02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
“AMERICAN DREAM”

“Want Ita”: 7.000 metri quadrati per il made in Italy nel più grande centro commerciale di New York

Il progetto costerà 24 milioni di euro: al centro, un’enorme enoteca dedicata solo al vino italiano, progettata dal Concours Mondial de Bruxelles

Una superficie complessiva di 7.000 metri quadrati, su due piani, all’interno del più grande parco commerciale di New York, “American Dream”, a 4 miglia da Manhattan, ospiterà il meglio del made in Italy, con un focus particolare sul wine & food. Si chiamerà “Want Ita”, i lavori inizieranno ad ottobre ma sarà pronto solo nel 2023, grazie ad un investimento complessivo di 24 milioni di euro, per il 75% capitali italiani (il primo partner è la palermitana Gran Via, agenzia di comunicazione) e per il restante 25% capitali Usa, ed avrà al centro un’enoteca dedicata esclusivamente ai vini del Belpaese, progettata e gestita dal Concours Mondial de Bruxelles, e che punta ad essere la più grande del mondo.
Ma non finisce qui, perché negli spazi di “Want Ita”, come racconta il quotidiano “Il Sole 24 Ore”, sorgeranno anche una scuola di cucina e di pasticceria
, uno studio di architettura di interni per lo stile abitativo italiano, un settore eventi e lo store di una grande squadra di calcio.
Il settore food, come detto, sarà centrale
, perché da qui partiranno i kit con gli ingredienti per preparare a casa le grandi ricette della tradizione gastronomica italiana e i piatti gourmet preparati dai grandi chef, che arriveranno direttamente nelle case degli americani entro le 72 ore dalla preparazione. “American Dream” non è un semplice centro commerciale, ma un vero e proprio parco dello shopping (con, al suo interno, un acqua fun e tante altre attrazioni, ndr), visitato ogni anno da 50 milioni di persone, che qui trascorrono una media di due giorni, spendendo tra i 150 dell’area commerciale ed i 700 dollari dell’area lucury. Insomma, per il vino italiano, tra le vetrine di Tiffany, Dolce & Gabbana e Swarovski, è decisamente the place to be.

Copyright © 2000/2022


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2022

Altri articoli