi e Dadamaini in mostra da Michele Satta

Con “Pittura Fresca”, la cantina di Bolgheri rende omaggio all’arte italiana nell’incontro tra le opere di chi fa il vino e di chi interpreta il mondo

Un omaggio all’arte contemporanea italiana degli anni Ottanta e Novanta, con le opere di maestri della pop-art, e amici, come Mario Schifano “l’artista maledetto”, Tano Festa, che si affaccia anche al Surrealismo, e Mario Mambor, il più eclettico, dell’astrattismo tutto al femminile di Carla Accardi, e dell’arte geometrico-percettiva di Dadamaini. Si chiama “Pittura Fresca”, la mostra di opere, da collezione privata, con la quale dall’1 al 17 settembre Michele Satta, la cantina di uno dei “padri fondatori” di Bolgheri, “smaterializza” nuovamente i suoi spazi fisici creando un luogo di incontro dell’arte di chi fa il vino e di chi interpreta il mondo.
Una mostra che, sullo sfondo di uno dei territori del vino più importanti al mondo grazie alle intuizioni di grandi cantine e illuminati produttori come Michele Satta, artefici di etichette prestigiose come opere d’arte, vuole rappresentare un processo di sfida sul piano visivo che passa dal concettuale all’emotivo attraverso le opere di sei tra i maggiori artisti esponenti di questa corrente, in un momento storico incerto, ma a forte spinta propulsiva. La tela non è più l’unico mezzo espressivo, ma la fotografia, la plastica e altri multi-materiali diventano la voce di chi osserva.
“Energia, vitalità, libertà cromatica: sono gli elementi che legano le opere presentate nello Spazio Eventi della cantina Satta - spiega Giuseppe Frangi, curatore della mostra - rappresentative di artisti che reagiscono all’egemonia di un certo intellettualismo, ritrovando, con soluzioni molto diverse tra di loro, il gusto di dipingere. La pittura viene vissuta come esperienza liberatoria, con toni a volte anche scanzonati. Sono opere che parlano anche di un gusto italiano nello stare sulle frontiere della modernità”.
“E a proposito di gusto - per Lucia Satta, moglie di Michele e ideatrice dell’evento - particolare è la sintonia con lo stile dell’azienda che da sempre fa dell’identità italiana uno dei suoi cavalli di battaglia, ama la tradizione senza essere vincolata da modelli precostituiti, guarda con i giovani al futuro”. Un’azienda che ospita da anni momenti culturali perché si legano al costante lavoro, di cura, di ricerca, di osservazione e di sperimentazione, che si compie nel vino, prima da Michele e più recentemente dal figlio Giacomo Satta.
“Il vino - dicono i Satta - nutre corpo e anima, ma anche arte e bellezza sono nutrienti indispensabili, ed è per questo che in azienda si organizzano ogni anni eventi, mostre concerti e spettacoli teatrali”. In particolare, la mostra “Pittura Fresca” si svolgerà in contemporanea a “Bolgheri DiVino” per omaggiare l’evento e rendere grazie al Consorzio Bolgheri e Bolgheri Sassicaia che organizza l’edizione n. 2 della “Degustazione Diffusa” dedicata ai grandi vini del territorio, aperta al pubblico e che si terrà in due contesti storici di questa regione vinicola, come il Castello della Gherardesca a Castagneto Carducci ed il Frantoio di Casa Carducci.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli