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VINO E SOLIDARIETÀ

Sting, Bolgheri, Tignanello (Antinori), Ceretto (tra Barolo e tartufo) e Montalcino al top da Zachys

Italia protagonista dell’asta a sostegno della ristorazione Usa. Raccolti 1,6 milioni di dollari con grandi vini ed esperienze da tutto il mondo

Il fascino dei grandi territori del vino italiano, da poter toccare con mano in maniera esclusiva, incontrando i più grandi produttori del Belpaese, o “vip” che, da tempo, si sono prestati al vino, ha fatto la differenza. E così ha raccolto 1,6 milioni di dollari la “The Conscious Collection: A Virtual Fine Wine and Spirits Auction”, asta on line e live andata in scena nei giorni scorsi, supportata da Southern Glazer’s Wine & Spirits, uno dei più grandi importatori e distributori di vino in Usa, da magazine autorevoli come “Wine Spectator” e “Vinous” di Antonio Galloni, ma anche da portali come wine.com, leader dell’e-commerce in Usa, e dal “The Wall Street Journal”, che attraverso il The Barstool Fund andrà a supporto della ristorazione americana colpita dalla pandemia, che sta lentamente cercando di ripartire.
Italiano il top lot in assoluto, la “Experience Il Palagio with Trudie Styler, Sting and Riccardo Cotarella”, ovvero tre giorni nella tenuta toscana di Sting e Trudie Styler, che prevede anche un “Gran Wine Tasting” per 10-12 persone insieme ai produttori e al loro enologo Riccardo Cotarella, aggiudicato per ben 140.000 dollari.
Con Sting che ha superato il “collega” Jon Bon Jovi, altra star della musica che si è dedicata al vino: la possibilità di cenare con lui e con il figlio Jesse è stata aggiudicata per 85.000 dollari. E se tra i top lot seguono altre due esperienze vip, ovvero le cene con il fondatore di www.barstoolsports.com, Dave Portnoy (70.000 dollari) e con l’attore e produttore cinematografico Matt Damon (55.000), è tutto “made in Italy” il primo lotto prettamente enoico, ovvero il “Bask in the Glories of Bolgheri”: aggiudicato per 50.000 dollari, vedrà 8 persone poter fare un soggiorno di tre giorni per 8 persone nella Tenuta di Biserno di Lodovico Antinori, con una degustazione privata dei vini, e tre cene di livello assoluto, una nella tenuta Masseto (di proprietà della famiglia Frescobaldi), con il direttore Axel Heinz e la degustazione di Masseto 2001 in doppia magnun, direttamente dalla riserva della cantina, una cena privata a Guado al Tasso della Marchesi Antinori, con il tasting del celeberrimo Matarocchio 2009 e 2013 in formato magnum, e una degustazione di due annate mitiche del Sassicaia, la 1985 e la 1988, anche queste in formato magnum. E se nelle aggiudicazioni top (42.000 dollari) segue la “Once in a Lifetime Lunch at Petrus”, esperienza davvero unica per 4 persone nello Château di Bordeaux che di norma è chiuso al pubblico, a ruota c’è ancora l’Italia.Prima con il lotto Iconic “Wines & a Trip to Tuscany with Tignanello”: aggiudicato per 40.000 dollari, è un soggiorno di tre notti per 8 persone nella splendida Tenuta Tignanello (anche questa non aperta al pubblico), con visita alle tenute toscane di Antinori, e diverse magnum di Tignanello (annate 2007, 2010 e 2015), e di Solaia (2007, 2010 e 2015).
Poi con “White Truffles & Barolo in Piedmont, Presented by the Ceretto Family”, ovvero un soggiorno di 2 giorni per 4 persone nella tenuta Bricco Rocche a Castiglione Falletto (solitamente chiusa al pubblico), la caccia ai tartufi, una degustazione di Barolo Bricco Rocche 2016, di Barolo Bussia 2016 e di Barolo Cannubi 2009, tutti in formato magnum e tutte con il produttore, ed una cena nel tristellato Piazza Duomo di Alba della famiglia Ceretto, con lo chef Enrico Crippa, aggiudicato per 36.000 euro.
Ancora, tra le grandi aggiudicazioni per i lotti dedicati a nomi top del vino mondiale come il mito di Bordeaux Chateau Margaux, alla Borgogna, o alla galassia degli Champagne di Louis Roederer, solo per nominarne alcune, restando sull’Italia, ha raccolto 13.000 dollari il weekend per 10 persone a Castelgiocondo, la tenuta di Frescobaldi a Montalcino, con pranzi, cene e degustazioni speciali, ed un assortimento creato ad hoc per l’occasione formato da 12 bottiglie, tre per annata (2004, 2007, 2010 e 2015) di Brunello di Montalcino Riserva Ripe al Convento, mentre ha spuntato 7.000 dollari il lotto fatto da 2 notti per 2 persone nel relais della Tenuta Mastrojanni di Illy, a Montalcino, con cene (compresa quella nello stellato Michelin Silene di Roberto Rossi), wine tour e un magnum di Brunello di Montalcino 2008.
Ha raccolto 6.000 euro, invece, la cena privata per due coppie con Pio Boffa nella storica cantina Pio Cesare, ad Alba, cucinata personalmente dalla signora Boffa, una degustazione di diverse annate di Barolo e Barbaresco, e una notte nella casa privata di famiglia Il Bricco, in uno dei più più alti e panoramici del territorio di Barbaresco, mentre è stata battuta a 5.500 euro l’esperienza di due notti per 8 persone al Castello di Bossi, in Chianti Classico, con una verticale di Corbaia 1995-2016. Infine, aggiudicate per 4.600 dollari le 75 bottiglie di Ester Canale Nebbiolo 2016 dalla cantina Giovanni Rosso, e per 2.600 la Tignanello Collection di Antinori, formata da 4 bottiglie di Tignanello 2006 e da una doppia magnum di Tignanello 2016.
Con i grandi vini d’Italia ed i loro territori che hanno dato un contributo decisivo all’asta, confermando ancora una volta il loro grande appeal tra i wine lovers ed i big spender del mondo.

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