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COLLEZIONISMO DIGITALE

Vino & Nft, una tendenza. E ora debutta anche Penfolds, in partnership con il marketplace BlockBar

Al via una complessa operazione di investimento e collezionismo legata ad una botte (da 130.000 dollari) del vino Penfolds “Magill Cellar 3” 2021

Sta facendo in fretta a diventare una tendenza, quasi un tormentone, il nuovo binomio vino-Nft (Non Fungible Token), con tante iniziative da tutto il mondo che legano il nettare di Bacco a questo recente strumento digitale di investimento finanziario. Ed a scendere in campo ora è nientemeno che Penfolds, il più celebre produttore australiano, che, in partnership con BlockBar, il più grande marketplace di Nft, ne ha lanciato uno legato ad una rara botte del vino Penfolds “Magill Cellar 3” 2021, che sta affinando. Per aggiudicarsi il token (e di conseguenza la proprietà della botte e del suo contenuto reale), però, non basterà essere pronti a sborsare 130.000: si dovrà accedere ad una lobby su BlockBar.com 30 minuti prima del lancio del primo Penfolds Barrel Nft, in programma il 23 novembre 2021 alle 9 di mattina del fuso orario Est (Estern Standard Time). Per accedervi, gli acquirenti devono avere un Ethereum nel loro portafoglio metamask. La lobby si chiuderà all’ora del lancio, e sarà sorteggiato in maniera casuale tra i presenti colui che avrà l’opportunità di acquistare il Penfolds Barrel Nft, che potrà avvenire solo tramite Ethereum (ETH), carta di credito o bonifico bancario. Una delle cose che rende peculiare l’operazione, è il vino Penfolds “Magill Cellar 3” 2021 non sarà sul mercato, se non con questa modalità. Ma c’è di più.
Una volta che l’enologo di Penfolds, Peter Gago, riterrà il vino pronto per essere imbottigliato (la previsione è per ottobre 2022), dalla botte nasceranno 300 bottiglie, e il Nft legato alla botte sarà convertito in 300 Nft legati alle singole bottiglie, il tutto verificabile tramite blockchain. Il token, spiegano Penfolds e BlockBar, serve come una ricevuta digitale che verifica la proprietà dell’acquirente e l’autenticità delle bottiglie di vino. A rendere ancora più complessa l’operazione, il fatto che l’Nft della botte può essere rivenduto o trasferito attraverso la piattaforma BlockBar, ma non può essere riscattato dall’acquirente. Al contrario, gli Nft da bottiglia possono essere rivenduti o trasferiti attraverso la piattaforma BlockBar dall’acquirente e possono essere riscattati dall’acquirente per la bottiglia fisica dopo la data di rilascio del vino nell’ottobre 2023.
Ogni bottiglia sarà conservata in scatole regalo in edizione limitata presso la struttura di BlockBar, finché l’acquirente non deciderà di riscattare la bottiglia Nft ritirando la bottiglia fisica, non prima della data di rilascio del vino nell’ottobre 2023.
Come parte di questo programma, il proprietario della botte Nft, al momento dell’imbottigliamento nell’ottobre 2022, riceverà una testa di botte personalizzata in ricordo e l’opportunità partecipare ad esperienze come una degustazione privata di vini nella cantina “Magill 3”, in Australia, tour nei vigneti e una visita a Penfolds Magill Estate Winery.
“Siamo orgogliosi di collaborare con BlockBar per rilasciare il Penfolds Magill Estate Cellar 3 Nft. Questa - commenta Kristy Keyte, a capo del marketing di Penfolds - è la nostra prima impresa di vendita di vini tramite Nft e criptovaluta, che ci permette di connetterci e costruire relazioni con nuovi collezionisti, che acquistano e scambiano vino di lusso in un modo completamente nuovo. Il vino stesso, “Magill Cellar 3” dell’annata 2021, non è disponibile per l’acquisto al pubblico, cosa che lo rende oggetto da collezione”. “Siamo entusiasti di far parte di questa innovativa pietra miliare sia per Penfolds che lancia il suo primo Nft, sia per BlockBar che lancia il suo primo marchio di vino sulla piattaforma - ha detto Dov Falic, Ceo di BlockBar - crediamo che il caso d’uso per l’autenticazione con la tecnologia blockchain sia della massima importanza per l’industria. C’è una quantità incredibile di vini contraffatti e falsi sul mercato, tuttavia con BlockBar i consumatori sanno che stanno acquistando vino autentico, direttamente dal proprietario del marchio”.

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