02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
FONDI UE

Ocm vino e promozione nei Paesi Terzi (Uk incluso): pubblicato il bando 2022/2023

13,3 milioni di euro a disposizione sulla quota nazionale. Scadenza domande al 4 luglio 2022, progetti da realizzare dal 1 gennaio al 15 ottobre 2023
BANDO, OCM PROMOZIONE, vino, Italia
Ocm vino e promozione nei Paesi Terzi (Uk incluso): pubblicato il bando 2022/2023

13,3 milioni di euro a disposizione sulla quota nazionale, con tempo per presentare le domande di finanziamento dei progetti in scadenza al 4 luglio 2022 alle ore 15: è quanto prevede il “Decreto direttoriale del 20 maggio 2022 n. 229300” del Ministero delle Politiche Agricole, che di fatto dà il via all’inter della prossima annualità della Misura Promozione dell’Ocm Vino nei Paesi Terzi (compreso il Regno Unito, ndr), la 2022/2023, che è anche l’ultima del ciclo di Pac che si chiude quest’anno. Bando pubblicato dal quale, a breve, deriveranno quelli regionali (che mettono a disposizione, nel complesso, circa 70 milioni di euro, ndr).
I fondi nazionali, come già riportato da WineNews, sono inferiori al quelli degli scorsi anni, solitamente 30 milioni, poiché, si legge nel decreto, le altre risorse sono destinate al saldo di progetti nazionali e multiregionali di annualità precedenti (mentre, secondo le indiscrezioni, il plafond dovrebbe tornare pieno dal bando successivo, il primo sulla nuova Pac 2023-2030).
Le graduatorie dei progetti ammessi a finanziamento, saranno trasmesse dal Ministero delle Politiche Agricola a Agea entro il 10 ottobre 2022. Le spese previste dai progetti (che vanno dalle consulenze di marketing all’organizzazione di degustazione promozionali, dagli incontri con operatori B2b alla pubblicità, dall’incoming alla partecipazione alle fiere, dall’organizzazione di gala dinner e wine tasting alla realizzazione di materiale promozionale, agli studi per valutare i risultati delle azioni di promozione), andranno realizzate dal 1 gennaio al 15 ottobre 2023.
Tra i criteri più premianti, il fatto che il proponente sia un nuovo beneficiario, che i progetti siano rivolti a nuovi Paesi o nuovi mercati di Paesi Terzi, o ad un mercato emergente, che la richiesta di un contributo pubblico inferiore al 50% massimo, il fatto che il soggetto proponente sia un consorzio di tutela o un raggruppamento di consorzi, e che produca solo vini Dop e/o Igp.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli