02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
SIMEI 2019

Olivier Chadebost: “bisogna unire funzionalità ed estetica, in modo coerente alla propria identità”

Parla l’archistar francese, designer di cantine mito, come quelle di Chateau d’Yquem e di Cheval Blanc

Quella delle cantine d’autore, ovvero di opifici, luoghi di produzione, che diventano anche monumenti alla bellezza dei luoghi, è una realtà ormai consolidata, in Italia e nel mondo, con tanti esempi e firme, vinicole e architettoniche, di assoluto livello. E investire in questo senso, non è un vezzo, ma parte di una strategia di comunicazione e di immagine complessiva. Aspetto fondamentale quanto produrre vino eccellente, perchè “bisogna pensare a chi siete e chi volete essere, per posizionare il vostro marchio. Che sia progettare la vostra cantina, il design di un packaging, un’etichetta, la vostra comunicazione online e offline. Tutto ha bisogno di uno studio, di una coerenza di immagine. Il consumatore deve riconoscervi e avere chiara la natura del vostro vino. Così diventerà un vostro testimonial”.
A dirlo l’archistar francese Olivier Chadebost, architetto, ingegnere e designer di cantine mito, come quelle di Chateau d’Yquem e di Cheval Blanc, incontrato da WineNews a Simei,
evento di riferimento mondiale della tecnologia per il vino (a Milano, da ieri al 22 novembre, firmato da Unione Italiana Vini). Secondo Chadebost, oggi più che mai è necessario “portare nel mondo vino uno storytelling coerente per raccontare il territorio, la storia, l’identità dei vini, unendo, anche nella progettazione delle cantine, utilità e funzionalità alla bellezza estetica”.
D’altronde, ha spiegato Chadebost, se si lavora in un certo modo, è possibile far diventare testimonial della propria identità lo stesso consumatore, che oggi è più attento, più curioso, assetato di conoscenza, e che vuole riconoscersi in ciò che sceglie e consuma. Dalla progettazione di luoghi dove accoglierlo, che siano anch’essi veicolo di comunicazione della propria identità, alle strategie di marketing applicate al brand, dall’attenzione ai visual e al posizionamento del marchio fino alla sostenibilità nell’architettura.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli