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BILANCIO

Sassicaia e Monfortino, i vini italiani al top delle classifiche di “Wine Searcher”

La griffe di Bolgheri è la più cercata online dai wine lovers, il mito di Barolo in vetta sia per il prezzo che per il giudizio della critica

Il Sassicaia di Tenuta San Guido è il vino italiano più popolare su Wine Searcher”, ed il quinto più cercato in assoluto, su quello che è il portale di riferimento per i wine lovers di tutto il mondo. Al secondo posto, troviamo il Tignanello della famiglia Antinori, al n. 15 nella classifica generale, seguito sul terzo gradino del podio dal Masseto della famiglia Frescobaldi, n. 54 tra i vini più popolari. Nella classifica dei migliori vini italiani, data dall’incrocio tra i giudizi della critica internazionale, al vertice c’è il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, davanti al Brunello di Montalcino Cerretalto di Casanova di Neri ed al Masseto. Anche nella Top 10 dei vini più costosi primeggia il Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, che spunta un prezzo medio di 1.276 euro a bottiglia, più del Barbaresco Crichet Pajè di Roagna (1.062 euro) e del Brunello di Montalcino Riserva Case Basse di Gianfranco Soldera (1.055 euro).

Tre diverse classifiche, capaci di restituire una fotografia sfaccettata su quelle che sono le etichette italiane di riferimento tra gli appassionati, che non si limitano ovviamente alle prime tre posizioni. Ripartendo dai “Most Popular”, al quarto posto troviamo l’Ornellaia della Famiglia Frescobaldi, seguito al quinto dal Solaia della Famiglia Antinori e al sesto posto dal Flaccianello della Pieve di Fontodi. Alla posizione n. 7 è il turno del Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, seguito da Le Pergole Torte di Montevertine alla n. 8, dal Barbaresco di Gaja al n. 9 e dal Brunello di Montalcino di Biondi Santi Tenuta Il Greppo, alla posizione n. 10.

Alla posizione n. 4 dei “Best” vini italiani secondo i punteggi della critica internazionale, messi in fila da “Wine Searcher”, troviamo il Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie de Il Marroneto, seguito dal Barolo Vite Talin di Luciano Sandrone alla posizione n. 5, dal Barbaresco Sorì San Lorenzo di Gaja alla posizione n. 6 e dal Vin Santo Occhio di Pernice di Avignonesi alla n. 7. Alla posizione n. 8 troviamo quindi il Barolo Monvigliero di G. B. Burlotto, con il Solaia della Famiglia Antinori alla posizione n. 9 ed il Sassicaia di Tenuta San Guido alla n. 10.

Infine, per quanto riguarda i “Most Expensive”, ossia i vini più costosi secondo i prezzi delle enoteche online, al quarto posto, c’è il il Barolo Piè Franco Otin Fiorin di Giuseppe Cappellano (923 euro a bottiglia), in quinta posizione, il Toscana Igt Case Basse di Gianfranco Soldera (737 euro) e al sesto posto il Refosco dei Colli Orientali del Friuli Vigna Calvari di Miani (679 euro). Alla posizione n. 7 troviamo quindi il Barolo Riserva Pira di Roagna (653 euro), alla n. 8 l’Amarone della Valpolicella Riserva di Giuseppe Quintarelli (631 euro), alla n. 9 il Barolo Monprivato Cà d’ Morissio di Giuseppe Mascarello e Figlio (578 euro) e alla posizione n. 10 il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi Tenuta Il Greppo (557 euro).

 

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