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Per la prima volta in Canada, in Quebec e Ontario, dove il vino italiano è il più importato, e ancora una volta a Miami in Florida tra i 10 Stati Usa che valgono il 60% delle vendite di vino: ecco il “Simply Italian Great Wine” di Iem (9-11 febbraio)

Il Canada è un mercato in crescita, n. 4 tra i principali importatori di vino al mondo, e nel quale le etichette italiane sono arrivate negli ultimi anni a rappresentare il 20% della quota di mercato in valore ed il 17% in volume. L’Italia vi detiene, infatti, il primato delle importazioni nelle due province canadesi con la maggior quota di vino consumato: Quebec e Ontario. Qui il nostro Paese ha conquistato rispettivamente il 45,5% e il 35,9% della quantità totale di vino importato tra gennaio-agosto 2014 (dati Ice). Ed è qui che, per la prima volta in Canada, è di scena il “Simply Italian Great Wines Americas Tour”, il 9 febbraio a Toronto, nuova tappa del tour di promozione del vino italiano all’estero di Iem (International Exhibition Management) con oltre 50 aziende del Belpaese, che l’11 febbraio saranno invece a Miami (dove ci sarà anche l’edizione n. 3 dei “Simply the Best”, i premi dedicati all’eccellenza dell’“italian wine”).
La cornice dell’evento a Toronto, sarà un ambiente di prestigio e di altissimo profilo culturale, come l’Ago-Art Gallery of Ontario, il più importante museo di Belle Arti dell’Ontario fondato nel 1900, mentre a Miami sarà l’Adrienne Arsht Center, il secondo centro di arti e spettacolo degli Stati Uniti. Come è noto la Florida rappresenta il punto nevralgico per l’import/export nel Sud Est degli Stati Uniti e Miami ne è la colonna portante, grazie alla straordinaria concentrazione di imprese internazionali, al sistema bancario e finanziario e alla posizione geografica che offre una porta d’ingresso diretta verso il Sud America e i Caraibi. La Florida fa inoltre parte dei primi 10 stati Usa in cui si concentra più del 60% delle vendite di vino (pari a più di 200 milioni, lo scorso anno) ed è seconda solo alla California in quanto a consumi, attestandosi invece saldamente al primo posto per volume e valore importato.
Le aziende italiane - per la quinta edizione consecutiva in Nord America con Iem, e Federdoc, Uvive-Unione Consorzi Vini Veneti Doc, Camera di Commercio di Udine e Consorzio Tutela del Vino Friuli Grave, Iwsp - Italian Wine Style and Promotion - incontreranno oltre 400 operatori previsti ad ogni tappa. A Miami, inoltre, cinque tra i ristoranti italiani più famosi della città - Toscana Divino, Via Verdi, Bocce, Vero Italian e Salumeria 104 - presenteranno alcuni dei loro piatti più celebri.
“La scelta del Canada - spiega Giancarlo Voglino, managing director di Iem - è stata determinata dalla costante crescita dell’importanza del vino italiano su questo mercato governato dai monopoli. Il Canada si colloca infatti al quarto posto tra i principali importatori di vino al mondo ed è uno dei mercati in cui il prodotto enologico italiano ha conosciuto la crescita maggiore negli ultimi anni, arrivando a conquistare il 20% della quota di mercato di importazione di vino in valore e il 17% in volume”.
Al “Simply Italian Great Wines Americas Tour”, incentrato sull’attività promozionale ed educazionale, ci saranno una Master Class “Discover the Wines of Northern Italy”, una vera e propria full immersion alla scoperta delle caratteristiche e delle peculiarità del vino italiano, che si articolerà nella mattinata di entrambe le tappe. Il primo seminario previsto è a cura del Consorzio Tutela del Vino Friuli Grave, “Friuli Grave, Lands of Caves, Lands of Wine”, seguito dall’Uvive-Unione Consorzi Vini Veneti Doc “United Wines of Veneto” e a completamento di questa Master Class si svolgerà il seminario Federdoc “Traceability & Regulation of Italian Doc Wines”, presentato dal presidente Federdoc Riccardo Ricci Curbastro. Le due giornate proseguiranno con il consueto workshop commerciale nella formula walk-around tasting.
A Toronto sarà Michael Fagan, già manager Lcbo ed esperto di vino di fama internazionale, a guidare la Master Class mentre per Miami i seminari saranno condotti da Lyn Farmer, giornalista, wine educator e vincitore del premio James Bernard Foundation Award, e da Charlie Arturaola, considerato uno dei “top 10 palates” dall’American Sommelier Association nonché protagonista del film “Il Cammino del vino”.
La tappa di Miami vedrà anche assegnati per il terzo anno consecutivo i “Simply the Best”, i premi ideati da Iem per celebrare gli ambasciatori dell’eccellenza enogastronomica italiana negli Stati Uniti e attribuiti da una giuria composta da giornalisti ed esperti americani di settore, alla presenza del Console Generale d’Italia a Miami Adolfo Barattolo.
“Sono ormai 10 anni che Iem organizza in questo periodo dell’anno a Miami eventi promozionali per il vino italiano - spiega Marina Nedic, managing director Iem - siamo molto radicati in questa realtà e vantiamo rapporti consolidati e strategici con tutti i più importanti operatori, giornalisti, opinion leader e opinion maker dell’area, costantemente curati grazie alla nostra sede locale, la Iem-International Event & Exhibition Management, in grado di corrispondere quotidianamente sia alle esigenze delle aziende italiane che a quelle degli operatori. “Simply Italian Great Wines Americas Tour” è considerato in Florida l’evento annuale di riferimento per il vino italiano, il più completo, articolato e coinvolgente grazie anche alla collaborazione con la ristorazione locale e ai riconoscimenti “Simply the Best”, che da tre anni conferiamo a giornalisti, sommelier e ristoratori particolarmente attenti alle nostre produzioni”.
Info: www.iem.it

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