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CRITICA INTERNAZIONALE

Vino, la qualità cresce nel mondo. E “Wine Advocate” nomina la sua prima editor in Australia

Erin Larkin porta ad 11 il team di degustatori, guidato da Joe Czerwinski (Monica Larner italian editor dell’autorevole rivista del gruppo Michelin)

Così come sul fronte della ristorazione il gruppo Michelin ha espanso negli anni la sua copertura, con le edizioni storiche della guida “Rossa”, a partire da quelle di Francia, d’Italia e di Spagna, affiancate via via da quelle di tanti altri Paesi d’Europa e d’America, e, più di recente, da quelle dedicati ai Paesi Asiatici, così “Robert Parker Wine Advocate”, voce tra le più autorevoli della critica enoica, creata da Robert Parker e da fine 2019 al 100% della stessa Michelin, potenzia la sua squadra di critici, per una copertura sempre più approfondita di un mondo del vino che si allarga ed evolve in qualità, ad ogni latitudine. E così, nei giorni scorsi, è arrivato l’annuncio della prima critica dedicata completamente ai vini d’Australia della rivista, ovvero Erin Larkin, scrittrice di vino indipendente, giudice e presentatrice con sede a Perth, di grande esperienza.
E così, oggi, il team di Wine Advocate è una squadra di 11 degustatori, guidata da Joe Czerwinski,editor-in-chief (e responsabile degli assaggi per Napa Valley, Provenza, Rhône Valley, Languedoc-Roussillon, Australia e Nuova Zelanda), e William Kelley, deputy editor (che segue Bordeaux, Sauternes, Borgogna, Chablis, Beaujolais, Champagne, Madeira e gli sparkling wine inglesi), e ancora Monica Larner, storica italian editor e tra i palati più competenti sul vino italiano, Erin Brooks (le cui aree di competenza sono Oregon, California Central Coast e Sonoma County), Luis Gutiérrez (che copre Spagna, Argentina, Cile e Jura), Anthony Mueller (Sudafrica e Washington State), Edward Ragg (Cina), Stephan Reinhardt (che copre Germania, Austria, Tokaji, Svizzera, Alsazia e Valle della Loira), Mark Squires (che copre gli assaggi per il Portogallo, ad eccezione del Maderia, e ancora Grecia, Israele, Libano, Medio Oriente, Danimarca, Bulgaria, Romania, Serbia, Repubblica di Macedonia, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Albania, Russia, Canada e regioni degli Stati Uniti esclusa la costa occidentale) e Atsuhide Hoshiyama (che copre il Giappone, con focus sul Sake), oltre, ovviamente, ad Erin Larkin (Australia).
“Avendo giudicato decine di mostre di vini australiani e lavorato instancabilmente come membro del team di Halliday Wine Companion, Erin porta una grande esperienza nella valutazione dei vini australiani al team Robert Parker Wine Advocate. Per la prima volta, avremo un recensore con sede in Australia, per dare ai lettori le recensioni più aggiornate e le notizie da una delle nazioni produttrici di vino più dinamiche del mondo”, sottolinea Joe Czerwinski.
La nomina di Erin Larkin, spiega una nota, consolida ulteriormente la direzione dell’azienda di dare ai lettori rapporti approfonditi e imparziali sul vino da tutte le principali regioni produttrici di vino del mondo: “mettere un’australiana nel ruolo di recensore di vini australiani è una decisione storica da parte di Robert Parker Wine Advocate - ha commentato Erin Larkin - è un onore entrare a far parte di una delle pubblicazioni di recensioni di vini più rispettate e influenti del mondo, e lavorare al fianco di alcune delle più grandi menti del settore. Da un punto di vista personale, mi dà la possibilità di proiettare la mia voce sul vino in lungo e in largo (cosa di cui sono molto entusiasta), ma, cosa ancora più importante, dà ai lettori e alle aziende vinicole australiane l’opportunità di far conoscere i vini australiani a livello globale. Non vedo l’ora di condividere il meglio di quello che facciamo con il mondo”.

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