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IL VINITALY DI WINENEWS

Politica al centro, ma a guidare tutto il vino, in ogni declinazione: il Vinitaly di WineNews

Con l’edizione n. 53 alle spalle, WineNews ripercorre gli eventi di Verona: il vino legato a doppio filo con l’architettura, cucina, arte ...

L’edizione n. 53 di Vinitaly è ormai alle spalle, e come dopo ogni grande evento, è tempo di andare a rileggere, attraverso le news, i video e gli audio ed anche i social di Winenews, cosa è successo a Verona. Quella di quest’anno è stata una “puntata” di Vinitaly con una fitta agenda politica, con l’arrivo a VeronaFiere di praticamente tutte le più alte cariche dello Stato, oltre a leader di diversi partiti politici. E sono stati proprio loro ad avere puntati i riflettori, facendo in modo però anche che l’attenzione mediatica si spostasse su Vinitaly, e quindi sul mondo del vino, tutto riunito come da tradizione nella fiera del vino più importante del settore del Belpaese. In effetti, il vicepremier Matteo Salvini, al suo arrivo in fiera, è stato accolto come una vera e propria star, con un seguito di fan alla ricerca di un selfie e una stretta di mano; ma giri tra gli stand a parte, a WineNews ha parlato anche di politica e di vino, spiegando come “la politica cerca il vino per quattro motivi: primo perché fa bene, secondo perché è un business, terzo perché è tutela del territorio, quarto perché rappresenta l’Italia nel mondo. Le trattative in Europa sulla nuova Pac sono partite male - ha detto Salvini al microfono di WineNews - nel senso che il bilancio annuale toglie all’Italia almeno 2 miliardi di euro, come Governo non voteremo mai un bilancio che toglie soldi all’agricoltura italiana”. Anche il premier Conte a Vinitaly, ha di fatto sottolineato l’interesse politico verso l’economia del vino, e tra un brindisi e una chiacchierata con Bruno Vespa, Riccardo Cotarella e Massimo D’Alema e una visita a “casa” della griffe Zenato, ma anche ad altre cantine e organizzazioni del vino, alla telecamera di WineNews ha raccontato anche il suo personale rapporto col vino, quotidiano ma pur sempre moderato. Ma non è finita qui: la passerella politica a Vinitaly, e ai microfoni di WineNews, ha avuto come protagonisti anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che ci ha sottolineato il ruolo di ambasciatori del made in Italy dei produttori enoici, concetto condiviso anche da Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario del Partito Democratico, e anche da Carlo Calenda, ex Ministro dello Sviluppo Economico. E ovviamente, dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, ospite fisso di Vinitaly 2019 e delle interviste con WineNews.
La politica al centro sì, ma il focus è stato sempre il vino, e questo è stato il fil rouge seguito da WineNews, per tracciare al meglio un sentiero dentro al fitto bosco di eventi, presentazioni, conferenze e degustazioni che è Vinitaly. Come quella dedicata ai grandi nomi del mondo del vino italiano, che essenzialmente hanno reso grande il loro territorio e l’Italia enoica nel mondo, organizzata a Casa Coldiretti e guidata da Riccardo Cotarella, ed a cui hanno “partecipato” le etichette di Ceretto, Bellavista, Casanova di Neri, Donnafugata, Quintarelli ...
Vino, che è stato comunque declinato in ogni sfumatura, e in ogni legame con altre “discipline”, come l’architettura, quella riguardante le cantine e che è stata al centro della tavola rotonda firmata da Terra Moretti e documentata da WineNews, in cui architetti di fama internazionale hanno raccontato l’importanza etica e ambientale della costruzione di cantine “opere”, sempre più integrate con vigneti e paesaggio. O riguardante il mondo del biologico, a cui era dedicata a VeronaFiere la nuovissima Organic Hall e in cui WineNews è andato a scovare tutte le curiosità; e le tante degustazioni di grandi vini d’annata, o prodotti in modi particolari, ripercorribili sui nostri canali multimediali; o contenuti nei focus sull’andamento economici del vino in Italia e nel mondo, in gdo e in horeca, analizzati in tanti convegni.
Legame forte e rinnovato quello del vino col mondo della cucina stellata, con un incredibile numero di chef stellati protagonisti degli appuntamenti gastronomici di varie maison: WineNews ha raccolto le parole di nove di loro, ovvero Carlo Cracco, legato ad Allegrini (di cui ha firmato anche le tradizionali cene di gala a Villa Allegrini, ndr), Gianfranco Vissani da Zenato, Errico Recanati dall’Istituto Marchigiano Tutela Vini, Chicco Cerea da Pasqua, Isabella Potì da Bellavista, Moreno Cedrone ospite di Velenosi, Maurilio Garola da Caprai, Cristoforo Trapani da Famiglia Cecchi e Andrea Aprea ai fornelli all’Irpinia Wine Night.
WineNews che, da Vinitaly, ha detto anche la sua su temi strettamente legati all’economia del vino, in alcuni dei maggiori telegiornali nazionali, come il Tg5, il Tg1, il Tg2 e il Tg3 e su molte testate giornalistiche nazionali (dal Corriere della Sera a La Stampa, al Quotidiano Nazionale a La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino ...) e regionali, con i numeri delle quotazioni dei vigneti dei principali territori vitivinicoli d’Italia (riprese da una delle più importanti organizzazioni degli imprenditori agricoli, Coldiretti), per raccontare in tanti modi uno dei settori più belli ed importanti del nostro Paese.
Ma il consiglio, sull’edizione n. 53 di Vinitaly, è quello di andare a ripercorrere con Winenews - attraverso news, video, audio, ma anche con i post dei social Twitter e Facebook- cosa è successo davvero a Verona.

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