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PROGETTI VIRTUOSI

Uniti in nome della biodiversità: Relais & Châteaux e Slow Food insieme per #Foodforchange 2023

La campagna annuale, edizione n. 7, è volta a promuovere un consumo alimentare sostenibile. Quest’anno focus su vini e formaggi di tutto il mondo
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Quest’anno #Foodforchange è dedicata a vini ed a formaggi di tutto il mondo

Da una parte, gli chef di Relais & Châteaux, associazione internazionale che mette insieme 580 hotel e ristoranti esclusivi in tutto il mondo; dall’altra, Slow Food, rete mondiale di comunità locali fondata nel 1989, che si batte da sempre per un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti: tra loro una partnership virtuosa per supportare la lotta al cambiamento climatico e tutelare la biodiversità. Nei mesi di settembre e ottobre si rinnova l’appuntamento con #Foodforchange, edizione n. 7, campagna che vede le dimore associate a Relais & Châteaux unirsi per sensibilizzare il pubblico: quest’anno il tema sono formaggi, vini e altri prodotti fermentati. Un’azione collettiva che coinvolge più di 800 chef in 65 Paesi, per dimostrare che c’è un’altra strada possibile. Quella di un’agricoltura rigenerativa, nel rispetto delle cinque Libertà degli Animali, basata su metodi di conservazione che si tramandano da secoli, per preservare e difendere il gusto e la diversità dei sapori. Per aiutarli ad essere parte integrante del cambiamento, Relais & Châteaux ha condiviso con i suoi associati le Linee guida di Slow Food relative a vini e formaggi. Nell’ambito di questa collaborazione, dal 2021 a oggi più di un centinaio di prodotti segnalati sono saliti sull’Arca del Gusto di Slow Food.
Per sostenere questa campagna, le centinaia di strutture Relais & Châteaux in tutto il mondo presenteranno formaggi, vini e prodotti fermentati che rispondono ai criteri di Slow Food, provenienti da artigiani locali, piccoli fornitori locali o prodotti direttamente dalla struttura stessa.
Scegliere con attenzione i prodotti lattiero-caseari significa infatti promuovere un’agricoltura sostenibile, rispettosa degli animali, della terra e delle tradizioni, e contribuire a proteggere il patrimonio culinario locale e mondiale. Come i formaggi, anche il vino e altri prodotti fermentati non sono solamente legati al clima di un determinato territorio: la loro produzione, che ha saputo evolvere e adattarsi nel corso della storia, deriva da un insieme di competenze legate a tradizioni secolari.
“Per una cucina sostenibile nel tempo - afferma Mauro Colagreco, vicepresidente e chef di Relais & Châteaux - e un’alimentazione sana sia per l’essere umano che per il pianeta in cui viviamo, non dobbiamo dimenticare nessun alimento. Prodotti lattiero-caseari, vini e altre bevande fermentate tradizionali come la birra e il sakè, sono anch’essi il riflesso vivo di una vasta serie di pratiche ancestrali, gusti unici e paesaggi diversi a cui gli associati Relais & Châteaux tengono e che desiderano preservare per il futuro. Gli ecosistemi di domani sono presenti già oggi nei nostri piatti e bicchieri: sta a noi proteggerli!”.
“Slow Food è convinta che l’agroecologia giochi un ruolo fondamentale nell’affrontare la crisi climatica - sostiene Edward Mukiibi, presidente Slow Food - oggi ci troviamo di fronte a una costante perdita di biodiversità, sia in termini di suolo che di razze allevate, causata dalla produzione alimentare e lattiero- casearia, nonché a sfide sociali ed economiche come lo spopolamento delle aree rurali e montane, a un sostegno insufficiente agli allevatori nomadi e a una serie di difficoltà legate al ricambio generazionale. In tutti questi anni di collaborazione con Relais & Châteaux, ci siamo impegnati a promuovere una produzione e un consumo di cibo sostenibile, per compiere un ulteriore passo avanti nella protezione della biodiversità e di tutto il nostro pianeta”.
Tra gli eventi in programma in Italia, il 5 ottobre al Relais & Châteaux Bellevue Hotel & Spa di Cogne una serata a sei mani che vedrà come protagonisti il resident chef Niccolò de Riu e Luca Landi, chef di Lunasia al Relais & Châteaux Hotel Plaza e de Russie di Viareggio, con la collaborazione di Toader Hanganou, chef del Bar à Fromage, restaurant de montagne di Cogne. Il menu include una selezione di formaggi di media e alta stagionatura, tipici delle regioni montane, come la toma, formaggio realizzato con latte vaccino, e il caprino d’alpeggio, abbinati a piatti sia di carne che di pesce.
Il 16 ottobre Juan Camilo Quintero, executive chef di Relais & Châteaux Borgo San Felice Resort, sarà protagonista di “Dalle colline del Chianti alle Langhe”: una cena con un menu ispirato dal meglio della produzione locale rivisitata con richiami alle radici latinoamericane dello chef. Il 18 ottobre al Relais & Châteaux Borgo Santandrea di Amalfi una serata per riflettere sul cambiamento attraverso il cibo guidata dallo chef Crescenzo Scotti del Ristorante Marinella. Per la realizzazione del menu sono stati selezionati prevalentemente formaggi freschi, come il Fiordilatte di Agerola, ottenuto con latte vaccino intero crudo, e utilizzato per preparare la mozzarella in carrozza con pesto di limone di Amalfi.
La campagna #Foodforchange culminerà a Cheese 2023, il più importante evento internazionale dedicato ai prodotti lattiero-caseari naturali e artigianali, organizzato da Slow Food, a Bra, dal 15 al 18 settembre.

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