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MERCATI E STRATEGIE

Trentodoc e Prosecco “alleati” in Usa: Mezzacorona distribuirà in esclusiva i vini Val d’Oca

Accorto strategico siglato tra il colosso trentino e il braccio commerciale dei Produttori di Valdobbiadene
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Val D'Oca e Mezzacorona, partnership in Usa nel segno del Prosecco e del Trentodoc

Diverse per storia e territorio, vicine per vocazione alle bollicine, due grandi cooperative del vino italiano si alleano sul mercato Usa. Nasce in questo senso la partnership monstre tra il Gruppo Mezzacorona, realtà leader del Trentino e del Trentodoc (2.800 ettari di vigneto in Trentino Alto Adige, condotti da 1.600 soci, oltre a 700 ettari di vigneti in Sicilia, con Feudo Arancio), e tra le cantine più importanti d’Italia (188 milioni di euro di fatturato), che attraverso la Prestige Wine Imports Corp, importatore americano di sua proprietà, commercializzerà in esclusiva il Prosecco Val d’Oca, braccio commerciale della Cantine Produttori di Valdobbiadene, una delle realtà di riferimento dell’Universo Prosecco, tra i leader produttivi sia della Docg che della Doc, con quasi 600 soci viticoltori che coltivano 960 ettari di vigneto.

Una partnership, quella siglata dal presidente del Gruppo Mezzacorona Luca Rigotti, e da quello dei Produttori di Valdobbiadene, Franco Varaschin, strategica su più fronti, come spiega a WineNews il dg di Mezzacorona, Francesco Giovannini: “avere le nostre società di commercializzazione in Usa, ma anche in Germania, è una grande fortuna (soprattutto in un mercato, quello americano, sempre più concentrato nelle mani di pochi importatori e distributori, ndr) e ci da la possibilità di avere una condivisione strategica su tutte le attività commerciali e di promozione su questi due mercati fondamentali. E questo è uno dei motivi per cui abbiamo potuto costruire questo importante accordo con Val d’Oca, che consente a noi l’opportunità di commercializzare il loro prodotto sul mercato Usa, e a loro di trovare un canale nuovo nel mercato americano. E poi è un’operazione sinergica tra bollicine, perchè una delle nostre strategia nel mercato Usa è proprio quella di aprire delle nuove opportunità commerciali per il Trentodoc, e la sinergia con il Prosecco in questo senso può essere positiva”. Due vini completamente diversi, ovviamente, dal territorio alle uve, al metodo di produzione (metodo classico il Trentodoc, charmat il Prosecco) che però possono brindare, insieme, alla conquista dei wine lover americani.

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