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VINO & CHARITY

Naples Winter Wine Festival 2024, raccolti 33 milioni di dollari, anche grazie al vino made in Italy

I tre lotti dedicati ai vini e alle tenute di Antinori, Elisabetta Gnudi Angelini e alla famiglia Ferragamo hanno fruttato 1,4 milioni di dollari
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Naples Winter Festival 2024, raccolti 33 milioni di dollari, anche grazie all’Italia

33 milioni di dollari in totale, tra crociere esclusive, esperienze che legano grande musica e vino e viaggi enoici da sogno, con un bel pizzico di made in Italy d’autore legato al vino, firmato Antinori, Elisabetta Gnudi Angelini (con Scopeto, Caparzo e Altesino), e dalla Famiglia Ferragamo (con Il Borro), mescolati alle grandi bellezze dell’Italia, dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze a Siena con il suo Palio, da San Gimignano con le sue torri, all’iconica Versilia, ma non solo, che insieme hanno fatto incassare 1,48 milioni di dollari: è il risultato clamoroso dell’asta del Naples Winter Festival 2024, uno degli eventi charity più importanti del mondo legati al wine & food, andato in scena nei giorni scorsi in Florida, negli Stati che raccoglie fondi in favore della Naples Children & Education Foundation, che si occupa di assistere bambini a rischio e svantaggiati e che, dal 2001 ad oggi, ha messo insieme 302 milioni di euro.
Se il top lot assoluto è stato il “Sailing the Turquoise Waters of the Mediterranean”, crociera di altissimo lusso per 6 coppie sul super yacht da 95 metri di lunghezza “M/Y Whisper”, che porterà i generosi vincitori lungo le coste più belle Mediterraneo, la loro parte l’hanno fatta anche le esperienze legate all’Italia del vino. 500.000 dollari a testa, infatti, li hanno raccolti il lotto 25, “A Holiday Under the Tuscan Sun” che vede protagoniste le cantine di Elisabetta Gnudi Angelini - con un viaggio di una settimana per due coppie, con cene esclusive, visite guidate ed esperienze di wellness tra Montalcino (Altesino e Caparzo), il Chianti Classico (Borgo Scopeto) e Siena, nei giorni del Palio, oltre a grandi bottiglie come due 5 litri di Brunello di Montalcino 2017 e due 3 Litri di Brunello di Montalcino La Casa 2024, due magnum di Brunello di Montalcino Montosoli 2014 di Altesino e due magnum di Brunello di Montalcino 2017 di Altesino, due magnum di Chianti Classico Borgo Scopeto 2018, e poi ancora una casa da 12 bottiglie di Brunello di Montalcino La Casa (annate 2000, 2004 e 2011) di Caparzo, 6 bottiglie di Brunello di Montalcino Montosoli (2011, 2017 e 2018), e 12 bottiglie di Chianti Classico Gran Selezione 2016 di Borgo Scopeto, ed il lotto 16 “Antinori: 26 generations of excellence”, dedicato alla storia del top brand del vino italiano, con una viaggio di 7 notti tra le cantine italiane della famiglia fiorentina tra Antinori nel Chianti Classico, Villa Tignanello, Badia a Passignano, Le Mortelle e Guado al Tasso a Bolgheri, oltre a Castello della Sala, in Umbria, in elicottero, con visita ad Orvieto, ma anche cene stellate e d’autore in locali come Osteria di Passignano, Rinuccio 1180 e allo storico wine bar Procacci 1885, oltre che a Palazzo Antinori, nel cuore di firenze, passando per una visita guidata privata alla Gallerie degli Uffizi, senza dimenticare ovviamente, grandi bottiglie, come le tre doppie magnum di Tignanello (2012, 2015 e 2017) e le tre magnum di Solaia (2008, 2013 e 2014).
480.000 euro, invece, ha raccolto il lotto n. 8, “The Tuscan way of life with Il Borro Toscana and Cuvee”, viaggio che prevede 7 notti tra Il Relais & Chateaux Il Borro, nel Valdarno, al Five-star Portrait di Firenze e al Rosewood Castiglion del Bosco a Montalcino, tra cene esclusive, cooking class private, partite di Golf, visite guidate alle tenute e a città come Siena e San Gimignano, ma anche alla Versilia e a Forte dei Marmi e, non da ultimo, un tour guidato del Salvatore Ferragamo Museum, con Christine e Salvatore Ferragamo. Oltre a due bottiglie da 6 litri de Il Borro 2017.
Ma un tocco d’Italia, tra i tanti lotti tutti sold out, c’è anche nel n. 3, “The Legacy of Three Winemaking Families”, tra Bordeaux, con visite e degustazioni a Château Lafite Rothschild e Domaines Peyronie, in California, con la famiglia Mondavi alla Charles Krug Estate, e tra le Colline del Conegliano Valdobbiadene Patrimonio Unesco e la food & motor valley emiliana, con Casa Valdo della famiglia Bolla, e, tra le altre cose, un vip tour dell’Horacia Pagani Museum and Atelier, dove son custodite e realizzate alcune delle automobili più prestigiose del mondo, con la guida di Christopher Pagani. Ed, ancora, il made in Italy figura anche nel lotto n. 1, che comprendeva una storica Ford Bronco del 1966 completamente restaurata, ed una magnum di tutti i 39 produttori partecipanti all’evento, tra cui il Brunello di Montalcino 2017 di Altesino, il Chianti Classico 2018 di Borgo Scopeto, il Brunello di Montalcino 2014 di Caparzo, il Morellino di Scansano 2022 di Doga delel Clavule, il Valdarno di Sopra 2018 de Il Borro ed il Matarocchio Bolgheri Superiore 2007 di Antinori, insieme a grandi vini firmati da cantine come Silver Oak, Harlan Estate, Joseph Drouhin, Château d’Yquem, Château-Figeac e non solo.

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