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EXPORT AGROALIMENTARE

Parmigiano Reggiano, accordo con Whole Foods per crescere in Usa, Uk e Canada

Il formaggio più esportato d’Italia risponde ai dazi di Trump ed alla Brexit con una presenza sempre più strutturata nella gdo
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L’accordo tra il Parmigiano Reggiano e Whole Foods

Il Parmigiano Reggiano reagisce ai dazi Usa, e lo fa firmando un accordo importante con la catena della gdo Whole Food Markets (controllata da Amazon), che conta su una rete distributiva di 487 negozi negli Stati Uniti, 14 in Canada e 7 nel Regno Unito, che prevede tre azioni concrete, volte ad incrementare le vendite e ad offrire un posizionamento adeguato al Parmigiano Reggiano. Prima di tutto, Whole Foods Markets organizzerà due eventi all’anno per aumentare la visibilità e la partecipazione del pubblico alla cerimonia di apertura della forma di Parmigiano Reggiano: un vero e proprio show che attira Foodies e curiosi all’interno dei punti vendita. Tali eventi avranno le forme di Parmigiano Reggiano al centro, e in ogni punto vendita l’apertura a mano della forma sarà il momento clou da cui partire per fornire informazioni al consumatore sulla qualità del prodotto e per promuoverne l’acquisto. Il secondo punto dell’accordo prevede uno scambio di informazioni e di dati di marketing raccolti tramite la rete e i social media. Infine, con il terzo punto Whole Foods Markets si impegna a collocare materiali informativi del Consorzio in ogni supermercato, con l’obiettivo di informare il consumatore sulle caratteristiche del Parmigiano Reggiano e sulle differenze rispetto ai prodotti similari.

Un accordo destinato a segnare un passaggio importante in tre mercati importanti, visto che gli Stati Uniti (10.439 tonnellate) rappresentano il secondo mercato export dopo la Francia, il Regno Unito (6.940 tonnellate) è il quarto mercato export, il Canada (3.030 tonnellate) è il quinto mercato export, ma anche un cambio di passo reso necessario da dinamiche internazionali che, tra dazi e Brexit, allontanano sempre di più due mercati fondamentali per il made in Italya agroalimentare. “L’accordo con Whole Foods - commenta il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli - non ha precedenti nella storia dei prodotti Dop europei. Questa azione, in concerto con la lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding, ci consentirà di fare cultura di prodotto nei mercati che ci stanno più a cuore ed è il frutto di una strategia che vuole il Consorzio sempre più presente nei mercati internazionali. L’accordo ha anche una portata più ampia: nello scenario attuale, sul quale pesano i dazi di Trump, una delle più note catene americane sceglie di stare dalla parte del Parmigiano Reggiano per assicurare la massima qualità e informazione su un prodotto - conclude Nicola Bertinelli- che ancora una volta si conferma unico e inimitabile”.

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